Batteria scarica, clima d’agosto e un buon samaritano: quei cavi che rianimano l’auto [VIDEO]

Cosa fare per ridare subito energia all'auto

Batteria d'auto scarica e il metodo corretto per usare i cavi – Quando la batteria della propria vettura è a terra, e per via delle ferie è difficile un'assistenza in tempi brevi, saper utilizzare i cavi oltre all'aiuto di un amico o di qualcuno che metta a disposizione un'auto con la batteria efficiente, risulta funzionale per ridare vita al proprio veicolo
Batteria scarica, clima d’agosto e un buon samaritano: quei cavi che rianimano l’auto [VIDEO]

Capita d’estate o durante le festività, proprio in quesi giorni in cui si sta per partire, di dare per scontato troppe cose. Una di esse è lo stato dell’auto. Un errore, un rischio, perché è necessario che tutto sia stato ben controllato ben prima di mettersi in viaggio, gomme comprese. Seppure l’auto, a causa di un uso poco stressante risulti comunque in ordine dal punto di vista tecnico (anche se è bene sempre accertarsi che lo sia realmente); la batteria potrebbe non rispondere allo stesso modo. La lunga inattività, quindi la dissipazione della corrente presente, o al contrario altre cause come la semplice dimenticanza dei fari accesi o un alternatore non più così efficiente, potrebbero lasciare l’automobilista interdetto davanti a un quadro strumenti dall’illuminazione flebile, se non spento. Che fare? Uno dei metodi più noti, e veloci, è appunto l’utilizzo dei cavi.

La procedura è semplice, purché ci sia qualcuno disposto a mettere a disposizione la propria vettura pienamente efficiente. Un fattore necessario per dare vita a una specie di “trasfusione energetica elettrizzante”. Un video piuttosto datato di Magneti Marelli Checkstar, ma sempre attuale, spiega in circa tre minuti come effettuare l’operazione, con semplici movimenti che possono risollevare una giornata dalle tinte ombrose.

Altro aspetto nevralgico sono i cavi. Distinguibili dalla tonalità rossa per il polo positivo e scura per il polo negativo, risultano facilmente reperibili in commercio e sono necessari entrambi. Strumenti che è bene avere in auto, in caso di emergenza.
Presi i cavi si passa a collegare le due batterie delle auto. Le vetture inizialmente devono essere spente. Quindi si utilizza prima il cavo rosso, collegando subito una estremità al polo positivo della batteria carica e quindi, di seguito, l’altro capo al polo positivo della batteria scarica del veicolo che si vuole rianimare. I poli sono segnalati da un simbolo “+”. Subito dopo si prende il cavo nero, e si collega una estremità al polo negativo (-) della batteria efficiente, mentre l’altra ad un punto del telaio dell’auto scarica. Non al polo negativo della batteria inefficiente, in quanto potrebbe causare una pericolosa reazione. Una “scintilla”, come segnalato dallo specialista di Magneti Marelli Checkstar.

Una volta fatti i collegamenti, si accende l’auto donatrice e si porta il motore a un numero di giri variabile tra i 2.000/2.500 giri per circa un minuto o mezzo minuto, senza sforzare troppo il propulsore. Questo procedimento consente un passaggio fluido e regolare d’energia. Una volta fatto questo si prova ad accendere l’auto e, nel caso riprenda vita, la si lascia collegata alla prima ancora per una decina di minuti, in modo che riacquisti vigore. Successivamente si possono scollegare i cavi, ma nel senso inverso a come li si è collegati. Quindi prima il cavo nero, togliendolo inizialmente dal telaio dell’auto “ricevente” e poi dal polo negativo della vettura “donatrice”. Quindi quello rosso dai poli positivi, sempre partendo dalla vettura precedentemente scarica.
Una volta scollegati i cavi, è bene far muovere l’auto almeno per una ventina di minuti, per consentire all’alternatore di dare di nuovo sostegno alla batteria. In ogni modo, si consiglia di tenere sempre sotto controllo lo stato della batteria della propria auto, e in caso di ulteriori problemi rivolgersi a un esperto.

Video: Magneti Marelli Checkstar

Scopri le Offerte


    Trova l'auto giusta per te
    Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi che mi interessano ai sensi dell’Informativa Privacy
    Leggi altri articoli in Accessori

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Articoli correlati