Nuova Jensen GT 2026: il marchio britannico torna con una Gran Turismo inedita
Design ispirato alla mitica Interceptor per una moderna GT in serie limitata che punta alla purezza di guida
Jensen, storico marchio automobilistico britannico nato a metà degli anni ’30 e operativo fino al 1976, in passato realizzava auto su misura e vetture di grande fascino capaci di entrare nell’immaginario collettivo degli appassionati, come nel caso della S-Type e soprattutto della Interceptor, una delle Gran Turismo più popolari della storia dell’auto.
Oggi il nome Jensen si prepara a tornare sulla scena, grazie a Jensen International Automotive (JIA), che si appresta a lanciare entro la fine del 2026 una nuova Gran Turismo di lusso che, rispolverando l’iconicità del brand inglese, promette di offrire una guida coinvolgente ed emozionante.
Telaio in alluminio leggero e motore V8
Pur traendo ispirazione dalla mitica Interceptor degli anni ’60, la nuova GT di Jensen è un’auto completamente nuova, progettata per dar forma ad una moderna e lussuosa Gran Turismo, in grado di garantire un’esperienza di guida pura e senza fronzoli. Caratterizzata da un design moderno, con linee eleganti e sinuose, la nuova Jensen sarà costruita su un telaio in alluminio leggero e verrà equipaggiata da un potente motore V8. La vettura, che sarà sviluppata e costruita nel Regno Unito da una divisione interna di JIA completamente dedicata alla nuova GT, beneficerà dell’accuratezza di un processo produttivo artigianale, per un Gran Turismo che sarà prodotta in serie limitata a pochi esemplari.
Una GT tutta nuova: né restomod né evoluzione di vecchi modelli
JIA, che si occupa anche di restaurare i modelli classici di Jensen, chiarisce che il nuovo modello che sta per arrivare non ha nulla a che vedere con il passato del brand o con le vetture storiche di Jensen. A tal proposito, David Duerden, amministratore delegato di JIA, ha affermato: “Questo è il nostro primo modello originale: un’auto nuova di zecca che porta la Gran Turismo britannica a un livello moderno. Ci ispiriamo alla Interceptor di 60 anni fa, ma non è un restomod né un aggiornamento del vecchio modello. È un’auto completamente nuova, con personalità propria e un V8 che emoziona”.
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