Honda Civic Type R Limited Edition 2021, la PROVA IN PISTA [VIDEO]

La hot hatch estrema da 320 CV e 400 Nm alleggerita di 47 kg per una dinamica di guida ancor più sorprendente

Vallelunga, Roma, 01 luglio 2021 – Ci sono giornate che, grazie a una fortunata combinazione di fattori positivi, diventano memorabili. Ecco, oggi è una di queste: ci troviamo, infatti, presso l’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga, il sole spacca le pietre e stiamo per provare una vettura eccezionale. Parliamo della nuova Honda Civic Type R Limited Edition, versione top di gamma della già pepata hot hatch giapponese che vanta soluzioni tecniche e aerodinamiche da best in class e una dinamica di guida sorprendente, anche grazie ai 47 kg in meno sulla bilancia. Scopriamola insieme!

Honda Civic Type R Limited Edition

honda civic type r limited edition 2021

In numeri: 1000 unità prodotte e numerate, di cui solo 100 riservate al mercato europeo. La Civic Type R Limited Edition è un’auto decisamente esclusiva, caratterizzata da un’estetica estrema, a partire dall’unica colorazione disponibile chiamata Sunlight Yellow che non passa di certo inosservata. L’aggressivo frontale ospita una nuova griglia maggiorata, soluzione che, unita alle nuove lamelle del radiatore, permette di migliorare l’efficienza del propulsore riducendo la temperatura di esercizio di 10° C. Sul cofano spicca la presa d’aria centrale che convoglia i flussi verso le fiancate, migliorando l’aerodinamica. Proprio quest’ultima risulta il punto di forza della hot hatch nipponica: tutto è stato studiato per aumentarne l’efficienza e di conseguenza il downforce, soprattutto al posteriore con l’enorme alettone e le “pinne” sul tetto che generano turbolenze. Un posteriore dalle linee taglienti e spigolose come il resto della vettura che ingloba un triplo terminale di scarico centrale studiato per amplificare la “voce” del motore VTEC turbo, di cui parleremo a breve. Inoltre, numerosi accorgimenti hanno ridotto il peso di ben 47 kg (1.358 kg totali). Nello specifico, la Civic Type R Limited Edition monta cerchi forgiati BBS da 20 pollici ed è stata privata, oltre che di numerosi pannelli fonoassorbenti, del sistema di infotainment e di quello di climatizzazione. “Less is more“.

 

Interni racing ed essenziali

Honda civic type r limited edition 2021

Un rapido sguardo agli interni. In una sola parola: razionali. Nessun orpello poco utile o sovrabbondanza di materiali nobili (peccato soltanto per le plastiche con trama simil carbonio, presenti anche su alcuni elementi esterni): l’abitacolo è dominato dai colori nero e rosso, con rivestimenti in Alcantara sulla corona del volante e sui sedili anteriori super contenitivi. Come accennato nel precedente paragrafo, salteremo a piè pari il capitolo infotainment, aggeggio inutile su un’auto track-oriented e, perciò, eliminato senza pietà. Senza pietà, come la temperatura percepita durante i nostri giri “infuocati” sul tracciato di Vallelunga, complice anche l’assenza di aria condizionata, altro equipaggiamento trascurabile e perciò fatto fuori dai tecnici Honda. Passiamo al dettaglio più interessante oltre al selettore delle modalità di guida posto sul tunnel centrale: parliamo del commovente cambio manuale a 6 marce, dagli innesti cortissimi e dotato di leva con pomello in alluminio a goccia. Quest’ultimo, tra l’altro, è dotato al suo interno di un contrappeso di circa 90 grammi che ne migliora ulteriormente sensibilità e precisione. E quindi, innestiamo la prima e…Gas!

 

Prova in pista: che auto mostruosa!

Entriamo in pista cauti, con il timore reverenziale che di solito si riserva a un certo tipo di vetture. Basta superare il Curvone, però, per farlo sparire in virtù di una confidenza estrema. La Civic Type R Limited Edition è una belva da pista, e i record sui circuiti di tutto il Globo lo confermano (7 min 43 secondi e 8 decimi al Nurburgring, tanto per capirci). Non ci si capacita di come i 320 CV (a 6.500 giri) e 400 Nm di coppia massima (tra i 2.500 e i 4.000 giri) sviluppati dal 2.0 VTEC turbo riescano ad essere scaricati in quel modo sull’asse anteriore, anche mettendo in conto la presenza del differenziale a slittamento limitato. Breve ma doveroso approfondimento sul propulsore: il VTEC Turbo K20C1 deriva direttamente dalla precedente generazione FK2 e garantisce un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi e una velocità di punta di ben 272 km/h.

honda civic type r limited edition 2021

Torniamo alla parte dinamica. L’avantreno è di una precisione chirurgica e non mostra mai alcun accenno di sottosterzo. L’auto in curva è imbarazzante (in senso positivo), non si scompone neanche forzando il ritmo, sembra di stare sui binari. Anzi, più si cerca di andare forti, più ci si sente sicuri. Merito del raffinato lavoro sul comparto aerodinamico, che aumenta il carico verticale, e dell’assetto incredibilmente azzeccato: il posteriore si può definire granitico, e le sospensioni adattive (Adaptive Damper System) permettono di contenere al massimo i trasferimenti di carico durante le fasi di frenata (ulteriormente affinata grazie ai nuovi dischi che garantiscono staccate al limite), inserimento, percorrenza e uscita di curva. Riassunto: la berlina “hot” del Sol Levante è una goduria assoluta. Provare per credere.

Prezzo e allestimenti

Concludiamo brevemente parlando di prezzo: la cattivissima Honda Civic Type R Limited Edition 2021 costa 50.000 euro tondi (IPT esclusa), cifra totalmente giustificata per il livello della hot hatch.

Da menzionare i due allestimenti “inferiori”: la GT, versione intermedia con un look molto simile, offerta al prezzo di 42.900 euro, e la Sport Line, declinazione più “civile”, con un’estetica meno affilata e offerta a 42.400 euro.

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2 commenti

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  • Pino ha detto:

    Auto spettacolare e ottimo il servizio con la prova ma … inguardabile il pilota, da solo in auto, con la mascherina…

  • Gianluca Guglielmotti ha detto:

    Gentile Pino,

    Ti ringrazio per i complimenti sulla prova. Ho dovuto indossare la mascherina perché accanto a me era seduto un copilota Honda. Ti assicuro che, dato il caldo rovente e l’assenza di climatizzazione, ne avrei fatto volentieri a meno 🙂
    Un saluto
    Gianluca

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