Lotus Eletre X: da Monaco a Zurigo con il super SUV ibrido plug-in
Potenza fino a 952 CV, ma anche comfort per tutti i giorni

L’elettrificazione è un tema chiave non solo per le case più popolari, ma anche per quelle di alta gamma, come abbiamo visto con numerosi modelli lanciati dai marchi premium. Lotus ha già lanciato vetture elettriche, ma il passaggio verso i modelli alla spina è più lento del previsto, in particolare in Europa, e l’azienda punta anche sull’ibrido. Così è arrivata la Eletre X, la ‘cugina’ ibrida plug-in del super SUV a zero emissioni presentato qualche anno fa.
Un modello con una potenza fino a 952 cavalli ed un’autonomia complessiva dichiarata di oltre 1.200 chilometri, non solo dedicato a chi vuole sportività e prestazioni di primo livello, ma anche per poterlo utilizzare con la propria famiglia, sia giornalmente che per andare in vacanza. E noi abbiamo avuto l’occasione di metterlo alla prova, in un test drive tra Germania e Svizzera, per avere le prime impressioni di guida, su diversi percorsi: dall’autostrada alla montagna, passando per le strade extraurbane ed un breve tratto cittadino.
Sportività in primo piano, ma non solo
A livello estetico, questo modello si distingue per un design sportivo e scolpito, con un frontale basso caratterizzato da gruppi ottici affilati e prese d’aria integrate nella carrozzeria. La fiancata presenta superfici tese, passaruota muscolosi, con grandi ruote da 20 o 21 pollici, ed un profilo dinamico, enfatizzato dal tetto spiovente. Per arrivare ad un posteriore dove spiccano la firma luminosa a LED sviluppata orizzontalmente e le linee nette del portellone.
Come abbiamo detto, è anche un SUV pensato per essere usato con la famiglia, con tanto spazio. Le dimensioni, infatti, sono importanti: è lungo 5,10 metri, è largo 2,02 metri, è alto 1,64 metri ed ha un passo di ben 3,02 metri. Quest’ultimo permette un’abitabilità posteriore decisamente importante, sia per i due passeggeri laterali, con sedili singoli, sia per quello centrale, nonostante la classica presenza del mobiletto con uno schermo per la gestione delle funzionalità della ventilazione, oltre a due prese USB-C, poste in maniera inedita sotto il sedile. E non manca anche un ampio bagagliaio: una capacità da 688 a 1.532 litri. Si possono caricare tanti bagagli.
Alta gamma e tecnologia al top
Sportività e spazio, due concetti ripresi nell’abitacolo. Ma anche alta qualità. Infatti, è ampio l’utilizzo della fibra di carbonio, così come sono presenti Alcantara e cuciture a mano, per dare una sensazione di lusso. Ed il comfort è in primo piano, non solo per la presenza dei classici vani porta oggetti e di prese USB e piastra wireless per la ricarica dei dispositivi, ma soprattutto per sedili con schiuma multistrato a ritorno elastico, per non affaticarsi nei viaggi più lunghi. Presente anche un ampio tetto panoramico, così come luci ambientali distintive.
Ovviamente, non può mancare la tecnologia, ormai fondamentale per chiunque salga su una vettura. Spicca subito l’ampio schermo da 15,1 pollici per la gestione dell’infotainment, ispirato al mondo del gaming con il sistema Hyper OS e con tecnologia 3D in tempo reale. Un sistema moderno e fluido, ma con qualche passaggio di troppo da fare per gestire le funzioni. Il quadro strumenti è più distintivo, visto che è molto più sottile di quelli tradizionali, presentando comunque le informazioni basilari per chi è al volante, che ha a disposizione anche l’head-up display. Anche l’audio ha una sua importanza ed è presente l’impianto KEF con 23 altoparlanti.
Dall’autostrada alle montagne
La Lotus Eletre X è spinta da un sistema ibrido plug-in con un motore 2.0 quattro cilindri turbo benzina da 279 cavalli e tre unità elettriche (due propulsori ed un generatore). La potenza complessiva è di 550 cavalli per la versione H550 e di 952 cavalli per la H1000. In entrambi i casi, il propulsore termico funge quasi sempre da generatore per ricaricare la batteria, un po’ come nei modelli REEV con Range Extender, anche se può anche fornire trazione alle ruote anteriori quando si richiede una spinta molto elevata oppure quando la batteria è scarica.
