Renault Clio E-Tech 160 CV: l’anima sportiva incontra l’efficienza
La versione esprit Alpine da 160 CV, tra tecnologia da segmento superiore e una guida che sa ancora emozionare
Quando si parla di Renault Clio, si tocca un nervo scoperto della storia automobilistica europea. Non è solo una compatta da città, è un’istituzione che da decenni accompagna chiunque cerchi un mezzo concreto senza rinunciare a un tocco di stile. Siamo alla sesta generazione e, lasciatevelo dire, non è la solita evoluzione: qui siamo davanti a una vera rivoluzione, sia estetica che tecnologica. Eppure, il carattere è rimasto quello di sempre, fedele a quel piacere di guida che l’ha resa unica. È un modello che cresce, non solo nelle dimensioni ma anche nelle ambizioni. Per questa prova su strada, guideremo il top di gamma nell’allestimento esprit Alpine, spinto dal powertrain full hybrid E-Tech da 160 CV.

UN DESIGN CHE RISVEGLIA LA PASSIONE
Basta guardarla da fuori per capire che il linguaggio stilistico di Renault ha preso una direzione decisa. La carrozzeria è stata completamente ridisegnata, con linee scolpite che giocano con la luce e creano un profilo dinamico, quasi da coupé con la maniglia posteriore nascosta. Il frontale si presenta con una doppia calandra aggressiva e il logo Renault in finitura dark chrome, mentre la firma luminosa a LED, che riprende il profilo della losanga, si incastona lateralmente con un taglio netto. Sulla versione esprit Alpine i dettagli fanno la differenza, come i cerchi in lega da 18 pollici che riempiono perfettamente i passaruota, le finiture blu che richiamano il DNA sportivo del brand. È un’auto da 4,12 metri di lunghezza, capace di trasmettere una sensazione di presenza su strada superiore al suo segmento, con il posteriore che si conclude in modo dinamico grazie allo spoiler e ai fari sdoppiati sempre in tecnologia LED.

UN SALOTTO TECNOLOGICO FIRMATO GOOGLE
Sedersi dentro la nuova Clio è un vero salto nel futuro. È una frase che si sente spesso, ma qui è quanto mai vera perché, rispetto alla generazione precedente, siamo su tutto un altro pianeta. La sensazione di trovarsi in un ambiente decisamente superiore rispetto a quello che ci si aspetterebbe da una citycar, con una qualità percepita alta grazie ai materiali scelti per questo allestimento esprit Alpine. La plancia è dominata da un approccio hi-tech dove tutto è a portata d’occhio e studiato per non distrarre. Il cuore pulsante è il sistema multimediale openR link con Google integrato, visualizzato su un doppio schermo da 10 pollici che brilla per fluidità e risoluzione. La grafica è eccellente, ben leggibile e intuitiva, rendendo l’esperienza d’uso identica a quella di uno smartphone. Avere Google Maps, Assistant e il Play Store nativi è una comodità unica e il sistema permette una connessione immediata con Android Auto ed Apple CarPlay.

Una chicca che ho apprezzato particolarmente è la possibilità di visualizzare la navigazione del proprio telefono direttamente sul quadro strumenti, proprio davanti agli occhi, una caratteristica rara nel segmento che permette di non distogliere mai lo sguardo dalla strada. Un aspetto che convince molto è la scelta di mantenere i comandi fisici per il climatizzatore nella parte centrale, evitando di delegare tutto all’infotainment per una maggiore immediatezza durante la marcia. L’abitacolo è ricco di spazio, con un tunnel centrale generoso, un bracciolo che nasconde un vano capiente e un cassetto lato passeggero spazioso. La cura dei dettagli si nota anche nelle finiture in plastica che richiamano l’alluminio e nel design del volante, dall’impugnatura estremamente ergonomica. C’è poi un dettaglio che stona: la chiave ‘hands-free’ di Renault. Dopo tanti anni, questo sistema continua a essere un po’ troppo ingombrante per le tasche dei jeans e, in un momento in cui cerchiamo di minimizzare gli oggetti, preferirei una soluzione più sottile. Fortunatamente, però, è stato previsto un apposito vano sul tunnel centrale dove poterla riporre comodamente durante il viaggio.

