Previsioni traffico e meteo 24-26 luglio: i primi bollini rossi

Iniziano gli spostamenti per le ferie, con carburanti alle stelle

Previsioni traffico e meteo 24-26 luglio: i primi bollini rossi

Il clou dell’esodo estivo inizierà il prossimo fine settimana, ma già questo weekend ci saranno le prime partenze per le ferie, con contestuali primi disagi sulle strade italiane, verso le mete di villeggiatura. Con un clima ancora abbastanza mite e piuttosto piacevole, ma con la possibilità di trovare un po’ di temporali, soprattutto nella giornata di domenica, e con prezzi dei carburanti in continua ascesa, soprattutto per quanto riguarda il diesel.

Le previsioni del traffico

I primi due bollini rossi sono previsti nel pomeriggio di oggi e nella mattinata di sabato, quando ci saranno, appunto, le prime partenze verso le sospirate vacanze estive. I disagi potrebbero essere più consistenti nella giornata odierna, con qualche italiano che si muoverà solamente per il fine settimana, unendosi così ai vacanzieri. Le tratte più trafficate sono quelle tipiche dell’esodo estivo: su tutte l’A1 Milano-Napoli, con lo snodo di Bologna in primo piano, l’A14 Adriatica, l’A2 del Mediterraneo, senza dimenticare l’A4 verso il Lago di Garda, le mete venete e la Croazia e le autostrade verso la Liguria, dove c’è anche stato un camion in fiamme, con tratto chiuso sull’A12 tra il bivio con l’A7 e Genova Est, causando così code e numerosi disagi in zona.

Essendoci un po’ di italiani che si muoveranno solo per il weekend, attenzione domenica pomeriggio/sera ai possibili disagi in direzione delle grandi città per i rientri. Per rendere più scorrevole il traffico, aumenta il blocco dei mezzi pesanti in autostrada: non potranno circolare oggi dalle 16 alle 22, sabato dalle 8 alle 16 e domenica dalle 7 alle 22. Inoltre, come abbiamo scritto nei giorni scorsi, è stato rimosso l’83% dei cantieri su strade e autostrade.

Il punto sui carburanti

A rendere le vacanze più costose per gli italiani ci sono i prezzi dei carburanti, che stanno diventando sempre più cari ed insostenibili. La ripresa della guerra in Medio Oriente e, novità delle ultime ore, anche le petroliere colpite nel Mar Rosso, stanno facendo impennare i costi, con il petrolio che è tornato sopra i 100 dollari al barile, come era accaduto a marzo scorso. Con il rischio la situazione continui a peggiorare, giorno dopo giorno, mentre non ci sono notizie di un intervento imminente del Governo sulle accise, come invece avvenne qualche mese fa.

Il problema principale riguarda il diesel, utilizzato non solo dai privati cittadini ma dalla maggior parte degli autotrasportatori. La quotazione odierna sulla rete stradale, sempre in base al rilevamento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è di 2,161 euro al litro, con una crescita di ben 20 millesimi rispetto a ieri. Il prezzo si sta avvicinando pericolosamente al record, registrato nel marzo 2022 nei primi giorni della guerra in Ucraina, di oltre 2,2 euro al litro. Una soglia che, continuando con la salita degli ultimi giorni, sarà raggiunta settimana prossima.

È già ampiamente oltre quel tetto in autostrada, dove la quotazione odierna è di 2,228 euro al litro, con una crescita di 15 millesimi rispetto a ieri. Un po’ meno pesante la situazione per la benzina verde, ma comunque anche qui i costi stanno salendo rapidamente, avvicinandosi ai 2 euro al litro. La quotazione odierna sulla rete stradale è di 1,968 euro/litro (+11 millesimi rispetto a ieri), mentre in autostrada si va già oltre la soglia, con un prezzo di 2,059 €/l (+11).

Le previsioni meteo

Passando al meteo, oggi e domani ci sarà cielo sereno o poco nuvoloso quasi ovunque, con l’eccezione di qualche breve temporale odierno su Puglia e Calabria e quelli di sabato sera sull’arco alpino. Domenica, invece, la situazione peggiorerà, con temporali previsti su molte zone del Centro-Nord, che poi si sposteranno verso le regioni meridionali nella tarda serata e nella giornata di lunedì. Poi da martedì tornerà più soleggiato e caldo su tutto il nostro Paese.

Le temperature resteranno gradevoli in questo fine settimana, grazie all’aria fredda arrivata dal Nord Europa nei giorni scorsi. Le minime si attesteranno attorno ai 20 gradi, mentre le massime attorno a quota 30°, con l’eccezione di Sicilia e Sardegna, dove il caldo sarà più intenso e si supereranno anche i 35 gradi. Da metà della prossima settimana è atteso il ritorno del grande caldo, con una nuova fiammata africana e punte vicino ai 40° in molte zone.

(foto di G.C. da Pixabay)

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