Tesla Model S - L'elettrica californiana potrà essere controllata anche grazie agli speciali Google Glass, gli occhiali intelligenti che avranno installata su di essi l'app Glass Tesla
Lexus IS Hybrid - L'accordo tra Lexus e Google ha portato un nuovo sistema di navigazione sulla IS Hybrid. La lussuosa berlina nipponica, grazie alle funzionalità di Big G, è in grado di trovare il parcheggio più economico tra quelli vicini alla destinazione d'arrivo, riducendo così il traffico urbano creato da chi cerca parcheggio.
L'Università di Oxford ha montato sulla Nissan Leaf un sistema di sensori e laser. L'obiettivo è quello di creare un'auto con un sistema di guida automatica via iPad che possa costare poche decine di euro
Il nuovo servizio di Google si arricchisce anche della presenza di Motorionline, che si unisce alle altre grandi testate del gruppo Monrif. Il primo obiettivo è di superare la barriera dei primi 200 iscritti
Il costruttore dell'Ovale Blu ha deciso di investire un miliardo di dollari nei prossimi cinque anni nella start up americana Argo Al per accelerare lo sviluppo dei sistemi di intelligenza artificiale da applicare ai software della guida autonoma.
Honda Waymo guida autonoma - Honda e Waymo si sono sedute intorno allo stesso tavolo con l'obiettivo di avviare una partnership. L'eventuale accordo porterebbe la Casa nipponica a fornire una flotta di propri veicoli per i test con l'obiettivo futuro di implementare sui modelli Honda la tecnologia di guida autonoma sviluppata dall'azienda di Mountain View.
Chrysler Pacifica guida autonoma Waymo - Il Gruppo FCA ha concluso la produzione dei cento prototipi basati sulla Chrysler Pacifica ibrida e dotati di sistema di guida autonoma destinati a Waymo, la neonata società di Google che raccoglie in eredità il progetto della Google Car, ponendosi come partner "di tecnologia autonoma" delle Case automobilistiche.
Porsche - Secondo Motor Trend, Porsche avrebbe detto di no ad Android Auto in quanto Google avrebbe potuto "mettere troppo" il naso tra gli affari del marchio di Stoccarda. Infatti, la piattaforma software di diagnostica, la OBD2, è in grado di condividere con Android Auto, e quindi con Google, ogni informazione riguardante la velocità, la posizione dell'acceleratore, le temperature del refrigerante e dell'olio, i giri del motore e altri parametri. Troppe informazioni di carattere "privato" per Porsche
VisLab comprata da Ambarella - L'azienda californiana Ambarella è la nuova proprietaria di VisLab, la startup nata all'interno dell'Università di Parma che ha sviluppato un avanzato prototipo di auto a guida autonoma. Per 30 milioni di dollari l'innovativo laboratorio emiliano passa in mano agli americani.