BMW Serie 6 Gran Turismo: l’eleganza di una personalità vulcanica [TEST DRIVE]

A bordo della versione 630d da 265 cavalli

BMW Serie 6 Gran Turismo – L'erede della Serie 5 Gran Turismo manifesta doti stradali atletiche, pur vantando dimensioni notevoli

A proposito di caratteri, leggendo una citazione dello scrittore uruguaiano, Eduardo Galeano, si scopre che: “Non esistono due fuochi uguali. Ci sono fuochi grandi e fuochi piccoli e fuochi di tutti i colori. C’è gente di fuoco sereno, che non si cura del vento, e gente di fuoco pazzo, che riempie l’aria di faville. Certi fuochi, fuochi sciocchi, non fanno lume né bruciano. Ma altri ardono la vita con tanta passione che non si può guardarli senza strizzare gli occhi; e chi si avvicina va in fiamme.” Punti di luce differenti, che simboleggiano personalità in questo metaforico ritratto dell’umanità. Quella stessa diversità di potenza e passione concentrata a bordo della nuova BMW Serie 6 Gran Turismo. Esternamente fredda, scolpita, metallica, in sintesi: razionale. Però, una volta avviata, subito pronta, animosa, propositiva, instancabile come la vita.

La lunghezza è aumentata di quasi 9 centimetri rispetto alla Serie 5 Gran Turismo, raggiungendo ora i 5.091 millimetri. Oltre 5 metri che anticipano l’ampia generosità di spazio interno, legata a un passo di ben 3,07 metri. Al primo impatto sembra mettere in soggezione, ma è una sensazione passeggera una volta saliti a bordo. Immutata la larghezza, nel confronto con la precedente Gran Turismo; sempre 1.902 mm. Mentre l’altezza è leggermente ridotta, 21 mm per la precisione, rafforzando l’impronta visiva del modello e l’efficienza dinamica collegata in particolare all’intervento dei tecnici sul raccordo posteriore di tetto e coda, abbassato di 64 mm e contribuendo, assieme a soluzioni come Air Curtain, Air Breather e uno spoiler posteriore attivo, a contenere il coefficiente di resistenza aerodinamica a 0,25 Cx, contro il precedente dato di 0,29.
L’accennata visione razionale trasmessa dall’aspetto esterno, poggia sugli stilemi evoluti della casa bavarese. Dall’imperioso doppio rene, ai filanti gruppi ottici LED anteriori contraddistinti da un motivo tecnologico intenso, a cui fanno da contraltare quelli posteriori con trama tridimensionale. Importante il profilo sinuoso tipico da coupé, accentuato da un abitacolo arretrato e un cofano motore più pronunciato, oltre alla distintiva presenza di cristalli laterali non avvolti da cornici. Valorizzano la visione anche i voluminosi cerchi da 17 a 20 pollici, così come le opzioni proposte all’interno dei pacchetti e in base agli allestimenti.

L’abitacolo risulta avvolgente, caratterizzato da materiali di diversa consistenza, curati e ben assemblati. Le forme suggeriscono razionalità e sportività, proponendo sensazioni simili ad un abito sartoriale. La postazione di guida, rivolta verso il guidatore, presenta un quadro strumenti digitale caratterizzato da una grafica curata, che può essere sormontato da un opzionale BMW Head-Up Display ricco di indicazioni. Su richiesta è proposta anche una soluzione di Gesture Control da associare allo schermo da 10,25 pollici, che ospita il sistema infotainment BMW iDrive.
La panoramica dei dispositivi è ampia, variando dal comfort di guida inclusa l’ampia connettività permessa da BMW Connected o l’opzionale impianto audio Bowers & Wilkins Diamant Surround Sound System, all’assistenza di marcia scandita dal quadro strumenti o proposta sul display centrale quando si innesca la retromarcia. Il supporto di sistemi come Lane Departure Warning o Lane Change Warning ad esempio, tra i differenti collegati all’azione dei vari sensori e radar studiati per ridurre la probabilità di pericolose collisioni, risulta impeccabile. D’altra parte, però, durante la prova il sistema di navigazione ha mostrato qualche limite nel presentare le indicazioni e a livello ergonomico la suddivisione del tunnel centrale non è sembrata così funzionale. Calamitante, al contrario, la disponibile funzione Remote Control Parking tramite la curiosa BMW Display Key, la nuova chiave introdotta dalla casa e già ammirata durante la prova del SAV BMW X3.
Uno dei punti di forza ineccepibili di quest’auto, comunque, resta la versatilità. Nonostante l’altezza leggermente ridotta, lo spazio per la testa di coloro che sono seduti in seconda fila è ottimizzato. Il divanetto può ospitare comodamente tre adulti. Tra gli optional, si può propendere anche per una regolazione elettrica. Poi, abbattendo gli schienali in rapporto 40:20:40, tramite specifici pulsanti presenti all’interno del bagagliaio, il già ampio volume di carico base da 610 litri (cresciuto di 110 litri rispetto alla precedente vettura), può toccare quota 1.800 litri, ovvero 100 litri in più nell’accennato confronto con la precedente generazione. Sembra di stare di fronte a un tunnel rivestito per i propri bagagli.