Dietro lo spazio è onesto, ma la linea del tetto discendente mangia qualche centimetro sopra la testa per i più alti. I materiali restano curati anche per chi siede dietro, con gli stessi dettagli sportivi che richiamano l’allestimento. Troviamo gli attacchi ISOFIX laterali e sul sedile anteriore del passeggero. Nota dolente per il comfort, mancano le bocchette dell’aria dedicate e le prese USB posteriori, c’è solo una classica presa 12V.
Il bagagliaio è tra i più grandi del segmento, con una capacità che parte da circa 390 litri. Il vano ha una forma regolare che permette di sfruttare bene lo spazio, ma c’è un piccolo appunto da fare sulla soglia di carico. È un po’ alta, quindi, bisogna sollevare i bagagli con un certo sforzo per inserirli. Una volta dentro, però, lo spazio è generoso. Sulla versione Full Hybrid, come questa che stiamo provando, bisogna considerare che si perde un po’ di profondità a causa dell’alloggiamento della batteria. Stesso discorso quando si abbattono i sedili posteriori, la capacità massima per la Clio è di 1.176 litri.

IL CUORE PULSANTE: TECNOLOGIA E-TECH DA 160 CV
Sotto il cofano della nuova Clio troviamo la motorizzazione E-Tech Full Hybrid da 160 CV, un sistema che definire evoluto è riduttivo. La tecnologia Renault combina un propulsore termico aspirato da 1.8L con due motori elettrici, ma il vero cuore tecnologico è l’innovativo cambio automatico multimode privo di frizione. Questa trasmissione gestisce quattro rapporti dedicati all’unità a benzina e due specifici per il modulo elettrico, incrociandoli tra loro grazie allo starter HSG per creare ben 15 diverse combinazioni. Il risultato è un’auto capace di decidere autonomamente se viaggiare usando solo l’elettrico, solo il termico o entrambi in parallelo, garantendo sempre la massima efficienza senza che il guidatore debba preoccuparsi di nulla.

Il sistema è progettato per rigenerarsi da solo. La batteria da 1,4 kWh recupera energia automaticamente durante le decelerazioni e le frenate, eliminando lo stress della ricarica esterna. Se volete massimizzare il recupero, basta spostare la leva del cambio in modalità B (Brake), intensificando così il freno motore e la ricarica. È una tecnologia che permette di circolare in elettrico fino all’80% del tempo nei percorsi cittadini, raggiungendo i 105 km/h senza mai accendere il motore termico. In termini di autonomia, la scheda tecnica dichiara che con un pieno è possibile percorrere fino a 1.000 km.
LA PROVA: CARATTERE SPORTIVO ED EFFICIENZA URBANA
Siamo a bordo della sesta generazione di Renault Clio e la sensazione immediata, appena si impugna il volante, è quella di una piacevole conferma. La Clio è sempre stata una vettura caratterizzata da un’ottima impostazione dinamica e questo nuovo modello rimane fedele a quella “bella e piacevole sensazione” di quando si è al suo comando. È una vettura bassa, ben piantata a terra, con un passo di 258 cm che ne definisce l’impronta precisa sull’asfalto, predisponendola naturalmente al piacere di guida.
Il sistema Full Hybrid E-Tech da 160 CV. Non è solo un numero sulla carta; è una sinergia evoluta tra un motore termico da 1,8 litri (un quattro cilindri 16 valvole dalla cilindrata “corposa” che garantisce un’ottima coppia) e due motori elettrici. Quello che colpisce è la reattività. Le partenze avvengono sempre in elettrico, garantendo una spinta immediata grazie ai 205 Nm di coppia del motore elettrico principale. Questa combinazione permette di coprire lo 0-100 km/h in soli 8,3 secondi, con una velocità massima autolimitata a 180 km/h. Un elemento chiave di questa fluidità è il comportamento del cambio.
Il sistema gestisce ben 15 combinazioni diverse tra i motori, rendendo il processo estremamente efficiente. Alla guida, questo si traduce in una trasparenza assoluta. Non percepiamo le transizioni o le cambiate. L’unica avvisaglia acustica arriva quando si attiva il motore termico, ma per il resto non si avverte alcun “attacco e stacco”, rendendo la marcia incredibilmente fluida.
In città, questo sistema permette di viaggiare per centinaia di metri in modalità puramente elettrica, attivando il termico solo quando serve. Sono disponibili varie modalità di guida, tra cui la Sport, in cui il cambio multi-mode mantiene le marce più a lungo per spremere ogni singolo cavallo dei 160 CV totali, rendendo la risposta del motore immediata. Lo sterzo si indurisce leggermente per offrire maggiore precisione in inserimento, esaltando quel piacere di guida.

