Schafer (Volkswagen): “Base condivisa, ma ogni marchio mantiene il DNA”

Il CEO del gruppo tedesco: "Così si riducono i costi"

Schafer (Volkswagen): "Base condivisa, ma ogni marchio mantiene il DNA"

La riduzione dei costi è un tema chiave per le case automobilistiche. E la strada scelta dalla maggior parte dei gruppi è quella di condividere le piattaforme ed i motori tra i vari modelli ed i vari marchi. Una via scelta anche dal Gruppo Volkswagen e messa in atto, tra le altre, sulla famiglia di auto urbane elettriche: la Cupra Raval, la Volkswagen ID. Polo, la Skoda Epiq e, l’ultima arrivata, la Volkswagen ID. Cross. Tutte prodotte negli stabilimenti spagnoli targati Seat.

”Si riducono significativamente i costi”

Il CEO del Gruppo Volkswagen ha spiegato questa strategia: “Una base condivisa con circa l’80 percento di componenti comuni, marchi forti e distinti sopra, e una spina dorsale snella ed efficiente dietro tutto ciò – le parole di Thomas Schafer sul suo profilo Linkedin – Ci permette di usare la scala migliore, ridurre la complessità e ridurre significativamente i costi, mentre ogni marchio rimane chiaramente con il suo DNA davanti ai nostri clienti”.

Utilizzando anche stabilimenti comuni per la produzione, come in questo caso con la famiglia urbana elettrica del gruppo tedesco: “Sono realizzati nella penisola iberica – ha concluso il dirigente tedesco – Martorell e Pamplona sono i due stabilimenti che portano sulla strada la famiglia urbana elettrica: a Martorell la Raval e l’ID. Polo, a Pamplona l’Epiq e l’ID. Cross. È così che rendiamo la mobilità elettrica accessibile e come vinciamo insieme”.

La famiglia urbana elettrica

Sono quattro, come dicevamo, i modelli della nuova famiglia urbana elettrica del Gruppo Volkswagen. Due sono le vetture con il marchio della casa tedesca: la ID. Polo è la nuova citycar elettrica, che porta lo storico modello del brand nell’era a zero emissioni. Con una doppia opzione per la batteria (37 o 52 kWh) e tre livelli di potenza (85, 99 e 155 kW) permette di raggiungere un’autonomia fino a 454 chilometri (WLTP). Mantenendo un design che riprende quello dei modelli termici, propone il 25% in più di spazio nel bagagliaio e tanta tecnologia.

La Volkswagen ID. Cross è il nuovo SUV compatto elettrico del marchio, la cui produzione è iniziata qualche giorno fa a Pamplona. Un linguaggio di design con forme pulite, un montante C robusto ed i fari a matrice IQ.Light LED, per rendere il modello immediatamente riconoscibile anche di notte. Doppio schermo digitale all’interno e stesse opzioni per batteria e potenza della ID. Polo. In questo caso, l’autonomia massima dichiarata è di 427 km (WLTP), con la possibilità di recuperare in meno di 25 minuti l’80% della ricarica con le colonnine veloci.

La Cupra Raval è il modello più sportiveggiante, come da DNA del marchio spagnolo. Una vettura estremamente muscolosa, con uno stile più ‘ribelle’, come si nota immediatamente dal frontale ‘shark nose molto aggressivo e dal logo Cupra illuminato. Non mancano anche lo spoiler e gli estrattori prominenti nel posteriore della vettura, così come interni con materiali riciclati e tanta tecnologia. Anche in questo caso, sono disponibili due varianti di batteria (37 e 52 kWh) e tre livelli di potenza (99, 155 e 166 kW), per un’autonomia dichiarata fino a 328 km.

La famiglia si completa con la Skoda Epiq, il crossover urbano del marchio ceco, anch’esso da poco arrivato sul mercato. Un modello concreto, con pochi fronzoli, che vuole essere soprattutto funzionale. Propone una carrozzeria muscolosa, paraurti robusti e la firma luminosa a T, riprendendo il nuovo linguaggio stilistico del marchio ceco. Anche all’interno spazio alla funzionalità, con lo schermo centrale da 13 pollici ed un ambiente pulito. Attualmente è disponibile con batteria da 37 o 52 kWh ed una potenza di 99 o 155 kW, autonomia fino a 441 km.

Perché il Gruppo Volkswagen condivide piattaforme e componenti tra i marchi?
La condivisione permette di utilizzare meglio la scala produttiva, ridurre la complessità e abbassare significativamente i costi, mantenendo distinti i singoli marchi.

Quali modelli fanno parte della nuova famiglia urbana elettrica Volkswagen?
La famiglia comprende Cupra Raval, Volkswagen ID. Polo, Skoda Epiq e Volkswagen ID. Cross. I quattro modelli condividono una base comune, ma presentano caratteristiche stilistiche e identità differenti.

Dove vengono prodotte le quattro auto elettriche?
La produzione è concentrata in due stabilimenti spagnoli: a Martorell vengono prodotte Cupra Raval e Volkswagen ID. Polo, mentre a Pamplona vengono realizzate Skoda Epiq e Volkswagen ID. Cross.

Quali sono le autonomie dichiarate dei quattro modelli?
La Volkswagen ID. Polo raggiunge 454 km WLTP, la ID. Cross 427 km, la Skoda Epiq 441 km e la Cupra Raval 328 km.

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