Apollo Automobil: la storia della supercar continua

l'11 gennaio verrà svelata l'erede della vecchia Gumpert

Roland Gumpert, grazie ad alcuni stakeholders, è tornato a creare sportive di razza. Ha ribattezzato la sua casa Apollo Automobil e tra poco sapremo tutto (o quasi) sul nuovo modello.
Apollo Automobil: la storia della supercar continua

La storia della Gumpert Sportwagenmanufakturer, l’azienda fondata da un ex responsabile dell’Audi motorsport, finì nel 2012, con il fallimento di quella piccola casa che aveva dato i natali alla Apollo: una hypercar dalle altissime prestazioni che vantava una potenza dai 650 CV agli 800 CV per un peso massimo di soli 1100 kg. Il motore era un V8 da 4,2 litri di origine Audi.

Grazie a nuovi investitori, Roland Gumpert è tornato a competere nel mercato delle sportive estreme, questa volta però sotto un nome più comprensibile ai comuni mortali: Apollo Automobil.
Il primo obiettivo è semplice (a dirsi): creare una sportiva stradale in grado di ottenere il record del Nurburgring.

Alcuni Rumors fanno riferimento ad un concetto di hypercar simile a quello della Scuderia Cameron Glickenhaus per la SCG003 (auto acclamata con entusiasmo da Gordon Murray, il creatore della McLaren F1). L’auto verrà prodotta anche grazie alla collaborazione di due aziende esterne, ovvero la Reiter Engineering, società specializzata in elaborazioni da pista e la JAS Motorsport.
Sul sito www.apollo-automobil.com è possibile visualizzare un countdown con lo zero puntato verso il prossimo 11 gennaio assieme all’hashtag #apollonewchapter. Probabilmente il nome con cui la prossima creatura verrà battezzata sarà Arrow. Ma per questo dovremo aspettare ancora qualche giorno e sicuramente… il Salone di Ginevra.

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