Wang Chuanfu (BYD): “Siamo 3-5 anni avanti sugli altri produttori”
Il CEO del marchio cinese 'spaventa' l'Europa e non solo
“Il nostro vantaggio si attesta attualmente sui tre-cinque anni, rispetto agli altri produttori”, queste le parole di Wang Chuanfu, il CEO di BYD, sul proprio marchio (ma anche più in generale sulle altre grandi case automobilistiche cinesi) rispetto alla concorrenza estera. Riferendosi all’Europa, ma anche al resto della produzione mondiale, come quella giapponese o americana.
La produzione interna in primo piano
I colossi cinesi fanno paura al mercato europeo e non è certo un segreto, in particolare con riferimento alla transizione elettrica. Si sono moltiplicate le dichiarazioni di diversi operatori del settore e politici sul tema, poi sono arrivati i dazi dell’UE per Pechino, per cercare di limitare i danni. I motivi? In particolare, riguarda le materie prime e l’assenza di intermediari.
Infatti, le principali case cinesi, BYD in primis, producono tutto internamente, dai semiconduttori alle batterie, potendo così rendere più veloce e più economico il processo di sviluppo e di produzione delle vetture. Mentre i costruttori europei, così come quelli americani e giapponesi, si devono affidare a fornitori esterni per una parte di componenti, soprattutto i più critici.
Anticipato il resto del mondo
I cinesi hanno creduto da subito nell’elettrificazione, in particolare sulle vetture 100% elettriche, quando in Europa c’era (e c’è tuttora) grande scetticismo. Così hanno investito miliardi di dollari in queste tecnologie, portandosi in netto vantaggio sulle tecnologie, oltre allo sfruttare la presenza di molte materie prime sul territorio. Ora BYD ha oltre un milione di dipendenti in tutto il mondo e, nel 2025, è diventata il più grande produttore mondiale di auto elettriche.
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