Svolt: in arrivo la ricarica a impulsi che velocizza i tempi del 25%
Svolt ha svelato tante innovazioni che presto arriveranno sulle auto elettriche
Svolt Energy, azienda cinese specializzata nella produzione di batterie e nata nel 2018 come spin-off di Great Wall, ha appena concluso il suo appuntamento annuale più importante presentando una serie di novità di rilievo. Durante il Battery Day, tenutosi a Changzhou il 13 gennaio, il gruppo ha mostrato a giornalisti e investitori i progressi più recenti sulle tecnologie di ricarica e sulle nuove generazioni di accumulatori, confermando le proprie ambizioni nel settore della mobilità elettrica.
La ricarica a impulsi a oscillazione ionica, una soluzione su cui Svolt lavora da tempo
Il focus principale dell’evento è stato sulla ricarica a impulsi a oscillazione ionica, una soluzione su cui Svolt lavora da tempo. Con la terza generazione del sistema, l’azienda dichiara di aver ridotto i tempi di ricarica del 25%. La tecnologia si basa su una gestione intelligente della corrente, articolata in fasi intermittenti che permettono agli ioni di litio di ridistribuirsi in modo più uniforme all’interno della cella. Questo approccio consente di utilizzare potenze di ricarica più elevate senza compromettere durata e prestazioni. Per validare i miglioramenti, Svolt afferma di aver completato oltre 20.000 ore di test. L’introduzione commerciale è prevista su diversi modelli elettrici di nuova generazione a partire dal terzo trimestre del 2026.
Accanto alla ricarica, spazio anche alle nuove batterie allo stato liquido-solido, una prima assoluta per l’azienda. Si tratta di una tecnologia distinta dalle soluzioni semisolide, che combina un elettrolita prevalentemente solido con una piccola componente liquida, utile a migliorare il contatto con gli elettrodi e ad avvicinarsi allo stato solido completo. La prima batteria annunciata raggiunge una densità energetica di 270 Wh/kg, mentre la seconda si ferma a 245 Wh/kg, puntando però su processi produttivi più efficienti e su una struttura interna ottimizzata.
Non sono mancate novità sull’architettura delle celle. Svolt ha presentato una grande batteria da 80 kWh destinata a ibride plug-in di grandi dimensioni, capaci di percorrere fino a 300 km in elettrico, con produzione prevista da marzo 2026. Migliorato anche il design “a fogli impilati”, passato da 8 a 16 strati, con benefici su efficienza, costi e compatibilità con soluzioni cell-to-chassis.
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