Perché tutto quello che sapevate sulle gomme Quattro Stagioni sta per diventare obsoleto

Test in Islanda per Yokohama BluEarth-AllSeason2: ecco come l'algoritmo e la mescola avanzata cancellano il compromesso stagionale

Normalmente potreste pensare che uno pneumatico del segmento Quattro Stagioni vada testato in un ambiente con meteo molto variabile, ma comunque non soggetto a temperature estreme, né in un senso né nell’altro. Questa volta, però, è stato diverso: Yokohama ha infatti deciso di effettuare il lancio ufficiale del suo nuovo BluEarth-AllSeason2 nientemeno che sui ghiacci perenni dell’Islanda, il Paese più a nord di tutto il continente europeo. Un’assurdità? Forse, ma solamente a un primo sguardo. Come ha dichiarato Gregorio Borgo, l’italianissimo Presidente di Yokohama Europe, “gli automobilisti europei si aspettano sempre più che un singolo pneumatico copra un’ampia gamma di condizioni. Con il BluEarth-AllSeason2, stiamo offrendo una soluzione che unisce sicurezza, prestazioni e fruibilità quotidiana in un segmento altamente dinamico”. Più prosaicamente, come invece ci ha confessato nella nuova puntata di Motorionline Talks, se una gomma è prestazionale sia con il caldo che con il freddo estremo, allora sarà assolutamente perfetta per il clima variabile per cui le All Season sono create.

Test Yokohama BluEarth-AllSeason2 - Mezzi pesanti

Quanto è importante?

Il mercato delle gomme Quattro Stagioni sta diventando ogni anno sempre più importante. Il cambiamento climatico e le caratteristiche di ogni singola zona del mondo hanno portato a un’imprevedibilità di condizioni meteo come mai si era vista prima con questa violenza e rapidità. Ecco allora che questo genere di prodotti, come lo Yokohama BluEarth-AllSeason2, è diventato fondamentale. Certo, le Quattro Stagioni hanno sempre dovuto piegarsi al fatto di essere prestazionalmente un compromesso tra le normali estive e invernali, che lo stesso Borgo in Motorionline Talks ci consiglia comunque se si vogliono ottenere le massime prestazioni da un’auto. Nel quotidiano, però, questo raramente è necessario ed ecco che appare il bisogno di gomme che possano offrire alta sicurezza in qualsiasi condizione. Fra il 2021 e il 2025, nonostante una flessione del mercato generale dell’1,5%, il segmento All Season ha vissuto un boom del 9,5%. In alcuni mercati fondamentali, compresa l’Italia, queste coperture ormai costituiscono il 30% delle vendite di sostituzione.

Test Yokohama BluEarth-AllSeason2 - Toyota Yaris

Cosa offre questo BluEarth-AllSeason2

Il nuovo Yokohama BluEarth-AllSeason2 è stato sviluppato per vetture passeggeri, SUV e veicoli elettrici. Inoltre, è contrassegnato dalla marcatura proprietaria E+, che significa che la gomma è stata ingegnerizzata avendo anche in mente le vetture ibride plug-in, quindi con fianchi e struttura rinforzati per gestire l’aumento di peso dovuto alle batterie, senza dimenticare la coppia che, sulle elettriche in particolare, è per sua natura immediatamente disponibile all’accensione del motore. È prodotto in 74 misure complessive e con diametri compresi tra i 15 e i 21 pollici, andando così a coprire l’80% del parco circolante nel continente. Per quanto riguarda l’etichetta europea, è un Classe B in Aderenza sul Bagnato e un Classe C-D in Resistenza al Rotolamento, oltre a essere un Classe A-B nella Rumorosità. Quello che più conta, però, è invisibile all’occhio umano, quantomeno senza un buon microscopio a disposizione. Prima di tutto, è presente una massiccia quantità di silice ad alta dispersione, associata alla matrice polimerica termica Snow Polymer Blend. In parole meno tecniche, si tratta di elementi che mantengono la gomma elastica e malleabile anche a temperature sotto lo zero termico, dove infatti ci siamo trovati sui ghiacci islandesi. La silice, inoltre, gode del processo di miscelazione Advanced Rubber Technology, che consente una ripartizione omogenea a livello microscopico all’interno del prodotto. Grazie a questi provvedimenti, la BluEarth-AllSeason2 riesce letteralmente a “copiare” la micro-rugosità del manto stradale, aumentando del 40% l’area di contatto effettivo sul bagnato rispetto a una mescola standard.