Il nostro test drive è stato un viaggio da Monaco a Zurigo, passando per le Alpi svizzere. Il primo giorno abbiamo testato la versione meno potente (la H550), prima sull’Autobahn tedesca, dove abbiamo potuto sprigionare i cavalli del motore ed abbiamo notato un’accelerazione istantanea, ma sempre fluida, senza scatti improvvisi, come avviene in altre elettriche. C’è qualche fruscio aerodinamico quando si superano i 150 km/h, ma resta un modello silenzioso. Questo percorso autostradale l’abbiamo completato usando solo l’elettrico, con un’autonomia reale di circa 200 km. Un dato interessante per una plug-in.
Dall’autostrada alle montagne, per mettere alla prova la Eletre X tra le curve, per salire verso Andermatt. Percorrendo prima un tratto di strada extraurbana, dove abbiamo notato uno sterzo e sospensioni tarate in maniera meno sportiva, per garantire il comfort anche per viaggi più lunghi e con la famiglia, in stile SUV. Nel tratto tortuoso, invece, nonostante un peso di oltre 2.500 chilogrammi, il SUV ibrido ci ha sorpreso per la sua agilità, tra le curve e nei cambi di direzione, grazie alle barre antirollio attive, e con un’ottima tenuta di strada.
Il giorno successivo il percorso prevedeva un’altra ora di percorso alpino, però questa volta mettendoci al volante della versione più potente, la H1000. Gli oltre 950 cavalli si sono fatti sentire tutti, con uno scatto fulmineo, che ti attacca al sedile, se non si modula l’accelerazione. Provata al suo massimo nella prova dedicata in pista, partendo da fermi, dove abbiamo apprezzato anche una frenata sicura, con l’impianto frenante Brembo, nonostante l’asfalto bagnato. In generale, anche questa variante si è mostrata agile e molto confortevole, confermando le impressioni del modello meno potente, anche nel successivo tratto di autostrada verso l’arrivo a Zurigo.
La Lotus Eletre X dispone di cinque modalità di guida: quella da ‘tutti i giorni’ denominata Tour, la Sport in cui lo sterzo diventa un po’ più rigido e l’accelerazione ancora più immediata, la Range per salvare l’autonomia elettrica dando priorità all’efficienza, oltre alla Individual ed alla Off-road, potendo così spingersi anche lontano dall’asfalto, grazie all’altezza da terra in stile SUV. Inoltre, si può scegliere di viaggiare, oltre alla classica modalità ibrida, in Pure EV, usando solo l’elettrico fino al completo scarico della batteria. Se si utilizza l’ibrido, invece, quando la batteria arriva al 5%, si attiva il motore termico.
Una ricarica rapidissima
La batteria da 70 kWh può essere ricaricata con una potenza in corrente continua fino a ben 436 kW, che permette di recuperare dal 20 all’80% della carica completa in soli 9 minuti. Altrimenti, la ricarica completa in corrente alternata fino a 11 kW, avviene in poco più di 7 ore.
Un modello non per tutti
Ovviamente, un modello di questo genere non è per tutte le tasche. Il listino prezzi della Lotus Eletre X parte da 99.990 euro per la versione H550, con 550 CV di potenza, mentre la più potente (H1000) da 952 CV propone un costo di partenza da 123.990 euro. A cui aggiungere eventuali optional.
Lotus Eletre X 2026: scheda tecnica
Dimensioni: lunghezza 510 cm; larghezza 202 cm; altezza 167 cm; passo 302 cm
Carrozzeria: SUV
Motori: ibrido plug-in da 550 o 952 CV (coppia di 935 Nm)
Trazione: integrale
Batteria: NMC da 70 kWh
Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 3”3
Velocità massima: 230 km/h
Allestimenti: H550, H1000
Numero di posti: 5
Bagagliaio: da 688 a 1.532 litri
Consumi dichiarati: 7,0 litri/100 km WLTP
Autonomia elettrica dichiarata: 305 km
Sicurezza: cruise control adattivo, frenata automatica d’emergenza, riconoscimento segnali stradali, mantenimento di corsia, attenzione del conducente, visuale angolo cieco
Prezzo: Da 99.990 €
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