Dal volume allo smartphone: le 10 cose che non si possono fare in auto [VIDEO]

Alcune norme da rispettare per non rischiare e non prendere multe

Dal volume allo smartphone: le 10 cose che non si possono fare in auto [VIDEO]

Quando si è al volante bisogna rispettare le norme del codice della strada, per evitare di rischiare incidenti ed incorrere in multe, anche molto salate. Non solo rispettando limiti di velocità, segnali stradali e distanza di sicurezza, ma anche seguendo altre normative. L’avvocato Angelo Greco ricapitola dieci comportamenti da non tenere.

Atti osceni e volume auto

Non si possono compiere atti osceni in auto. Non solo facendo rapporti sessuali su suolo pubblico, ma anche guidando, ad esempio, in topless. Perché possono distrarre gli altri conducenti e, di conseguenza, mettere a rischio la sicurezza.

Il volume dell’autoradio è un altro tema importante: non si può guidare con volume troppo alto, perché bisogna essere in grado sempre di sentire rumori esterni, come clacson o sirene. La legge prescrive di “non poter superare i 60 LAeq dB misurato a 10 centimetri dall’orecchio del guidatore con portiere e finestrini chiusi”.

Ancor più basso deve essere il volume se l’auto è parcheggiata, soprattutto durante le ore notturne. Il mancato rispetto di questa norma può far scattare il reato di disturbo alla quiete pubblica.

Smartphone e braccia ingessate

Non si può mai usare lo smartphone al volante, perché le mani devono restare libere. Anche se si è fermi al semaforo o in coda. Nemmeno per ricercare indirizzi per la navigazione.

Inoltre, non si può guidare con braccia ingessate o fasciate, così come non si può guidare con tacchi troppo alti. Si può, invece, guidare scalzi.

Tuning

Anche il tuning è vietato, se effettuato senza modificare la carta di circolazione e, dunque, senza omologazione. Non si può dotare l’auto di una sirena, non si possono mettere luci di colore diverse da quelle consentite dalla legge. Le minigonne e gli spoiler sono legali, purché non sporgano dalla sagoma del veicolo e non presentino bordi appuntiti.

La dashcam all’interno dell’auto è legale, ma non deve istruire la visuale. E, se si pubblicano i video registrati sui social, bisogna oscurare le targhe delle altre auto ed i volti delle altre persone.

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