Autostrada, corsia centrale nel mirino: ora chi la occupa senza motivo rischia la multa
In autostrada bisogna viaggiare sulla corsia libera più a destra, multe da 42 a 173 euro
Con l’estate alle porte e l’aumento dei viaggi in autostrada, torna un tema che molti automobilisti conoscono bene: chi resta piantato in corsia centrale anche quando la prima corsia è libera. Un’abitudine molto diffusa, spesso considerata innocua, ma che in realtà può rendere il traffico meno fluido e aumentare i rischi.
Autostrada: chi occupa senza motivo la corsia centrale, quando quella a destra è libera, rischia una multa
Per anni la prima corsia è stata vista da molti come quella “lenta”, quasi riservata a camion, camper o veicoli meno veloci. Un’idea rimasta nell’immaginario di tanti automobilisti, ma che non corrisponde più alle regole attuali. In autostrada bisogna viaggiare sulla corsia libera più a destra, usando la seconda e la terza solo quando serve davvero, ad esempio per sorpassare.
Il problema nasce quando qualcuno procede stabilmente in seconda corsia, magari a 100 o 110 km/h, lasciando completamente libera quella di destra. In questi casi, chi arriva da dietro è spesso costretto a spostarsi più a sinistra per superare, aumentando cambi di corsia, rallentamenti e situazioni poco ordinate. È proprio così che possono nascere le cosiddette code fantasma, quei rallentamenti improvvisi che sembrano non avere una causa evidente.
Finora questa cattiva abitudine è stata spesso tollerata, ma le cose potrebbero cambiare. Chi occupa senza motivo la seconda o la terza corsia, quando la prima è libera, rischia una multa da 42 a 173 euro e la decurtazione di 4 punti dalla patente. Attenzione, però, a non cadere nell’errore opposto. Il sorpasso a destra resta vietato. Se si passa dalla seconda alla prima corsia per superare un’auto e poi si rientra subito in seconda, si sta effettuando un sorpasso a destra, punito con una sanzione da 83 a 332 euro e la perdita di 5 punti dalla patente. La regola, alla fine, è semplice: tenere la destra quando è libera. È un gesto di rispetto verso gli altri automobilisti, aiuta il traffico a scorrere meglio e rende l’autostrada più sicura per tutti.
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