Noleggio a lungo termine: oltre un milione di auto in Italia nel 2025
Numeri in crescita, ma il mercato delle flotte aziendali rallenta
Il settore del noleggio a lungo termine (NLT) registra una crescita in Italia, almeno nei numerosi assoluti, con a fine 2025 il superamento della soglia di un milione di auto in circolazione nel nostro Paese. Includendo i veicoli commerciali leggeri, il parco complessivo raggiunge 1,3 milioni di unità, con una crescita del 2,5% rispetto all’anno precedente. A rilevarlo è il più recente Rapporto ANIASA, elaborato come ogni anno dal Centro Studi Fleet&Mobility.
Segmento aziende non cresce, PA e privati si
Dietro questo risultato positivo sin nasconde però un mercato meno dinamico rispetto al passato. Il segmento aziende resta sostanzialmente fermo, da due anni ancorato sotto il traguardo del milione di veicoli, mentre il canale “Pubblica Amministrazione” cresce in modo significativo con circa 25.000 unità in più e un aumento del 22%. In crescita anche i privati (codici fiscali e partite IVA), che raggiungono circa 185.000 veicoli in NLT, segnando un +4,5% sull’anno precedente, fermo restando che la loro incidenza complessiva resta limitata e lontana dalle aspettative di espansione del settore.
Flotte aziendali e trend opposti tra operatori captive e non captive
Più complessa è la situazione sul fronte delle flotte aziendali. Nel 2025 il settore del noleggio a lungo termine ha immatricolato circa 350.000 auto, in leggero aumento (circa 37.000 unità) rispetto all’anno precedente, ma con dinamiche divergenti tra operatori “captive” e “non captive”, ovvero facenti parte o meno di un gruppo automobilistico. Le società legate agli stessi costruttori hanno aumentato sensibilmente le immatricolazioni (50.000 in più), mentre gli operatori indipendenti hanno registrato un calo (15.000 unità in meno), segnale di una domanda in flessione e di possibili strategie delle Case auto legate alla gestione dei target su emissioni e stock.
Sull’andamento del mercato relativo alle flotte influiscono anche le politiche fiscali e regolatorie sulle auto aziendali, che stanno modificando le scelte di assegnazione delle company car. Le differenze di trattamento fiscale tra alimentazioni, a vantaggio dei veicoli elettrici e ibridi plug-in e a svantaggio di tutte le altre motorizzazioni, hanno inciso sulle preferenze di molte aziende, tra le quali c’è anche chi ha deciso di rinunciare al rinnovo del parco auto, rinviando o rinunciando del tutto.
Alla ricerca di un nuovo equilibrio
Per ANIASA il settore NLT resta solido pur attraversando una fase di assestamento, con la necessità di ritrovare il giusto equilibrio tra domanda privata, flotte aziendali e nuove normative europee. Un equilibrio che l’associazione italiana dell’autonoleggio ritiene decisiva per tracciare la strada dell’evoluzione del noleggio a lungo termine nei prossimi anni.
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