Aston Martin DBX GT: il super SUV da 727 CV alza il livello di lusso e raffinatezza
Stesso motore V8 biturbo 4.0 della DBX S, ma più orientata a comfort, compostezza ed eleganza esclusiva

Aston Martin amplia la famiglia della DBX, il super SUV del marchio britannico, con la nuova GT, inedita versione che alza ancora più l’asticella del lusso, dell’eleganza e della raffinatezza, confermando l’apice dei livelli di potenza e prestazioni ai quali ha abituato la gamma del SUV della Casa di Gaydon. Proponendosi con lo stesso livello di potenza della DBX S, ovvero 727 CV a spingere sotto il cofano, la DBX GT si pone con il fratello più fine e ricercato, meno brutale, almeno nell’apparenza dato che nella sostanza il motore e il numero dei cavalli sono gli stessi della DBX S.
Design che esalta il quiet luxury
La Aston Martin DBX GT garantisce il suo impatto estetico a partire dal frontale con la calandra caratterizzata dai listelli orizzontali, disponibile in finitura lucida o scura, che si estende lateralmente alle prese d’aria che integrano al loro interno le luci diurne. Mentre sul cofano si notano le confermate feritoie, la DBX GT dispone di minigonne, paraurti posteriore e diffusore in tinta carrozzeria. A completare il look ci sono i cerchi in lega forgiati da 22 pollici (anche da 23 pollici in optional) in Satin Titanium con pneumatici Pirelli Scorpion Zero All-Season. Sulla coda della DBX GT si nota la configurazione specifica dell’impianto di scarico con i quattro terminali ovali, sempre due per lato, ma disposti orizzontalmente uno di fianco all’altro e non in verticale come sulla DBX S.
Lavorazioni artigianali per interni extra-lussuosi e più silenziosi
L’abitacolo della Aston Martin DBX GT è ancora più esclusivo e orientato al comfort di lusso, con i sedili anteriori e posteriori che sono stati ridisegnati e dispongono di nuova imbottitura con strato di memory foam da 10 mm. Chi si accomoda dietro viene accolto da una nuova configurazione con due sedute singole sagomate, pur mantenendo l’omologazione per cinque posti. La DBX GT, dotata di tetto panoramico in vetro di serie, ha rivestimenti in pelle semi-anilina, con combinazioni cromatiche monotono, bicolore o tricolore, impreziositi da trapuntature artigianali e ricami esclusivi, con ogni sedile anteriore che richiede oltre quattro ore e mezzo di lavorazione e l’impiego di quasi 700 metri di filo.
Una chicca che rimarca il lusso della DBX GT è il selettore rotante della modalità di guida in alluminio anodizzato, mentre la dotazione di serie del nuovo SUV di Aston Martin comprende il climatizzatore a tre zone, strumentazione digitale con schermo da 12,3 pollici, sistema d’infotainment con display touch da 10,25 pollici, sedili anteriori con regolazione a 16 vie con funzione riscaldamento e ventilazione, suite ADAS completa e impianto audio da 800 Watt con 14 altoparlanti, con la possibilità di optare a richiesta per il sistema audio Bowers & Wilkins. Un ulteriore upgrade il SUV inglese lo fa nella silenziosità interna, con un miglioramento del 13% della facilità di conversare in marcia, risultato ottenuto grazie a specifici interventi su struttura e sigillature, oltre all’impiego di materiali fonoassorbenti e vetri laterali acustici.
Motore V8 biturbo 4.0 da 727 CV con più orientato alla compostezza di guida
La Aston Martin DBX GT monta il motore V8 biturbo da 4.0 litri che equipaggia la DBX S, garantendo dunque una potenza di 727 CV e una coppia massima di 900 Nm. Capace di scattare da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi e di toccare i 310 km/h di velocità massima, la DBX GT beneficia di una serie di aggiornamenti che garantiscono una guida più fluida e raffinata, senza compromettere le prestazioni. A tale obiettivo contribuiscono l’azione del rivisto cambio automatico a 9 rapporti, come l’acceleratore con risposta ricalibrata per offrire un controllo più preciso. Come la DBX S, anche la versione GT vanta una diametro di sterza di 12 metri e l’impianto frenante carbo-ceramico con dischi da 420 mm all’anteriore e da 390 mm al posteriore.
Assetto rivisto e sound all’occorrenza più discreto
La DBX GT monta nuovi ammortizzatori con valvole specifiche che ottimizzano la capacità di attenuare le vibrazioni derivanti dalle asperità della strada e molle con rigidità variabile in base alla modalità di guida. A migliorare la sensazione di guida stabile e lineare ci sono anche dei nuovi supporti del cambio e due ammortizzatori longitudinali collocati tra scocca e telaietto posteriore. Anche l’erogazione sonora dell’impianto di scarico è stato rivisto, con il SUV che in modalità di guida GT offre un sound più tenue e discreto, mentre in Sport e Sport+ torna a farsi più coinvolgente. La Aston Martin DBX GT, della quale non è ancora stato svelato il prezzo, farà il suo debutto sul mercato nelle prossime settimane con le prime consegne ai clienti previste entro la fine del 2026.
Domande frequenti su Aston Martin DBX GT
Quanti CV ha la Aston Martin DBX GT?
La Aston Martin DBX GT è equipaggiata con il motore V8 biturbo 4.0 litri da 727 CV e 900 Nm di coppia, gli stessi valori della DBX S.
Quanto impiega la Aston Martin DBX GT da 0 a 100 km/h?
La Aston Martin DBX GT accelera da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi e raggiunge una velocità massima di 310 km/h.
Cosa cambia tra Aston Martin DBX GT e DBX S?
La DBX GT mantiene la stessa potenza della DBX S, ma punta maggiormente su lusso, comfort e raffinatezza. Tra gli interventi specifici ci sono nuovi ammortizzatori, una risposta più progressiva dell’acceleratore, un abitacolo più silenzioso e una taratura del sound di scarico più discreta in modalità GT.
Quanto costa la Aston Martin DBX GT?
Al momento della presentazione Aston Martin non ha ancora comunicato il prezzo della DBX GT. Il nuovo SUV è atteso sul mercato nelle prossime settimane, con le prime consegne ai clienti previste entro la fine dell’anno.
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