Audi RS 5 2026: la sportività diventa plug-in sulle Alpi austriache
In pista e su strada con i 639 CV della rinnovata sportiva
La sigla RS è sinonimo di sportività per Audi ed il marchio tedesco entra nell’era dell’elettrificazione, anche con i modelli performance. Stiamo parlando della nuova Audi RS 5, evoluzione della RS 4 e prima ibrida plug-in della storia della sezione sportiva dei quattro anelli. Una vettura spinta da un’unità da 639 cavalli, con quasi 200 CV in più, rispetto alla precedente versione nel segmento. Con la possibilità di percorrere 81 km in elettrico, secondo il ciclo WLTP.
È ordinabile da qualche settimana ed arriverà nelle concessionarie italiane a partire dal mese di giugno, con un listino prezzi a partire da 111.100 euro, ma noi abbiamo avuto l’occasione di metterci al volante in anteprima di questo modello, sulle strade panoramiche e movimentate delle Alpi austriache ed anche in pista, per avere le prime impressioni di guida. In attesa, prossimamente, di metterla più alla prova, nel nostro ‘Com’è & Come va’.
Dimensioni e design

Le dimensioni sono quelle da vettura di segmento D, con una lunghezza di 4,90 metri, una larghezza di 2,10 metri ed un’altezza di 1,45 metri, con un passo di 2,91 metri per garantire lo spazio ai cinque passeggeri per cui è omologata. L’abitabilità posteriore è buona per i due passeggeri laterali, mentre quello centrale è sacrificato da un tunnel centrale molto ingombrante e dal classico mobiletto, con bocchette e prese USB-C. Il bagagliaio è un po’ meno capiente, rispetto ad altre concorrenti del segmento, ed ha una capacità da 361 a 1.302 litri. Comunque un po’ di bagagli ci stanno, con una bocca ampia ed un pianale regolare per carico e scarico.
La sportività si nota al primo sguardo, con un’estetica cattiva. La RS 5 propone carreggiate più ampie ed un frontale dominato dall’ampio single frame con struttura tridimensionale a nido d’ape ed i proiettori Matrix LED, con una firma luminosa con design che richiama la bandiera a scacchi. I marcati blister quattro in corrispondenza dei passaruota evocano la trazione integrale, con cerchi da 20 o 21 pollici a seconda della versione, mentre al posteriore sono presenti marcate nervature verticali sull’estrattore e uscite centrali del terminale di scarico RS.
Interni e tecnologia

L’ambiente in stile racing è presente anche all’interno dell’abitacolo, dove troviamo i sedili sportivi, con fianchetti molto pronunciati, mentre il volante è appiattito sopra e sotto, con i tasti per la modalità RS e per il boost. I materiali sono di buona qualità, per la maggior parte morbidi al tatto, con rifiniture dedicate, tipiche dei modelli Audi. Non mancano alcuni vani portaoggetti, oltre alle prese USB ed alla piastra di ricarica, così come il climatizzatore a tre zone.
Quando si entra all’interno della RS 5, tuttavia, in primo piano c’è l’Audi Digital Stage, cioè il pacchetto tecnologico, con il doppio schermo digitale. Quello da 11,9 pollici per il quadro strumenti propone delle grafiche specifiche per le prestazioni, con informazioni come forza G, pressione degli pneumatici, tempi sul giro ed altre informazioni dedicate. Lo schermo centrale da 14,5 pollici per l’infotainment è veloce nelle risposte e moderno, con il sistema MMI di ultima generazione, e la classica compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto.
Prova su strada

Ora è tempo di metterci al volante dell’Audi RS 5, in questa nuova versione plug-in, spinta dall’unità ibrida con motore V6 da 510 CV, accoppiato ad un motore elettrico integrato nel cambio tiptronic ad otto rapporti. Il risultato è una potenza massima di 639 CV ed una coppia di 825 Nm, per un aumento di ben 189 CV e 225 Nm, rispetto alla RS 4. E si fanno sentire tutti, quando si preme il piede sull’acceleratore, permettendo di divertirsi, con uno scatto immediato.
La trazione integrale e la nuova frizione elettroattuata Dynamic Torque Control, che può spostare la potenza tra le ruote posteriori in appena 15 millisecondi, permettono alla vettura di muoversi con agilità ed è facile da guidare, anche se si decide di alzare un po’ l’andatura, con uno sterzo preciso e diretto ed un cambio in grado di lavorare in maniera fluida, seppur un po’ meno fulmineo di altre trasmissioni più sportive, quando si utilizzano le palette al volante.

