Aston Martin Vantage RS: la versione più cattiva gira al Nurburgring

La potenza potrebbe superare i 700 cavalli

L’Aston Martin Vantage avrà una versione ancora più cattiva e performante. Lo abbiamo visto per la prima volta nei mesi scorsi ed ora arriva un’ulteriore conferma, con le nuove immagini che ritraggono questa variante impegnata nei test di collaudo ad alta velocità sul tracciato del Nurburgring. Potrebbe chiamarsi Vantage RS, anche se il nome deve essere ancora confermato dal marchio britannico, è attesa una potenza superiore ai 680 CV della Vantage S.

Frontale ridisegnato e nuovi terminali di scarico

Queste nuove foto spia presentano sempre un po’ di coperture, ma ci permettono di vedere qualche dettaglio in più, di questo futuro modello. L’Aston Martin Vantage RS presenta un frontale ridisegnato, con un design della griglia completamente nuovo e una coppia di prese d’aria che ricordano la Mustang RTR. Le prese d’aria sui lati del paraurti sembrano essere confermate, anche se lo splitter è leggermente più pronunciato e presenta delle alette laterali. Le minigonne laterali sembrano un po’ più sportive e i passaruota piuttosto pronunciati.

Aston Martin Vantage RS: la versione più cattiva gira al Nurburgring

Gli specchietti retrovisori sono rimasti invariati, così come le prese d’aria sui parafanghi anteriori. Uno dei cambiamenti più evidenti si nota nella parte posteriore, dove un’imponente ala decora ora il portellone del bagagliaio. Non cambiano, invece, i fanali posteriori, mentre il paraurti e il diffusore sono ora ridisegnati e più aggressivi. Mentre la Vantage standard ha quattro terminali di scarico rotondi sui lati, questo prototipo li propone al centro del diffusore.

Anche se non si può notare da queste immagini, è probabile che i freni siano stati leggermente potenziati, e lo stesso vale probabilmente per il telaio, per dare una maggiore rigidità alla vettura, per una migliore tenuta di strada in curva, a velocità più elevate. Non abbiamo, invece, immagini dell’abitacolo, ma ci aspettiamo un interno un po’ più sportiveggiante, senza però togliere il classico ambiente di alto livello delle vetture del marchio britannico.

Verso i 700 cavalli

Aston Martin Vantage RS: la versione più cattiva gira al Nurburgring

Sotto il cofano, il motore sarà il V8 biturbo da 4,0 litri, con più potenza. Sulla Vantage S, il propulsore eroga 680 CV e 800 Nm di coppia, abbinato a un cambio automatico a otto rapporti, permettendo alla vettura di raggiungere i 100 km/h in 3,4 secondi e una velocità massima di 325 km/h. Sebbene i dati non siano ancora stati resi noti, ci attendiamo maggiore potenza, avvicinando (o superando) i 700 cavalli. Inoltre, secondo alcune fonti, anche il cambio automatico ZF a otto rapporti verrà riprogettato per gestire al meglio la maggiore potenza. Non cambierà la trazione, poiché tutte le versioni della Vantage hanno una configurazione a motore anteriore-centrale e trazione posteriore. E anche questa RS (o come si chiamerà) non farà eccezione.

L’ultimo aggiornamento nel 2024

Aspettando di vedere questa versione più estrema, nella sua silhouette definitiva, ‘ripassiamo’ gli elementi chiave della sportiva britannica, nella sua variante standard. L’ultimo aggiornamento, di febbraio 2024, ha portato novità soprattutto nel frontale. Dove troviamo una nuova calandra, più grande del 29% per migliorare l’aerodinamica, grazie anche a nuove prese d’aria ed uno splitter. Lateralmente, la sua linea è quella filante da sportiva, con la presenza dei nuovi cerchi in lega da 21 pollici di serie, mentre nel posteriore sono presenti quattro nuovi terminali di scarico.

L’abitacolo propone alcuni nuovi rivestimenti e modanature, ma è soprattutto la tecnologia ad aver fatto un passo avanti di rilievo, aggiornando i sistemi alle ultime generazioni. Grazie, in particolare, al nuovo schermo centrale da 10,25 pollici per la gestione del sistema di infotainment, dove trovano spazio anche Apple CarPlay e Android Auto (anche wireless) per la compatibilità con gli smartphone. Non manca anche un sound di primo livello, con l’impianto Bowers & Wilkins.

Oltre alla versione stradale, c’è anche la Vantage GT4 per le competizioni. Riprende il design della Vantage stradale, riproponendo la maggior parte dei pannelli della carrozzeria ad eccezione del cofano, con nuove feritoie e realizzato in un composito di fibre naturali di lino sostenibili, irrigidito da un’anima di sughero. Dispone di uno splitter anteriore più grande e di una nuova ala posteriore, elementi che hanno permesso di aumentare la deportanza e ridurre la resistenza aerodinamica.

Il motore V8 biturbo da 4.0 litri e la trasmissione automatica sono entrambi basati sui componenti della stradale, con le modifiche principali che si concentrano sui sistemi di controllo elettronico di entrambi. Grazie al software ZF/AMR il cambio a 8 rapporti viene “convertito” in un cambio a 6 marce con paddle senza modalità automatica, bloccando la settima e l’ottava marcia. Più recentemente, è arrivata anche la Vantage S, con i suoi 680 CV di potenza, per andare oltre i 300 km/h.

5/5 - (1 vote)
Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in Anticipazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

TI POTREBBE INTERESSARE