Toyota pronta a soddisfare l’aumento della domanda di veicoli ibridi in Europa
Toyota guida la crescita delle auto ibride in Europa nel 2025
Nel 2025 le auto ibride non sono più un’alternativa: sono diventate la prima scelta degli europei. Con il 34,5% delle immatricolazioni, questa tecnologia ha superato ogni altra alimentazione, segnando un cambio di passo netto nelle preferenze dei clienti. E c’è un costruttore che più di altri si è fatto trovare pronto: Toyota Motor Europe.
Toyota pronto a guidare la svolta ibrida dell’Europa
La crescita non è frutto del caso. Negli ultimi anni Toyota ha ripensato la propria presenza industriale nel continente, orientando progressivamente la produzione verso l’ibrido. Oggi oltre il 70% delle vetture vendute in Europa è costruito qui, e l’80% di quelle prodotte localmente adotta una motorizzazione elettrificata. Una strategia concreta, costruita attorno alla domanda reale.
In Francia, lo stabilimento di Valenciennes di Toyota Motor Manufacturing France produce esclusivamente modelli ibridi dal 2024. Da queste linee escono Toyota Yaris e Yaris Cross Hybrid, due pilastri del successo commerciale del marchio. Il sito ha superato i cinque milioni di veicoli prodotti e impiega circa 5.000 persone, sostenuto da investimenti per 1,5 miliardi di euro. Il cuore tecnologico batte però in Polonia, dove la casa giapponese realizza motori e componenti chiave dei sistemi ibridi. Qui la produzione è ormai quasi interamente dedicata all’elettrificazione, a testimonianza di una trasformazione industriale profonda.
I propulsori prodotti nello stabilimento in Polonia equipaggiano anche modelli come Toyota Corolla, C-HR e Aygo X, costruiti in diversi Paesi europei. È una filiera integrata che unisce competenze e territori. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: mentre il mercato evolve, la casa automobilistica giapponese non insegue il cambiamento, lo accompagna. Costruire dove si vende, investire nel lungo periodo e offrire soluzioni accessibili: così l’ibrido è diventato la risposta più naturale per milioni di automobilisti europei.
Seguici qui
