Nuova Citroen 2CV: a Parigi il debutto in versione concept car?
Secondo indiscrezioni il nuovo CEO Citroen, Xavier Chardon, avrebbe dato il via libera al progetto
La Nuova Citroen 2CV potrebbe essere una delle sorprese più interessanti del prossimo Salone di Parigi. Le indiscrezioni di Auto Express parlano di un concept che riporterebbe in vita uno dei modelli più iconici del marchio francese, ma con una missione tutta nuova: diventare il simbolo di un’elettrica semplice, concreta e finalmente più accessibile.
Secondo indiscrezioni al salone di Parigi potrebbe debuttare la nuova Citroen 2CV
L’obiettivo della casa automobilistica francese, sempre secondo indiscrezioni, sarebbe quello di recuperare lo spirito della storica 2CV e portarlo dentro il presente. In un momento in cui molte auto elettriche restano fuori portata per una buona parte degli automobilisti, Citroen starebbe ragionando su una proposta più vicina alle esigenze reali delle persone.
La 2CV originale, del resto, è diventata famosa perché era un’auto intelligente, nata per dare mobilità a chi prima non poteva permettersela. Era economica, spaziosa, facile da usare e capace di affrontare senza drammi anche le strade peggiori. Ed è proprio questa filosofia che oggi potrebbe tornare di moda.
Secondo le voci che circolano nel settore, il nuovo CEO Citroen, Xavier Chardon, avrebbe dato il via libera al progetto, con l’idea di mostrarlo ufficialmente in ottobre a Parigi. Una scelta che avrebbe anche un valore strategico, visto che in Europa si continua a discutere di nuove misure per favorire la diffusione delle auto elettriche più abbordabili. In questo scenario, la Nuova Citroen 2CV potrebbe inserirsi perfettamente.
A rendere ancora più interessante il progetto c’è il lavoro del team di design guidato da Pierre Leclercq. La sfida, in questo caso, è delicata: richiamare un mito senza cadere nella copia facile. L’obiettivo non sarebbe quello di riprodurre la vecchia 2CV in chiave moderna, ma di reinterpretarne l’anima. Quindi sì a qualche richiamo stilistico, ma senza trasformarla in un esercizio di nostalgia fine a se stesso.
Citroen aveva già provato a muoversi in questa direzione anni fa, con la Revolte del 2009. Quel concept riprendeva alcuni tratti della 2CV, come i fari molto evidenti e i parafanghi pronunciati, ma lo faceva con un linguaggio molto più provocatorio. Oggi però il contesto è cambiato. Non si tratta più solo di stupire, ma di capire come realizzare davvero un’auto capace di unire identità, praticità e prezzo contenuto.
Il successo della Renault 5 ha dimostrato che il pubblico apprezza i modelli che sanno mescolare passato e futuro. Citroen, però, potrebbe scegliere una strada ancora più pragmatica. La Nuova Citroen 2CV nascerebbe per riportare al centro un concetto semplice: l’elettrica deve diventare un’auto per tutti, non un prodotto di nicchia.
Per questo si parla di un modello compatto, posizionato sotto la C3 ma sopra l’Ami. Una vettura urbana, essenziale ma completa, con dimensioni contenute e un prezzo che dovrebbe restare il più possibile basso. La soglia intorno ai 16.000 euro viene indicata come un possibile riferimento, ed è facile capire perché: è proprio lì che si gioca la vera partita dell’elettrico popolare.
Dal punto di vista tecnico, Citroen avrebbe già una base su cui lavorare. La piattaforma “Smart Car”, utilizzata per modelli come C3, C3 Aircross e Fiat Grande Panda, potrebbe essere adattata anche a una vettura ancora più compatta. Gli ingegneri stanno valutando se questa architettura sia abbastanza flessibile da sostenere un progetto del genere senza far salire troppo i costi.
Tra i dettagli che fanno sognare gli appassionati c’è anche l’ipotesi di un tetto in tela avvolgibile, da sempre uno dei segni distintivi della 2CV. Sarebbe un omaggio forte al modello originale, ma anche un elemento capace di trasmettere leggerezza e semplicità. Naturalmente, molto dipenderà dalla fattibilità tecnica e dai costi industriali, perché su un’auto pensata per essere accessibile ogni scelta deve avere un senso preciso.
La Nuova Citroen 2CV potrebbe rappresentare il tentativo di riportare l’auto elettrica su un terreno più concreto, meno elitario e più vicino alla vita quotidiana. Non una vetrina tecnologica per pochi, ma un mezzo utile, furbo e coerente con quello che la 2CV è sempre stata nella memoria collettiva. Se davvero arriverà al Salone di Parigi, questo concept potrebbe dire molto del futuro di Citroen. E forse anche del futuro dell’auto elettrica europea. Qui vi mostriamo un render del creatore Avarvarii pubblicato da Auto Express.
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