Sicurezza stradale, Purcaro (DEKRA Italia): “Ok a tavolo tecnico, serve strategia integrata per ridurre l’incidentalità”
Le dichiarazioni di Purcaro a margine della riunione del Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica

Il tema della sicurezza stradale e della necessità di mettere in campo una serie di misure più incisive per ridurre l’incidentalità ed il numero delle vittime sulle strade è stato al centro della riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata e presieduta al Viminale dal ministro dell’Interno Matteo Piantendosi, con il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Toni Purcaro, presidente di DEKRA Italia, intervenendo a margine della riunione, ha dichiarato: “Accogliamo con favore le iniziative messe in campo dal Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il rafforzamento dei controlli sul territorio, l’attenzione dedicata ai giovani e l’istituzione di un tavolo tecnico che coinvolga Ministero dell’Interno, Infrastrutture e Istruzione rappresentano un segnale importante nella direzione di una strategia sempre più integrata per la sicurezza stradale”.
Responsabilità condivisa per ridurre numero e gravità degli incidenti
“La riduzione dell’incidentalità – ha continuato Purcaro – richiede infatti una responsabilità condivisa, che coinvolga istituzioni, imprese, mondo della scuola e cittadini. La sicurezza non dipende soltanto dal rispetto delle regole, ma dalla capacità di costruire una vera cultura della prevenzione, fondata su educazione, formazione, consapevolezza e innovazione. È fondamentale continuare a investire nella formazione dei conducenti, nell’educazione dei più giovani, nella qualità delle infrastrutture e nella diffusione di una cultura della sicurezza che inizi nelle scuole e accompagni le persone lungo tutto l’arco della vita”.
“Tutelare la vita sulle nostre strade – ha concluso il numero uno di DEKRA Italia – significa coniugare competenze, innovazione tecnologica, controlli efficaci e prevenzione, mettendo sempre al centro la persona. L’approccio di collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine, sistema educativo e operatori del settore emerso dalla riunione di oggi rappresenta un passo importante verso un modello di mobilità sempre più sicuro, innovativo e responsabile”.
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