Sconto accise diesel prorogato al 10 settembre, Codacons contro i bonus selettivi
Il taglio di 17 centesimi al litro slitta al 10 settembre. L’associazione dei consumatori contro l’ipotesi di sostituirlo con bonus riservati a chi ha ISEE basso

Il taglio di 17 centesimi sulle accise del gasolio, in scadenza domani, sabato 5 settembre, sarà prorogato fino a giovedì 10 settembre. Lo riporta l’ANSA, secondo cui il decreto ministeriale del Ministero dell’Economia, di concerto con il Ministero dell’Ambiente, è già pronto e attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Cosa prevede il nuovo decreto
Il provvedimento attiva ancora una volta il meccanismo delle accise mobili, finanziato con le risorse derivanti dall’extra gettito IVA registrato nel mese di agosto. Si tratta dell’ennesima proroga di un taglio che, negli ultimi mesi, è stato prorogato più volte con scadenze ravvicinate, lasciando gli automobilisti nell’incertezza sulla data di fine agevolazione.
Cosa succede dopo il 10 settembre
Nelle stesse ore in cui si delinea questa mini-proroga, il Governo starebbe valutando un cambio di strategia per il periodo successivo: al posto di un taglio generalizzato delle accise, si ipotizza il passaggio a bonus e sconti selettivi, riservati a chi ha un ISEE basso o utilizza l’auto per motivi di lavoro. Un’ipotesi che ha già suscitato le prime reazioni critiche da parte delle associazioni dei consumatori.
La posizione di Codacons: “No a misure selettive”
Il Codacons contesta apertamente l’ipotesi di sostituire il taglio generalizzato con bonus riservati a specifiche fasce di reddito. Secondo l’associazione, «il caro-benzina non guarda l’ISEE», e di conseguenza nemmeno le misure di sostegno dovrebbero farlo.
Nella nota diffusa dall’associazione si legge: «Il caro-carburanti non colpisce soltanto le fasce economicamente più fragili: pesa in modo trasversale su tutti i consumatori e impoverisce milioni di famiglie del ceto medio, che rischierebbero di non rientrare nelle soglie previste pur continuando a subire integralmente i rincari». Il Codacons sottolinea inoltre che il problema non riguarda soltanto il pieno dell’auto: l’aumento dei carburanti si riflette anche sui costi di trasporto e, di conseguenza, sui prezzi di beni e servizi. «Se i rincari colpiscono tutti, la risposta non può riguardare soltanto pochi. Servono misure generalizzate contro il caro-carburanti, non bonus selettivi», conclude l’associazione dei consumatori.
Domande frequenti
Fino a quando è prorogato lo sconto sulle accise diesel?
Il taglio di 17 centesimi al litro sarà prorogato fino a giovedì 10 settembre 2026, in attesa della pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale.
Come viene finanziata la proroga?
Attraverso il meccanismo delle accise mobili, utilizzando le risorse dell’extra gettito IVA registrato nel mese di agosto.
Cosa potrebbe cambiare dopo il 10 settembre?
Il Governo starebbe valutando di sostituire il taglio generalizzato con bonus selettivi legati all’ISEE o all’uso lavorativo dell’auto, un’ipotesi contestata da Codacons.
Qual è la posizione di Codacons sui bonus selettivi?
Codacons chiede misure generalizzate contro il caro-carburanti, sostenendo che i rincari colpiscono in modo trasversale tutti i consumatori, non solo le fasce ISEE più basse.
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