Nissan Micra torna in Italia e diventa elettrica: inizia una nuova fase per un’icona urbana

Agile e confortevole è la vettura ideale per muoversi in città e non solo

La nuova Nissan Micra torna in Italia con un compito delicato: cambiare tutto senza perdere sé stessa. Non è una sfida da poco, perché Micra non è mai stata soltanto una delle tante compatte sul mercato. Per molti automobilisti è stata un pezzo di vita quotidiana, una presenza familiare, una di quelle auto che non avevano bisogno di esagerare per farsi voler bene. E oggi, per la prima volta, si presenta in una veste completamente nuova: 100% elettrica.

È un passaggio importante, quasi simbolico. Perché quando un modello così conosciuto cambia alimentazione, non cambia solo la scheda tecnica: cambia il modo in cui viene percepito. Nissan lo sa bene e per questo la nuova Micra prova a fare una cosa molto difficile ma molto intelligente: entrare nel mondo dell’elettrico senza sembrare un’estranea rispetto alla sua storia.

Dal 1992, anno del suo arrivo nel nostro Paese, Nissan Micra ha accompagnato generazioni diverse di automobilisti. C’è chi l’ha scelta come prima auto, chi l’ha comprata per muoversi in città senza stress, chi ne ha apprezzato la praticità, le dimensioni giuste e quella personalità sempre discreta ma riconoscibile. In un mercato spesso dominato da mode passeggere, Micra è riuscita a restare presente senza mai perdere la propria identità. E forse è proprio questo il motivo per cui, in Italia, ha costruito un rapporto così forte con il pubblico.

I numeri raccontano molto bene questo legame. Nelle sue prime cinque generazioni, la Nissan Micra ha totalizzato circa 600.000 unità vendute in Italia, rappresentando il 42% delle immatricolazioni Nissan nel nostro Paese nello stesso periodo. È un dato enorme, che spiega quanto questo modello sia stato importante non solo per il marchio, ma anche per il mercato. E poi c’è quel dettaglio che ancora oggi pesa nella memoria collettiva: nel 1993 fu la prima auto giapponese a vincere il titolo di Car of the Year, entrando di diritto nella storia dell’automobile europea.

Nissan Micra torna in Italia e diventa elettrica: inizia una nuova fase per un’icona urbana

Oggi però tutto è diverso. Il mondo dell’auto sta attraversando una trasformazione profonda e anche le compatte, che per anni sono state sinonimo di semplicità e concretezza, stanno cambiando pelle. Il segmento B resta il più importante in Italia, ma al suo interno cresce sempre di più lo spazio delle elettriche. Nissan ha deciso di rientrare in questo scenario con una proposta chiara: rendere l’elettrico qualcosa di più vicino alla vita reale, meno teorico, meno “da pionieri” e più adatto a chi ha sempre scelto una piccola auto per ragioni pratiche.

La nuova Nissan Micra nasce sulla piattaforma AmpR, progettata espressamente per i veicoli elettrici, e viene proposta con due batterie, da 40 kWh e 52 kWh. È soprattutto la versione con la batteria più grande a raccontare dove vuole arrivare questo progetto, perché può toccare fino a 416 chilometri di autonomia nel ciclo WLTP. E questo cambia parecchio la prospettiva. Perché la nuova Micra resta una vettura perfetta per la città, ma non vuole più essere vista solo come un’auto da centro urbano. Nissan prova a darle un respiro più ampio, più libero, più adatto anche a chi vuole usarla senza sentirsi limitato nei movimenti.

Anche il modo in cui si muove promette di essere molto diverso rispetto al passato. Il motore elettrico arriva fino a 110 kW e 245 Nm di coppia, valori che si traducono in una risposta pronta e in quella fluidità tipica delle auto elettriche moderne. Nella vita di tutti i giorni questo vuol dire partenze immediate, riprese più naturali e una guida più silenziosa, soprattutto nei contesti urbani dove spesso si passa il tempo tra semafori, stop, rallentamenti e ripartenze. È proprio lì che questa nuova Micra sembra voler dare il meglio di sé.

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Nissan ha cercato di rendere più semplice anche uno degli aspetti che ancora oggi crea più dubbi a chi guarda un’elettrica: la ricarica. La nuova Nissan Micra può ricaricare in corrente continua fino a 100 kW, passando dal 15% all’80% in circa 30 minuti. È un dato importante perché tocca un punto molto concreto: quanto tempo serve davvero per ripartire? A migliorare l’efficienza del sistema ci sono anche la pompa di calore e la gestione termica della batteria, due elementi che aiutano a ottimizzare consumi e tempi in condizioni diverse.

Dal punto di vista delle dimensioni, la nuova Micra resta compatta ma appare più solida, più matura. Con 4 metri di lunghezza, 1,8 metri di larghezza e un passo di 2,54 metri, continua a essere agile in città ma prova a offrire una sensazione più adulta e più stabile. Il pacco batterie posizionato in basso abbassa il baricentro e migliora l’equilibrio generale della vettura, mentre le sospensioni posteriori multilink — una soluzione più tipica di segmenti superiori — raccontano bene la volontà di Nissan di curare anche il piacere di guida e il comfort.

Chi si mette al volante può scegliere tra le modalità Comfort, Sport ed Eco, adattando la risposta dell’auto al traffico, al percorso o semplicemente al proprio umore. È una funzione ormai comune, ma qui aiuta a far emergere bene le diverse anime del modello: rilassata quando serve, più brillante se richiesto, più attenta all’autonomia quando necessario.

Anche il design prova a fare una sintesi tra passato e presente. Il progetto, sviluppato presso il Nissan Design Europe di Londra, mette insieme linee pulite, proporzioni più robuste e una presenza visiva più forte. I passaruota pronunciati, i cerchi da 18 pollici e il baricentro basso le danno un aspetto deciso, quasi più maturo di quanto il nome Micra facesse immaginare fino a ieri. Eppure ci sono anche dettagli che mantengono una certa immediatezza emotiva, come i fari anteriori leggermente sporgenti e la firma luminosa posteriore circolare.

Dentro, la nuova Micra punta su un ambiente moderno ma non complicato. Il quadro strumenti digitale da 10,1 pollici e il touchscreen centrale della stessa dimensione organizzano bene le informazioni e le funzioni principali, mentre l’illuminazione ambientale in 48 colori aggiunge una nota più personale e accogliente. Interessante anche l’integrazione della suite Google, con Google Maps, Google Assistant e Google Play direttamente a bordo. Attraverso l’app NissanConnect Services, poi, si possono controllare da remoto la batteria, la ricarica e la climatizzazione. Sono funzioni che, su un’elettrica, non fanno più scena: fanno differenza.

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Naturalmente non manca il capitolo sicurezza, con sistemi come ProPilot Assist, cruise control adattivo e frenata automatica di emergenza, a conferma del fatto che Nissan vuole posizionare questa Micra come una compatta completa, moderna e credibile sotto ogni aspetto. In Italia la nuova Nissan Micra elettrica è già disponibile, con prezzi a partire da 24.990 euro, grazie agli incentivi Nissan che possono arrivare fino a 4.510 euro.

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