Winkelmann: “La Revuelto SV è l’apice della nostra era ibrida”
La nuova supercar è stata presentata a Monterey

La Lamborghini Revuelto SV è stata presentata nei giorni scorsi a Monterey e si tratta della nuova supercar ibrida di Sant’Agata Bolognese, con il V12 come motore termico ed una potenza complessiva di ben 1.065 cavalli. “Rappresenta l’apice della nostra era ibrida V12 – ha commentato Stephan Winkelmann, il presidente del marchio italiano, sul suo profilo Linkedin – Combina prestazioni estreme focalizzate sulla pista, con un’aerodinamica senza compromessi”.
”Un orgoglio per Lamborghini”
È stato proprio il numero uno dell’azienda emiliana a presentare la nuova vettura del Toro, davanti agli appassionati californiani dell’edizione 2026 della Monterey Car Week: “Stare sul palco e assistere all’entusiasmo del pubblico mentre l’auto veniva presentata è stata una potente testimonianza dell’impatto del nostro marchio – ha proseguito – L’energia a Monterey ha confermato ancora una volta il forte legame che condividiamo con la nostra comunità”.
Con performance di altissimo livello, come lo 0-100 in 2,4 secondi o i 345 km/h di velocità massima: “Ogni elemento è stato sviluppato per rendere l’esperienza ancora più intensa, diretta e coinvolgente. Esclusività, perfezione tecnica e puro piacere di guida raggiungono qui la loro massima espressione. È il DNA Lamborghini nella sua forma più pura: una supersportiva concepita per superare i limiti e offrire emozioni senza compromessi”.
Un modello dedicato alle prestazioni, ma senza mettere in secondo piano l’aspetto estetico: “Si presenta come una lezione magistrale di design, un risultato reso possibile dall’incredibile visione e precisione della nostra Lamborghini Centro Stile. Un momento di orgoglio per Automobili Lamborghini S.p.A. continuiamo a elevare la nostra iconica eredità V12 attraverso prestazioni all’avanguardia e una maestria artigianale senza compromessi”.
La Lamborghini Revuelto SV
La Revuelto SV è il più potente e veloce modello di serie mai realizzato dal marchio di Sant’Agata Bolognese, con i suoi 1.065 cavalli di potenza complessiva ed i 1.425 Nm di coppia massima. Il powertrain abbina il motore V12 aspirato da 6,5 litri, con una potenza di 825 CV, a due motori elettrici a flusso assiale sull’asse anteriore, caratterizzati da un rapporto peso/potenza di 1,66 kg/CV, e ad un motore elettrico a flusso radiale collocato sopra il cambio trasversale a doppia frizione a otto rapporti, posizionato posteriormente al V12, e la batteria agli ioni di lito da 7,3 kWh.
La combinazione tra il sound del V12 aspirato, l’elevatissimo regime di rotazione e il supporto del sistema ibrido consente la già citata accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 2,4 secondi e da 0 a 200 km/h in soli 6,7 secondi, fino a una velocità massima superiore a 345 km/h. I gas di scarico vengono convogliati attraverso un impianto di scarico sportivo ad alte prestazioni, specificamente sviluppato per la vettura, caratterizzato da due terminali con finitura Matt Grey.
La nuova supercar ibrida della casa italiana punta su un’aerodinamica di prim’ordine, per incrementare il carico aerodinamico, migliorare la precisione di guida e ridurre i tempi sul giro in pista. In particolare, lo splitter anteriore e il fondo vettura sono stati perfezionati, così come la pinna inclinata sul paraurti anteriore, per migliorare anche il raffreddamento dei freni. In primo piano, c’è l’ampia ala posteriore di derivazione racing, così come il flap Gurney che ottimizza sia il carico aerodinamico sia il raffreddamento, aumentando la deportanza sul cofano posteriore.
Il risultato è un incremento dell’80% del carico aerodinamico complessivo rispetto alla Revuelto (anche il 10% in più rispetto ad Aventador SVJ) e un miglioramento del 60% dell’efficienza aerodinamica in rapporto tra carico e resistenza all’avanzamento rispetto a Revuelto. Un’evoluzione che si traduce in accelerazioni più efficaci, maggiore aderenza, massima stabilità alle alte velocità e un equilibrio molto importante tra utilizzo su strada e in pista.
Anche i freni sono un elemento chiave della nuova supercar Lamborghini. Infatti, i nuovi dischi freno carboceramici CCM-R Plus stabiliscono un nuovo riferimento nei segmenti delle hypercar e delle vetture da competizione, offrendo un significativo incremento delle prestazioni in frenata, in particolare nelle decelerazioni ad alta velocità, come dimostra l’arresto da 200 a 0 km/h in soli 110 metri. Sviluppati per soddisfare le esigenze più estreme dell’endurance racing e ispirati alle tecnologie della Formula 1, combinano un’innovativa struttura tridimensionale in fibra di carbonio, un sistema di ventilazione derivato dalle competizioni e uno speciale strato d’attrito dedicato.
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