Ranieri Cayman 37.0 Hard Top: la prova del maxi-rib italiano
Le sensazioni di Maurizio Bulleri dalle acque del Mar Ionio

Nel 2014 Ranieri International scelse di avviare la produzione di gommoni, in aggiunta a quella delle barche attiva già dal 1978. In poco meno di 13 anni, hanno costruito una gamma di sedici modelli: dal piccolo tender di 3 metri e 65 al maxi rib di 50 piedi. Questo è uno dei due nuovi gommoni per la stagione 2027, il Cayman 37.0 Hard Top. L’esordio nel settore dei mezzi pneumatici avvenne con modelli di piccole e medie dimensioni, di concezione tradizionale, per acquisire esperienza. Sì, perché questa è proprio la loro filosofia: fare esperienza per elevare anno dopo anno, modello dopo modello, la qualità delle loro costruzioni. Ecco perché possiamo affermare che il nuovo Cayman 37.0 Hard Top è la sintesi perfetta dell’evoluzione tecnica, progettuale e costruttiva dell’azienda.
Le caratteristiche
È un natante, nonostante una misura fuori tutto di 11,3 metri. La lunghezza di omologazione, infatti, è inferiore di un paio di centimetri ai 10 metri. In gamma esistono e rimangono in produzione anche i modelli Cayman 35.0 e 38.0. Questo nuovo modello si differenzia non tanto per le misure, quanto per il layout di moderna concezione, la nuova carena e un livello di finitura ancora più elevato. È stato sviluppato per rispondere alle esigenze di un armatore che ricerca performance e abitabilità per affrontare navigazioni a lungo raggio. Il Fully Developed Cockpit System è il metodo costruttivo utilizzato per ottenere una struttura monoscocca che elimina assemblaggi poco solidi, origine di fastidiose vibrazioni. Il CSA, Cockpit Shock Absorber, è invece il sistema di giunzione elastica tra scafo e coperta, brevettato da Ranieri International, per attenuare i colpi di mare e aumentare il comfort a bordo.
Come deve essere il layout di un moderno maxi rib? La coperta deve avere aree di movimento multiple e comode che permettono la condivisione degli spazi e la separazione degli stessi, per momenti di privacy. Ecco che assumono quindi valore le chaise longue, che scopri solo quando arrivi a prua. Sono affacciate sull’area solarium, la quale invita a godersi il relax grazie a imbottiture ergonomiche e allestimenti piacevoli. Talvolta questi maxi rib sono i tender di grandi navi da diporto, ma l’armatore di un superyacht non può pilotare il suo gioiello, bensì può guidare un rib come questo, che però deve avere una postazione di pilotaggio all’altezza.
La vita in coperta si svolge attorno al living, organizzato con dinette dotata di sedute su 3 lati e tavolo a movimentazione elettroidraulica che dal livello del pagliolato sale a diverse altezze, secondo il suo utilizzo, per pranzare o per realizzare il solarium. Una soluzione frequentemente utilizzata da Ranieri International è la seduta a ribalta che offre posti a sedere aggiuntivi o scompare per aumentare lo spazio calpestabile. La cucina comprende il lavello di acciaio, la piastra a induzione con 2 fuochi, il frigorifero a cassetto da 75 litri. L’area protetta dai raggi solari è diventata un’esigenza irrinunciabile e questo grande hard top, solido e ben ancorato, è ideale. Il sostegno di poppa è una originale X di alluminio. Il parabrezza è di vetro temperato in modo da avere massima trasparenza per la navigazione notturna e minimi riflessi di giorno. Gli interni offrono 4 posti letto, un matrimoniale su sotto il ponte di prua e un’ampia cuccetta sotto il pozzetto. Tanti gli stipetti attorno ai letti. Il bagno ha lunghezza e altezza superiori alla media della categoria e 2 oblò.
La prova

Cayman 37.0 Hard Top, un nuovo modello, un nuovo scafo con step per migliorare le prestazioni, per ridurre i consumi a parità di velocità e per avere, secondo quanto indicato dal cantiere, anche una migliore stabilità di rotta. Adesso però tutto questo va verificato. Abbiamo due motori Honda V8 350 cavalli. Questo è un gran motore, ha una cilindrata di 4.952 centimetri cubi, è un V8, quindi 8 cilindri che generano potenza ma anche coppia, e poi ha tutte le migliori tecnologie sviluppate da Honda, a partire dal Blast che migliora l’accelerazione. Il VTEC invece ottimizza le prestazioni a tutti i regimi cambiando la fasatura delle valvole. E poi c’è l’Eco Mode che serve a diminuire i consumi, soprattutto quando viaggiamo a velocità costante, a regimi di crociera.