Si parlava di caratteri, o meglio di uno soltanto che ne ingloba diversi. Quel “fuoco” citato all’inizio, come detto, è lampante quando si avvia il motore della nuova BMW Serie 6 Gran Turismo. Basta una pressione più consistente per avvertire l’impulso dei 620 Nm di coppia (già disponibili a 2.000 giri/minuto) della 630d Gran Turismo, che trasforma l’imponente coupé in una guizzante sportiva, pur restando composta. La spinta prodotta dal propulsore Diesel TwinPower Turbo di 3.0 litri, in grado di sviluppare 265 cavalli (195 kW), è consistente e invitante. La scansione solfeggiante della trasmissione Steptronic 8 marce alimenta questo “fuoco” e il dinamismo ne beneficia, sostenuto non solo dai vari programmi di guida e da una meccanica affinata, che comprende sospensioni posteriori ad aria con gestione variabile automatica disponibili anche per l’assale anteriore, ma agevolato anche da un peso più contenuto in media di 150 chilogrammi grazie all’impiego ottimizzato di leghe e componentistica. Nel complesso: un rapporto peso/potenza pari a 9,4 kg/kW, alla luce di un valore di massa in uso medio attorno alle due tonnellate, suggerisce le spiccate doti atletiche di questa versatile coupé. La versione 630d Gran Turismo ricopre la distanza da 0 a 100 km/h in 6,1 secondi, toccando i 250 km/h di velocità massima. Passando a consumi ed emissioni, il variegato percorso ha permesso fare qualche sommaria valutazione, ma è necessaria una prova più approfondita per ulteriori considerazioni. Nonostante tutto, l’indicatore del carburante non si è scostato troppo dal vertice, tenendo presente un chilometraggio complessivo di 300 km, il rispetto dei limiti, le condizioni di traffico, i cambi di ritmo ed eventuali deviazioni. La casa segnala un consumo medio sul ciclo combinato di 4,9 l/100 km ed emissioni di CO2 da 129 g/km. Ma sono dati variabili e legati anche al tipo di pneumatici utilizzati, precisa il costruttore.
Tra gli aspetti interessanti sia una posizioni di guida rialzata, sia un diametro di sterzata da 12,3 metri, sia le ampie superfici vetrate, agevolano la gestione della vettura nelle diverse situazioni d’impiego e anche la cornice del lunotto posteriore, pur considerando la particolare forma del tetto e la presenza di ampi montanti posteriori, risulta piuttosto ampia rispetto a vetture di pari categoria. Ma l’intervento dei sistemi è sempre prezioso.

Già disponibile sul mercato, la gamma di lancio nei differenti allestimenti Business (pensata per il ramo flotte), Sport, Luxury e M Sport comprende sul mercato italiano un propulsore a benzina e tre alternative Diesel sempre Euro 6 e in abbinamento alla trasmissione automatica Steptronic 8 marce. La versione provata 630d Gran Turismo da 265 cavalli è proposta anche con trazione integrale xDrive e in variante depotenziata da 249 cavalli (183 kW), sotto la cosiddetta “soglia Superbollo”. L’altra è la più potente 640d xDrive da ben 320 cavalli (235 kW). Il versante a benzina, invece, è rappresentato dal modello 640i xDrive da 340 cavalli (250 kW). Si parte da una cifra di 68.100,00 Euro.

In sintesi: ampia, tecnologica e dinamicamente convincente, sebbene con qualche piccola riserva sul comfort di bordo, la nuova BMW Serie 6 Gran Turismo rappresenta il risultato di una somma composta da doti sportive e una generosa versatilità di spazio e contenuti. Un’auto per animi sportivi in abito da sera.

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