Autoscuole, Salvini apre all’e-learning: possibile svolta con la riforma del Codice della Strada
Si lavora a nuove regole sull'uso di strumenti digitali e formazione online nelle autoscuole
Il tema dell’uso degli strumenti digitali e dell‘e-learning nelle attività di formazione delle autoscuole è stato affrontato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in occasione del question time alla Camera.
“Per l’utilizzo di strumenti digitali e dell’e‑learning nelle autoscuole, – ha detto Salvini – ricordo che la normativa vigente, allo stato attuale, non consente l’impiego di tali modalità formative. Nella consapevolezza dell’importanza delle semplificazioni amministrative per imprese e cittadini, abbiamo in ogni caso voluto inserire il tema nell’ambito della delega per la revisione complessiva del Codice della strada. Ricordo che sulla delega è all’esame del Senato il disegno di legge di proroga già approvato da questo ramo del Parlamento”.
Semplificazione e innovazione
Sottolineando dunque come il disegno di legge abbia già ricevuto il semaforo verde alla Camera e sia ora al vaglio del Senato, Salvini ha affermato: “In questo contesto, stiamo lavorando all’aggiornamento delle regole con un principio semplice e di buon senso: semplificare e innovare, senza abbassare la qualità della formazione, né mettere a rischio la serietà delle autoscuole autorizzate. Per garantire standard elevati, percorsi tracciabili e controlli efficaci, stiamo portando avanti un confronto costante con le associazioni del settore, perché chi lavora ogni giorno nelle autoscuole conosce meglio di chiunque altro i problemi, le esigenze degli utenti e soluzioni percorribili. Ascoltare questi operatori non è un atto formale: è il modo più serio per costruire regole concrete, applicabili e davvero utili”.
Sui tempi
Parlando di tempistiche, il vicepremier ha fissato l’obiettivo di arrivare a un testo definitivo entro fine legislatura: “Quanto ai tempi – ha aggiunto Salvini – nelle prossime settimane proseguirà l’attività del gruppo di lavoro interistituzionale istituito al fine di dare seguito al percorso di attuazione della delega. Seguiranno ulteriori confronti istituzionali con gli stakeholder per definire gli interventi di aggiornamento della disciplina. L’obiettivo è quello di pervenire, entro questa legislatura, alla definizione di un testo organico che possa recepire gli esiti del confronto e delle valutazioni tecniche svolte”.
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