Test Yokohama BluEarth-AllSeason2 - BMW iX3

Arriva l’Intelligenza Artificiale

Anche in questo settore sbarca l’intelligenza artificiale. La troviamo nel particolare processo di sviluppo simulato HAICoLab, che prevede una simbiosi profonda tra le telemetrie e il lavoro degli ingegneri. Questo lavoro a livello software ha portato a un aumento dell’impronta macro a terra del 5% rispetto alla gomma AW21. Il disegno a “V” del battistrada, tipico delle gomme All Season, consente di evacuare velocemente l’acqua che si può incontrare sulla strada, evitando l’aquaplaning, mentre i tasselli della costola centrale sono stati ingranditi e irrigiditi alla base, portando a un aumento di rigidità del 35% e all’eliminazione del fastidioso effetto “gelatina” che si può spesso riscontrare sugli pneumatici Quattro Stagioni. I canali longitudinali continui assicurano la stabilità direzionale e il layout delle lamelle geometriche tridimensionali, insieme a quelle ondulate a manovella, permette loro di incastrarsi quando sono sotto sforzo, impedendo così la deformazione del tassello in frenata sull’asciutto. Il tutto, naturalmente, con l’aiuto della tecnologia Cold Tech, concetto ingegneristico ereditato direttamente dalle linee invernali e che consente un incremento del 7% della manovrabilità su fondo innevato, persino sulle nevi del ghiacciaio Langjökull in Islanda.

Test Yokohama BluEarth-AllSeason2 - Spalla

Impressioni di guida

Potrà sembrare strano, ma le condizioni di questo ghiacciaio non sono assolutamente diverse da quelle che si potrebbero trovare in alcune località montane quando arriva la primavera. Neve assolutamente abbondante, ma anche schiacciata sui percorsi da altri mezzi, lastre di ghiaccio e pozzanghere di acqua gelida che si aprono come carta velina sotto i nostri piedi e i nostri pneumatici. Ecco perché in questo caso l’assenza di slittamento in inserimento risulta impressionante, anche agli occhi di piloti esperti presenti sul posto. Anche forzando l’accelerazione in centro curva, dove la coppia mette decisamente a dura prova la spalla, la gomma rimane dove si trova, non perde un centimetro e mantiene la traiettoria. Anche dal punto di vista della decelerazione siamo oggettivamente su risultati molto alti, con una frenata forzata pestando sul pedale a dir poco chirurgica. La vettura morde il fondo scivoloso e si ferma senza scomporsi. Quello che più ci interessava, però, era la risposta sullo “slush”, ovvero quel mix traditore di acqua ghiacciata, buche profonde e neve sciolta. Il problema con l’acqua, in questi casi, è il suo passaggio rapidissimo dall’interno dell’asfalto all’esterno della carreggiata, ma anche in questo caso il battistrada non ha mostrato segni di cedimento. Nessun galleggiamento e nessuna perdita di carico sul volante. Insomma, sembra quasi di guidare su una superficie asfaltata, solo un po’ più “bianca” del normale.

Test Yokohama BluEarth-AllSeason2 - Su terra

Conviene?

Quando si parla di uno pneumatico Quattro Stagioni come lo Yokohama BluEarth-AllSeason2, uno degli elementi determinanti nell’acquisto o meno è ovviamente il prezzo. Argomento spinoso e difficile da trattare, anche perché in mezzo a tutte le 74 misure disponibili la forbice varia enormemente e le case produttrici raramente mettono a disposizione un listino. Bisogna però tener conto anche di tre pilastri matematici molto precisi: il primo è l’azzeramento dei costi di gestione, portato dalla mancata necessità di cambiare le gomme tra estate e inverno e lo stoccaggio di quelle inutilizzate. Inoltre, rispetto alle precedenti gomme del marchio nella categoria All Season, questo nuovo modello promette una resa chilometrica maggiorata del 35%, che fa una bella differenza in termini puramente monetari. Infine, la ridotta resistenza al rotolamento (-8%) ha come effetto anche quello di migliorare l’efficienza del motore e di ridurre il consumo di combustibile o carica. Tutti elementi da tenere in considerazione in sede di acquisto.

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