Sparco protagonista alla Indianapolis 500 2026 tra performance, sicurezza e inclusione
Il marchio italiano a supporto dei team Chip Ganassi Racing e Andretti Global
Anche quest’anno la Indianapolis 500, che si è corsa alcuni giorni fa, si è confermato come uno degli appuntamenti più iconici del motorsport mondiale, dove velocità, strategia e affidabilità sono componenti ugualmente importanti nel fare la differenza. Sullo storico ovale dell’Indianapolis Motor Speedway, pure nell’edizione 2026 della Indy 500 Sparco ha avuto un ruolo da protagonista, affiancando alcuni dei team più competitivi della NTT Indycar Series con il proprio equipaggiamento tecnico in grado di garantire i massimi standard di sicurezza e prestazione in ogni categoria del motorsport.
Sparco ha vestito i team Chip Ganassi Racing e Andretti Global
Nel weekend della 500 Miglia di Indianapolis, Sparco è stato al fianco di Chip Ganassi Racing e Andretti Global, due realtà di riferimento della categoria. Per Chip Ganassi Racing, la gara è iniziata nel migliore dei modi grazie alla pole position conquistata da Alex Palou, protagonista anche durante la corsa. A completare la presenza del team in pista sono stati Scott Dixon e Kyffin Simpson, impegnati in una competizione fatta di continui cambi di scenario e mosse strategiche decisive.
Il fine settimana ha assunto un significato particolare per Scott Dixon, inserito nella Class of 2026 della Indianapolis Motor Speedway Hall of Fame. Un riconoscimento che celebra una carriera straordinaria, impreziosita dalla vittoria alla Indy 500 del 2008 e da cinque pole position ottenute nella gara più prestigiosa del calendario.
Sparco ha accompagnato anche Andretti Global, impegnato in una sfida complessa conclusa con Marcus Ericsson come miglior pilota del team, davanti a Kyle Kirkwood, mentre la prova di Will Power si è conclusa in anticipo. Una dimostrazione di quanto ogni dettaglio, dalla preparazione tecnica ai pit stop, possa influenzare il risultato finale.
La doppietta storica di Katherine Legge
Tra le storie più significative del weekend che ha visto Sparco protagonista spicca quella di Katherine Legge, che ha portato a termine il celebre “Double”, prima donna, e sesta pilota in assoluto, ad affrontare nello stesso giorno Indianapolis 500 e Coca-Cola 600. Un’impresa che rafforza il messaggio di inclusione e valorizzazione della presenza femminile nel motorsport, tema che Sparco sostiene da tempo attraverso iniziative orientate alla promozione della diversità e dell’inclusione.
Seguici qui
![Pilota “decolla” a 300 km/h a Indianapolis, paura in pista [VIDEO]](https://www.motorionline.com/wp-content/uploads/2015/05/incidente-500-Miglia-di-Indianapolis-e1431681231114.jpg)
![Pilota “decolla” a 300 km/h a Indianapolis, paura in pista [VIDEO]](https://www.motorionline.com/wp-content/uploads/2015/05/incidente-500-Miglia-di-Indianapolis-300x185.jpg)