L’Audi RS 5 sembra incollata alla strada, è agile e si muove con sicurezza tra le curve, sui tornanti verso il Grossglockner, potendo contare su una frenata importante, grazie ad un impianto in cui il motore elettrico fa da alternatore, occupandosi delle decelerazioni lievi, con un software specifico per supportare la guida sportiva. Buono il lavoro anche delle sospensioni RS con ammortizzatori a doppia valvola, assorbendo le disconnessioni, mentre il sound del motore V8 potrebbe essere un po’ più coinvolgente. Con un’andatura tranquilla, la RS 5 viaggia molto in elettrico ed è silenziosa.
Come di consuetudine, diamo uno sguardo ai consumi, che salgono piuttosto rapidamente, quando si preme il piede sull’acceleratore, ma non è una sorpresa, considerando il tipo di vettura ed i 2.370 kg di peso a vuoto, però l’auto può effettivamente fare più di 80 km in solo elettrico, anche in un contesto extraurbano. Inoltre, recupera molta energia, quando è in discesa, come sui tornanti del Grossglockner, mentre si utilizza il motore termico per la marcia. Poi può essere utilizzata per andare a zero emissioni. Il dato da noi rilevato, partendo con il pieno e la batteria al 100%, è stato di 6,9 l/100 km di media, in 177 km con un mix tra la modalità dynamic e balanced.
Prova in pista

Come dicevamo, abbiamo avuto anche l’occasione di provare la vettura anche per qualche giro in pista, dove abbiamo apprezzato i nuovi programmi RS, che si affiancano alle modalità di guida classiche e sono dedicate principalmente proprio all’attività sul tracciato. In particolare, la modalità RS torque rear, volta a favorire marcatamente il sovrasterzo, ed RS sport, che massimizza prestazioni e trazione. Inoltre è disponibile anche l’inedito boost, con cui è possibile disporre della massima potenza, semplicemente premendo il tasto dedicato sul volante.
La nuova Audi RS 5 si è dimostrata, anche in questo caso, facile da guidare, anche per chi, come il sottoscritto, non è abituato ad andare in pista. Potendo anche divertirsi con un po’ di drift, approfittando proprio dei programmi, che permettono di guidare sempre in sicurezza, anche premendo con forza l’acceleratore in curva. Inoltre, con queste nuove modalità, il sistema adattivo di gestione termica della batteria raffredda l’accumulatore sino a raggiungere la temperatura ottimale di 20°C così da garantire un’erogazione costante.
Ricarica
La batteria da 25,9 kWh può essere ricaricata solamente in corrente alternata fino a 11 kW, con la possibilità di recuperare, con questa potenza, la carica completa in 2,5 ore.
Uscita e prezzi
L’Audi RS 5, come dicevamo, è già disponibile per gli ordini ed arriverà nelle concessionarie italiane dal mese di giugno, con un listino prezzi da 111.100 euro per la versione berlina e da 113.500 euro per l’Avant. È disponibile anche l’allestimento Performance, con un sovrapprezzo di 10.000 euro. Quest’ultima versione, quella provata in pista, aggiunge i cerchi da 21”, l’impianto di scarico sportivo RS, il volante sportivo a tre razze ed aumenta la velocità massima a 285 km/h. Per chi vuole una vettura ancora più performante e riconoscibile.

Audi RS 5 2026: scheda tecnica
Dimensioni: lunghezza 490 cm; larghezza 210 cm; altezza 145 cm; passo 290 cm
Carrozzeria: berlina o station wagon
Motori: ibrido plug-in da 639 CV e 825 Nm di coppia
Trazione: integrale
Cambio: tiptronic ad 8 rapporti
Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 3”6
Velocità massima: 270 km/h
Allestimenti: RS 5, Performance
Numero di posti: 5
Bagagliaio: da 361 a 1.302 litri
Consumi dichiarati: 4,0 litri/100 km
Autonomia elettrica: 81 km WLTP
Sicurezza: cruise contro adattivo, frenata automatica d’emergenza, Side assist, rear turn Assist, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, retrocamera
Prezzo: Da 111.100 €
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