Splendida giornata d’estate nelle acque del Mar Ionio nei pressi di Soverato. Siamo nella fase più critica per per tutti i mezzi plananti, quella della transizione tra il dislocamento e appunto la planata. A questa andatura di solito si riscontrano i maggiori problemi, tra virgolette, insomma le maggiori difficoltà per i motori, ma direi che la spinta è più che sufficiente e non avverto neanche vibrazioni. Questo è dovuto a due caratteristiche importanti: uno, quelle costruttive del gommone, che essendo quasi una monoscocca con pochi elementi di coperta successivamente installati, risulta molto rigido, molto compatto. Due: le caratteristiche del motore che ha uno speciale albero a gomiti che permette proprio di ridurre le vibrazioni.
A 20 nodi il battello è steso sull’acqua, non ho dovuto toccare né il trim né i correttori di assetto. La navigazione è piacevolissima, lo sento già staccato dalla superficie e quindi in grado di sviluppare velocità con consumi contenuti. Però 8 cilindri e quasi 5 litri di cubatura ci permettono di spingere il motore senza stress, di chiedergli potenza, coppia, senza che si affatichi. Queste caratteristiche permettono di aumentare la durata del fuoribordo, che oltretutto ha uno speciale rivestimento dei cilindri, proprio per diminuirne l’attrito e quindi anche l’usura. Anche il mantello e le fasce del pistone hanno subito trattamenti che sono migliori rispetto alla semplice cromatura, sempre ai fini dell’affidabilità, e questa in mare conta davvero molto. Un po’ di trim mano a mano che aumentiamo la velocità. Sulla manetta ho anche il cruise control per mantenere la velocità come in auto, e ho anche anche il trim assist, così se voglio affido all’elettronica il controllo dell’assetto. Ci sono 3 diversi setup a seconda delle condizioni del mare e del carico, ma possiamo anche cambiare il settaggio originale come preferiamo.
Mi piace molto l’accelerazione, soprattutto qui quando il contagiri comincia a salire, passa i 4.800 giri e dalle velocità di crociera passiamo alle andature massime. Bellissima la spinta! La regolazione del trim va effettuata alzandolo fino a quando la velocità aumenta, poi a un certo punto vi accorgerete che la velocità si stabilizza, allora tornate un po’ indietro, basta un colpetto sul trim o due e leggete la massima velocità: 47 nodi con una stabilità favolosa. Sì, ma sto andando in rotta. E se faccio una virata? Senza mollare le manette, anzi tenendole giù. C’è vento, c’è vento forte e abbiamo l’hard top. Evoluzione completata senza togliere il gas, velocità rimasta altissima, 46 nodi. Ho perso solo un nodo rispetto alla velocità massima in traiettoria. Fantastico! Sono prove molto importanti per una carena con step, perché è vero che lo step ti aiuta ad aggiungere prestazioni, a ridurre i consumi a parità di velocità, ma alle volte può causare un effetto non proprio piacevole, se non addirittura difficile da controllare quando sei in virata. Qui non accade, qui va tutto a meraviglia. Questo nuovo modello di Ranieri International, il Cayman 37.0 Hard Top, è molto vicino per dimensioni ai precedenti 35.0 e 38.0, ma in realtà è un passo avanti.
Che cos’è il Ranieri Cayman 37.0 Hard Top?
È uno dei due nuovi gommoni proposti da Ranieri International per la stagione 2027. Ha una lunghezza fuori tutto di 11,3 metri, mentre la lunghezza di omologazione è inferiore ai 10 metri. Il progetto introduce un layout moderno, una nuova carena e un livello di finitura più elevato rispetto ai modelli precedenti.
Quali sono le principali caratteristiche del Cayman 37.0 Hard Top?
Il maxi-rib utilizza il Fully Developed Cockpit System, che permette di ottenere una struttura monoscocca rigida, e il sistema CSA, un giunto elastico tra scafo e coperta pensato per aumentare il comfort. A bordo ci sono dinette, cucina con piano a induzione e frigorifero da 75 litri, quattro posti letto e un bagno di dimensioni superiori alla media della categoria.
Quali motori equipaggiano il Ranieri Cayman 37.0?
La versione provata monta due Honda V8 da 350 CV, con cilindrata di 4.952 cm³. I motori dispongono anche di Blast, VTEC ed Eco Mode, oltre a cruise control e trim assist.
Quali prestazioni ha raggiunto durante la prova?
Il Cayman 37.0 Hard Top ha raggiunto una velocità massima di 47 nodi. In virata, anche con vento forte e senza togliere gas, ha mantenuto 46 nodi, mostrando una notevole stabilità anche nella gestione della carena con step.
Seguici qui




