Renault Captur: PROVA SU STRADA dell’ibrido da 145 CV con cambio derivato dalla F1 [VIDEO]

Più efficienza e sportività per il crossover della Losanga, percorrenze fino a 20 km/l

La gamma della Renault Captur si arricchisce di due importanti novità: la motorizzazione Hybrid E-Tech 145 e l’allestimento sportivo R.S. Line per la prima volta disponibile sul crossover della Losanga. Abbiamo quindi provato la nuova combinazione di motore ibrido e allestimento per scoprire la bontà di questa nuova vettura. La casa francese promette percorrenze di circa 20 km/l in ambito urbano, con oltre l’80% del tragitto ricoperto in sola modalità elettrica grazie alla batteria da 1,2 kWh e un prezzo d’attacco di 25.700 euro con l’allestimento Zen. 

Renault Captur Hybrid E-Tech 145 da 25.750 euro

La rosa motori della Renault Captur accoglie dunque una nuova opzione ibrida, la motorizzazione Hybrid E-Tech 145, che consente di utilizzare in maniera ottimale l’energia elettrica e quella termica, ricorrendo ad un guida fino all’80% a zero emissioni in città, e che permette di ridurre fino al 40% (nel ciclo urbano) i consumi rispetto ai motori termici equivalenti. Il motore Hybrid E-Tech 145, che va ad affiancare l’ibrido plug-in E-Tech 160 già presente nella gamma Captur, è disponibile su tutti gli allestimenti a listino, offrendo i medesi livelli di equipaggiamento delle versioni con motore termico e gli stessi optional disponibili. I prezzi della Renault Captur Hybrid E-Tech 145 partono da 25.750 euro (allestimento Zen), salendo a 27.650 euro (Business), 27.300 euro (Intens), 28.700 euro (R.S. Line) e 31.300 euro (Initiale Paris). 

Il nuovo sistema ibrido con cambio multi-mode 

La strada verso l’elettrificazione della gamma Renault – destinata a portare il costruttore francese a vendere oltre il 90% di vetture elettriche entro il 2030 – passa attraverso un innovativo sistema full-hybrid che ha debuttato anche sulla nuova Renault Captur. Dopo l’introduzione su Clio e Arkana, il nuovo powertrain sviluppato ereditando la tecnologia dal mondo della F1, arriva anche sul crossover compatto. Quasi una rarità in tale segmento, fino ad oggi popolato dalla sola Hyundai Kona Hybrid. Il sistema E-Tech hybrid si compone di un già noto 1.6 4 cilindri aspirato da circa 100 CV abbinato a due propulsori elettrici la cui potenza complessiva arriva a 145 CV. Il motore elettrico principale è destinato a fornire motricità alle ruote anteriori mentre il più piccolo motore secondario svolge diverse funzioni: alimenta i sistemi elettrici di bordo, agisce come starter del propulsore termico e sincronizza i giri del motore a quelli della trasmissione per assicurare una marcia fluida e scattante, essendo il cambio privo di frizioni. Un sistema che fa del nuovo cambio meccanico elettroattuato Multi-mode a denti dritti il suo fulcro. Questo non presenta infatti frizioni, come detto, ma il piccolo motore elettrico HSG sincronizza i passaggi da alimentazione termica a elettrica. 

A gestire la marcia troviamo poi una scatola di ingranaggi che ricreano la presenza di 4 rapporti per la marcia con il propulsore a benzina e 2 rapporti per la marcia in elettrico. Il primo dei due serve per la partenza da fermo, sempre effettuata dalla meccanica elettrica, mentre il secondo rapporto si innesta a velocità più sostenuta. Esistono poi altri ingranaggi intermedi per gestire il movimento quando i due propulsori funzionano in parallelo. Una soluzione più difficile a dirsi che a “guidarsi”, che sfrutta la tecnologia appresa nel mondo della Formula1 e assicura minori attriti, minor usura della trasmissione, maggior comfort e una massima efficienza per il sistema ibrido. 

Su strada il nuovo powertrain si comporta egregiamente, sposando sicuramente più una guida pacata e cittadina piuttosto che sportiva. Non disdegna però partenze scattanti, grazie alla coppia istantanea del motore elettrico, capace di avviare e supportare l’auto fin da ferma. Completamente ridotta la rumorosità a bordo, facendo dimenticare i tanto detestati cambi CVT a variazione continua che riproducono quello spiacevole suono da scooter. Abbiamo riscontrato delle criticità solo dopo i 100 km/h dove si sente più incisivo il rumore del propulsore termico a bordo. Ciò che abbiamo però maggiormente apprezzato è la sua fluidità di esercizio, facendo dimenticare al guidatore di trovarsi a bordo di una vettura ibrida. Tutta la marcia è silenziosa e non si avvertono le transizioni tra motore termico ed elettrico, il quale ricopre veramente buona parte degli spostamenti urbani. Renault dichiara un’autonomia di circa 3 km nella sola modalità elettrica. Disponibile anche una modalità Brake per render più corposa la frenata rigenerativa, per un sistema che appare molto efficiente, potendo ricaricare fino a 50 kWh in fase di decelerazione. 

Renault Captur E-Tech Hybrid 145, quanto consuma? 

Nella nostra prova in anteprima di circa 130 km abbiamo registrato delle medie di circa 19 km/l senza porre troppa attenzione alla pressione del piede sul pedale del gas. In ambito cittadino si riesce anche a fare meglio di tale valore, ma avendo percorso una buona dose di strade extraurbane i consumi si sono alzati leggermente. Positiva la presenza della modalità 100% elettrica fino a circa 85/90 km/h che ci consente di veleggiare a zero emissioni, a patto che sia presente energia a sufficienza. 

Renault Captur R.S. Line: look sportivo a partire da 24.400 euro

Altra novità è rappresentata dal debutto dell’allestimento sportivo R.S. Line, che porta sulla Renault Captur una serie di caratteristiche esclusive ispirate al mondo del motorsport, a partire dal paraurti anteriore dotato di lama F1 e dalla griglia a nido d’ape che rendono più grintoso il frontale. Gli esterni della Captur R.S. Line si arricchiscono anche di diffusore posteriore grigio, cristalli e lunotto scuri, doppio terminale di scarico cromato, cerchi in lega Le Castellet da 18 pollici e badge “R.S. Line” sul portellone del bagagliaio. 

L’allestimento R.S. Line personalizza in chiave sportiva anche gli interni della Captur, con sellerie specifiche impreziosite da bordino rosso, volante in pelle traforato con cuciture rosse e grigie, soglie battitacco in alluminio, riga rossa su bocchette dell’aria e sulla plancia che adotta una finitura in stile carbonio. Inoltre la dotazione di serie si arricchisce dell’assistenza al parcheggio anteriore e posteriore con parking camera e del specchietto retrovisore interno elettro-fotocromatico. 

La Renault Captur R.S. Line si posiziona al vertice della gamma, proponendosi a livello di prezzo con una differenza di +1.400 euro rispetto alla versione Intens. Questi i prezzi di listino della Renault Captur R.S Line: TCe90 24.400 euro; TCe 100 GPL 25.000 euro; TCe 140 26.100 euro; Hybrid E-Tech 145 28.700 euro; Plug-in Hybrid E-Tech 160 34.750 euro. 

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