La tenuta di strada è eccellente, il sistema di sospensioni e il baricentro basso invitano ad affrontare le curve con sicurezza, senza che la vettura perda mai la traiettoria. Per quanto riguarda il comfort su dossi e pavé, il comparto sospensivo lavora bene. Si avverte solo una risposta più secca al posteriore, ma va ricordato che vi sono i cerchi da 18 pollici con spalla bassa. La frenata richiede un po’ di apprendistato iniziale a causa del sistema rigenerativo. Alle alte velocità può sembrare che vi sia un leggero ritardo nella risposta, ma nel contesto urbano la modulazione diventa forte e decisa. È una frenata dal carattere sportivo che rende l’esperienza di guida ancora più coinvolgente e divertente.
La silenziosità dell’abitacolo è ottima, talmente elevata che l’unico suono che si avverte in autostrada è il rotolamento degli pneumatici. Una spalla più alta aiuterebbe a migliorare ulteriormente il comfort acustico.
Straordinaria è la qualità dell’impianto audio Harman Kardon®, con una potenza complessiva di 410 W, dispone di ben 9 altoparlanti distribuiti strategicamente per garantire un’esperienza da concerto.
La sicurezza è ai massimi livelli con 29 sistemi ADAS. Il mantenimento attivo della corsia è tra i più bilanciati. Centra perfettamente la vettura evitando l’irritante “effetto rimbalzo” tra le linee, garantendo viaggi autostradali rilassanti. Per quanto riguarda i consumi, con oltre 400 km percorsi e utilizzando spesso la modalità Sport, non abbiamo mai superato i 5 l/100km. Un ottimo risultato.

IL PREZZO DELL’ESCLUSIVITÀ
La nuova Renault Clio si conferma il punto di riferimento nel segmento B, crescendo notevolmente non solo nelle dimensioni, ma anche nelle ambizioni. Il prezzo di partenza di 18.900 euro è davvero interessante per i contenuti offerti. Certamente, per l’allestimento top di gamma esprit Alpine, il listino può superare i 30.000 euro, ma la dotazione tecnologica e gli optional disponibili sono davvero completi.
I PRO
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Efficienza e autonomia: I 25-29 km/l reali nel traffico urbano sono facilmente raggiungibili
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Tecnologia e infotainment di livello superiore: L’abitacolo offre un vero e proprio “salotto tecnologico” grazie al sistema openR link con Google integrato (Maps, Assistant e Play Store nativi) su doppio schermo da 10 pollici.
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Dinamica di guida e fluidità del cambio: La vettura offre un’ottima tenuta di strada e un comportamento sincero grazie al baricentro basso.
I CONTRO
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Dotazione posteriore e abitabilità per i più alti: Sebbene lo spazio dietro sia definito “onesto”, la linea del tetto discendente toglie centimetri preziosi per la testa dei passeggeri più alti.
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Soglia di carico alta e riduzione del bagagliaio nella versione Hybrid: La soglia del bagagliaio è un po’ alta, richiedendo un certo sforzo fisico per sollevare i bagagli. Inoltre, sulla versione Full Hybrid in prova si perde profondità nel vano di carico.
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Rumorosità sotto carico: Il motore termico è acusticamente invadente quando ricarica la batteria o sale di giri.
Renault Clio E-Tech 160 CV esprit Alpine: scheda tecnica
Dimensioni: lunghezza 411 cm; larghezza 179 cm; altezza 141 cm; passo 258 cm
Carrozzeria: SUV, cinque porte
Motori: Full hybrid benzina da 160 CV
Trazione: anteriore
Cambio: automatico
Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 8,3 secondi
Velocità massima: 180 km/h
Allestimenti: esprit Alpine
Numero di posti: 5 posti
Bagagliaio: da 309 a 1094 litri
Consumi dichiarati: 4,1 l/100 km
Autonomia elettrica: non prevista, sistema full hybrid non plug-in
Sicurezza: 29 sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS)
Prezzo: da 30.100 €
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