Nissan Formula E Team sbarca a Madrid per il Round 6 del campionato di Formula e 2025/26
I piloti Rowland e Nato affrontano l’impegnativo circuito del Jarama
Il Nissan Formula E Team si presenta al Round 6 del Campionato mondiale ABB FIA Formula E 2025/26 con l’obiettivo di consolidare quanto di buono mostrato nella prima parte della stagione. Il circus elettrico arriva a Madrid per uno dei nuovi appuntamenti introdotti nel calendario della Stagione 12, in un fine settimana che segna il ritorno della categoria in Spagna davanti al pubblico, dopo il precedente di Valencia disputato a porte chiuse nel 2021. Per la Formula E si tratta di una tappa dal forte valore simbolico, perché Madrid diventa la 35ª città a ospitare un E-Prix.
Nissan Formula E Team proonto per l’E-Prix di Madrid
La squadra giapponese arriva nella capitale spagnola con indicazioni incoraggianti, soprattutto grazie al rendimento di Oliver Rowland. Il campione del mondo in carica ha iniziato la difesa del titolo con tre podi nelle prime cinque gare, confermando solidità e continuità anche nell’ultimo appuntamento di Jeddah. Un avvio che lo mantiene tra i protagonisti della stagione e che rafforza le ambizioni del team in un campionato che, come da tradizione, si annuncia serrato e imprevedibile.
Accanto a lui, Norman Nato cerca invece di fare un passo in avanti sul piano del bottino in gara. Il pilota francese ha spesso mostrato velocità sul giro secco e una buona competitività in qualifica, ma finora non è sempre riuscito a tradurre queste prestazioni in punti pesanti. Madrid rappresenta quindi un’occasione importante per dare più concretezza al lavoro svolto nelle prime uscite stagionali e per dare continuità ai segnali positivi emersi fin qui.
Uno degli elementi più interessanti del weekend riguarda proprio il tracciato del Jarama. Entrambi i piloti Nissan conoscono già il circuito grazie ai test pre-stagionali della Stagione 11, ma nessuno dei due vi ha mai disputato una gara di Formula E. Questo aspetto aggiunge un margine di incognita a un fine settimana in cui la capacità di adattamento potrebbe fare la differenza. Il tracciato misura 3,934 chilometri e utilizzerà il layout completo del Gran Premio di Jarama, arricchito da una chicane sul rettilineo dei box. Le sue caratteristiche parlano di curve veloci, cambi di direzione e continui cambi di ritmo, ingredienti che promettono una sfida tecnica impegnativa sia per i piloti sia per gli ingegneri.
A rendere ancora più strategico l’appuntamento madrileno sarà l’introduzione del Pit Boost per la prima volta in un evento singolo. La novità prevede un incremento del 10% di energia durante la corsa e modificherà inevitabilmente la gestione della gara. Proprio per questo, l’Attack Mode sarà limitato a una sola attivazione da sei minuti. Una variabile che potrebbe avere un peso decisivo nell’economia del risultato finale, soprattutto su una pista dove il sorpasso potrebbe rivelarsi meno immediato rispetto ad altri circuiti cittadini del calendario.
L’attenzione, di conseguenza, sarà altissima fin dalle prime sessioni. Il programma del weekend prevede l’inizio dell’attività in pista venerdì con la Free Practice 1 alle 16:30, mentre sabato le qualifiche scatteranno alle 10:40 e la gara prenderà il via alle 15:05. In un contesto così nuovo, il lavoro di messa a punto nelle prove libere sarà fondamentale per arrivare pronti al momento più delicato del fine settimana: una qualifica che, secondo diversi protagonisti del team, potrebbe indirizzare in maniera decisiva la corsa.

Il weekend di Madrid, però, non si esaurirà con l’E-Prix. Domenica il Nissan Formula E Team sarà infatti impegnato anche nel Rookie Test della Stagione 12, con Abbi Pulling e Victor Martins attesi in pista per sei ore complessive di attività. Un appuntamento utile non solo per offrire chilometri preziosi ai giovani piloti, ma anche per proseguire il lavoro di sviluppo della vettura e raccogliere dati in un contesto competitivo sempre più raffinato.
Nel presentare la sfida di Jarama, il management Nissan ha sottolineato la necessità di trovare continuità. “Siamo entusiasti di tornare a gareggiare in Spagna e di poterlo fare finalmente davanti ai tanti appassionati spagnoli”, ha dichiarato Tommaso Volpe, General Manager Nissan Formula E e Managing Director Nissan Formula E Team. “Siamo felici di aver ottenuto tre podi nelle prime cinque gare, ma ora il nostro obiettivo è trovare maggiore continuità. Jarama è un circuito impegnativo, quindi dobbiamo fornire a Oli e Norman una vettura che li metta subito a proprio agio, soprattutto in qualifica, dove la strategia avrà un ruolo fondamentale per il risultato finale”.
Sulla stessa linea Oliver Rowland, che ha evidenziato il carattere tecnico e fisico del circuito: “Jarama è un circuito divertente ma anche fisicamente impegnativo. Con il Pit Boost ci aspettiamo una gara simile al primo E-Prix di Jeddah, quindi la qualifica sarà decisiva. La stagione finora è stata positiva: essere saliti tre volte sul podio è incoraggiante e continueremo a lavorare nella giusta direzione anche questo weekend”.
Norman Nato ha invece posto l’accento sulla difficoltà del tracciato e sull’importanza di concretizzare in gara: “Jarama è un circuito complicato, con curve veloci e difficili da interpretare. La qualifica sarà cruciale, perché potrebbe non essere facile sorpassare. Per ora le mie qualifiche sono state positive: adesso si tratta di concretizzare anche in gara per portare a casa punti importanti”.
Anche Sam Bird, pilota di riserva e di sviluppo, ha sottolineato il peso del lavoro preparatorio: “Jarama è un circuito molto veloce e con continui saliscendi, che può offrire gare spettacolari. Abbiamo molti dati dai test pre-stagionali e il lavoro al simulatore è stato molto positivo. Credo che partire nelle prime sei posizioni sarà essenziale per lottare per la vittoria”.
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