BYD annuncia la partnership con itTaxi, l’app di prenotazione e pagamento dei taxi
Si tratta della prima integrazione tecnologica nativa di questo tipo su vettura
BYD rafforza la propria presenza nel mercato italiano con una partnership che unisce mobilità elettrificata, software di bordo e servizio professionale. Il marchio ha annunciato un accordo con itTaxi, piattaforma italiana per la prenotazione e il pagamento dei taxi, con l’obiettivo di portare direttamente a bordo delle vetture una delle applicazioni più diffuse nel settore. itTaxi si presenta come una delle principali realtà del comparto in Italia, con una suite tecnologica dedicata alle centrali radiotaxi e una presenza operativa in numerose città del Paese.
La famosa app taxi integrata nel sistema infotainment di BYD
Il cuore dell’intesa è nell’integrazione nativa dell’app itTaxi all’interno del sistema infotainment di una selezione di modelli BYD. Si tratta di un passaggio interessante perché prova a spostare l’utilizzo della piattaforma dal semplice smartphone all’interfaccia dell’auto, offrendo ai tassisti una gestione più diretta di alcune funzioni chiave durante il lavoro quotidiano. Secondo quanto comunicato dalle aziende, l’integrazione è stata sviluppata insieme a moveax, partner tecnologico del progetto itTaxi, già indicato da Unione Radiotaxi d’Italia come il soggetto che ha sviluppato la piattaforma e l’applicazione.
Dal punto di vista pratico, l’operazione punta su tre elementi: semplicità, continuità d’uso e sicurezza. L’idea è permettere al conducente di accedere alle funzioni principali dell’applicazione direttamente dai comandi di bordo, senza ricorrere a dispositivi esterni o a passaggi aggiuntivi che possano distrarre durante la guida. In un settore dove rapidità, precisione e gestione del tempo sono fattori determinanti, la possibilità di avere un’interfaccia integrata può tradursi in un vantaggio concreto sia per il tassista sia per il cliente, che beneficia di un’esperienza più lineare e di un abitacolo meno affollato da supporti e schermi supplementari.
La partnership non si limita però alla sola componente software. L’accordo prevede anche condizioni dedicate per i tassisti aderenti al network itTaxi, con vantaggi economici che arrivano fino al 30% su una selezione di modelli BYD acquistabili attraverso la rete ufficiale autorizzata italiana. A questo si aggiunge la possibilità, presso i concessionari aderenti, di ottenere fino al 20% di beneficio su tagliandi e manutenzione programmata. È un aspetto tutt’altro che secondario, perché per un professionista del trasporto il costo di utilizzo del veicolo conta quanto il prezzo iniziale d’acquisto. Ridurre la spesa di gestione significa rendere più credibile e accessibile anche il passaggio a una mobilità più elettrificata.
Sul territorio sono inoltre previste attività di co-marketing e momenti di contatto diretto con la categoria. Il primo appuntamento annunciato è un Open Day presso la sede itTaxi di Roma, a cui dovrebbero seguire test drive, sessioni formative sui veicoli e iniziative di presentazione del progetto in altre città italiane. La scelta di coinvolgere attivamente i tassisti è coerente con la natura dell’operazione: non si tratta soltanto di promuovere alcune vetture, ma di costruire una proposta che tenga conto dell’uso professionale quotidiano, fatto di percorrenze elevate, necessità di affidabilità e rapporto continuo con il cliente finale.
In questa prima fase, l’integrazione sarà disponibile su BYD SEAL 6 e SEAL 6 Touring negli allestimenti Boost e Comfort, su BYD SEAL U DM-i negli allestimenti Boost, Comfort e Design, e su BYD SEALION 7 negli allestimenti Comfort ed Excellence, con avvio previsto dal 1° aprile e successiva estensione ad altri modelli. La scelta della gamma non appare casuale: BYD punta su vetture che possono rispondere a esigenze diverse del trasporto professionale, tra berline, station wagon elettrificate e SUV, in una fase in cui la casa sta ampliando in modo visibile la propria offerta sul mercato italiano. Il sito ufficiale BYD Italia conferma infatti la presenza commerciale di modelli come SEAL U DM-i, SEALION 7, SEAL 6 DM-i e SEAL 6 DM-i Touring.

Alessandro Grosso, Country Manager di BYD e DENZA Italia, ha inquadrato la collaborazione come un progetto che riflette pienamente la strategia dell’azienda, nella quale la tecnologia rappresenta il centro della proposta e non un semplice elemento accessorio. Nelle sue parole emerge anche un passaggio chiave: la categoria dei tassisti viene considerata un interlocutore particolarmente significativo, perché da sempre è tra le prime a misurarsi con le evoluzioni tecniche dell’automobile. Non a caso, BYD legge l’interesse del settore come un segnale di affidabilità e maturità del proprio prodotto.
Dello stesso tenore il commento di Loreno Bittarelli, presidente di itTaxi, che ha sottolineato come la collaborazione con BYD voglia offrire agli associati strumenti più moderni e condizioni economiche favorevoli per affrontare la transizione verso veicoli a basse emissioni. In questo senso, il progetto si colloca in una tendenza più ampia che vede il servizio taxi confrontarsi con digitalizzazione, elettrificazione e nuove aspettative da parte dell’utenza.
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