Suzuki rinnova il sostegno a “Pulifondali” e “Pulispiagge”: al via l’edizione 2026
Il 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, Suzuki sarà al fianco di FIPSAS in 50 località italiane

Da anni Suzuki porta avanti un impegno concreto per l’ambiente. Un impegno che si traduce nella tutela degli ecosistemi, nella salvaguardia del territorio e nella promozione di una cultura della sostenibilità sempre più diffusa. In Italia, così come a livello internazionale, l’azienda affianca alla mobilità sostenibile progetti capaci di coinvolgere persone, comunità, scuole, associazioni e istituzioni. Perché la sostenibilità, per essere davvero efficace, non può restare solo un principio: deve diventare azione, partecipazione e presenza sul territorio.
Il 5 giugno Suzuki sarà al fianco di FIPSAS in 50 località italiane
In questo percorso, “Pulifondali” e “Pulispiagge” occupano un posto speciale. Non sono semplicemente giornate dedicate alla raccolta dei rifiuti, ma iniziative che negli anni sono diventate un esempio concreto di responsabilità condivisa. Un modo diretto e partecipato per ricordare che la protezione del mare, delle spiagge e dei territori passa anche da gesti semplici. Gesti che, quando vengono compiuti insieme, possono davvero fare la differenza.
Ieri, a Roma, è stata presentata l’edizione 2026 di “Pulifondali” e “Pulispiagge”. La conferenza stampa ha riunito istituzioni, partner e rappresentanti delle realtà coinvolte, confermando ancora una volta il valore di un progetto fondato sulla collaborazione. Difendere l’ambiente significa anche questo: unire competenze, energie e sensibilità diverse per raggiungere un obiettivo comune.
«Per Suzuki è un grande piacere prendere parte, ancora una volta, a “Pulifondali e Pulispiagge”, un’iniziativa capillare su tutto il territorio italiano che negli anni è diventata un simbolo tangibile di attenzione verso l’ambiente, il mare e il territorio», ha dichiarato Paolo Ilariuzzi, direttore Divisione Moto e Marine di Suzuki.
La nuova edizione prenderà il via la mattina del 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente. Sarà una giornata di intervento concreto. A scendere in campo saranno i tesserati della FIPSAS, Federazione Italiana Pesca Sportiva, Attività Subacquee e Nuoto Pinnato: subacquei, apneisti e pescatori impegnati nella raccolta dei rifiuti presenti sui fondali e lungo le spiagge. Il progetto coinvolgerà 50 località distribuite in diciotto regioni italiane, confermandosi uno degli appuntamenti nazionali più rilevanti per la tutela degli ambienti acquatici e costieri.
A fare da città capofila sarà Pozzuoli, in provincia di Napoli. Da qui partirà simbolicamente un’iniziativa che attraverserà l’Italia, coinvolgendo coste, porti, arenili, laghi e fondali. Anche per il 2026 sarà centrale la collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, Guardia Costiera, Sport e Salute e Rai, che darà visibilità al progetto attraverso TGR, Rainews.it, Rainews24 e Rai Radio1.
Per Suzuki, sostenere “Pulifondali” e “Pulispiagge” significa essere parte attiva di un’iniziativa che mette insieme sensibilizzazione e azione sul campo. L’obiettivo di quest’anno è ambizioso: superare i risultati già importanti raggiunti nella passata edizione, quando oltre 3.000 volontari recuperarono più di 450 quintali di rifiuti. Plastica, reti fantasma, copertoni, materiali ferrosi. Oggetti diversi, spesso difficili da rimuovere, ma accomunati dallo stesso problema: il loro impatto sull’ambiente.
Grande spazio sarà dedicato anche ai più giovani. Con “Pulispiagge”, migliaia di studenti provenienti da scuole di tutta Italia saranno coinvolti in attività di pulizia e sensibilizzazione ambientale. Per molti ragazzi sarà un’esperienza concreta, vissuta sul campo: un’occasione per vedere da vicino quanto l’inquinamento pesi su spiagge, mare e territori, ma anche per capire che ogni gesto, anche il più semplice, può contribuire a cambiare le cose.
All’edizione 2026 hanno già aderito numerosi comuni, distribuiti in tutta Italia: da Alghero ad Ancona, da Bari a Cagliari, da Civitavecchia a Livorno, da Olbia a Otranto, da Pozzuoli a Rimini, fino a Siracusa, Viareggio e molte altre località.
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