Dacia Sandriders, Moraes in testa al Rally del Marocco
Lucas Moraes e Pablo Moreno balzano al comando dopo che un guasto al cambio ha privato Al-Attiyah e Lurquin della vittoria di tappa

ZAGORA, Marocco (1° ottobre 2026) – Lucas Moraes e Pablo Moreno sono balzati al comando del Rally del Marocco a bordo del Dacia Sandrider, al termine di una seconda tappa che ha visto i compagni di squadra Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin perdere una vittoria che sembrava ormai in tasca per un guasto meccanico. La tappa, decisiva per gli equilibri della penultima prova del Campionato del Mondo di Rally-Raid FIA 2026, ha premiato la nuova coppia dei Dacia Sandriders, ora leader della generale con tre giorni di gara ancora da disputare.
La rottura del cambio costa la vittoria ad Al-Attiyah e Lurquin
Dopo essere arrivati a meno di tre secondi dalla vittoria nella tappa di apertura di martedì, Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin sembravano destinati a conquistare il successo di tappa e la leadership della generale in Nord Africa. In vantaggio di 1 minuto e 29 secondi dopo 243 chilometri di una prova cronometrata lunga 299 chilometri, l’equipaggio stava per risalire dall’ottava alla prima posizione nella penultima tappa del Mondiale W2RC. La rottura dell’albero di ingresso del cambio negli ultimi nove chilometri ha però privato i Dacia Sandriders di quella che sarebbe stata la 23ª vittoria di tappa nella storia del team nel Campionato del Mondo Rally-Raid.

Il salvataggio di Loeb e Boulanger
Al-Attiyah e Lurquin sono comunque riusciti a tagliare il traguardo dopo che i compagni di squadra Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger si sono fermati lungo il percorso per prestare loro assistenza, trainandoli fino alla fine della tappa. L’equipaggio si è ritrovato con oltre 45 minuti di distacco dai primi, ma lo spirito di squadra dimostrato da Loeb e Boulanger è stato sottolineato come uno dei momenti più significativi della giornata, considerando che i due erano anche rivali diretti per il titolo del Campionato del Mondo Rally-Raid.
Moraes e Moreno al comando della generale
Partiti con l’obiettivo di sfruttare il vantaggio di non dover fungere da apripista, Moraes e Moreno si sono ritrovati in testa alla tappa prima del checkpoint dei 45 chilometri, mantenendo la posizione fino al traguardo nonostante un danneggiamento agli pneumatici negli ultimi 20 chilometri. Il ritardo accumulato da Al-Attiyah e Lurquin ha poi consegnato ai due la leadership della classifica generale, con un vantaggio di 28 secondi a tre giorni dalla conclusione della gara. Per Lucas Moraes e il nuovo navigatore Pablo Moreno è la prima volta al comando di una prova del Mondiale FIA Rally-Raid.

I risultati non ufficiali della seconda tappa
Sul percorso Zagora-Zagora, con una distanza di tappa di 299 km e una distanza totale di 423 km, la seconda tappa ha visto al comando Lucas Moraes e Pablo Moreno in 3h33m20s, davanti a Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger in 3h44m09s e a Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin in 4h14m10s. Nella classifica generale della categoria Ultimate dopo due tappe, Moraes/Moreno comandano in 6h11m41s, con Al-Attiyah/Lurquin secondi a 44 minuti e 48 secondi e Loeb/Boulanger terzi a oltre 20 ore di distacco, penalizzati dal guasto elettrico che li aveva fermati nella prima tappa.

Le dichiarazioni dei piloti Dacia Sandriders
Nasser Al-Attiyah ha dichiarato: “Credo che si sia rotto qualcosa tra la frizione e il cambio, dopodiché la macchina si è fermata completamente e non è voluta più partire. Non è stato facile, ma abbiamo cercato di aspettare un po’ e di guadagnare tempo finché Seb non è venuto ad aiutarci. Va bene, abbiamo ancora tre giorni, quindi cercheremo di fare del nostro meglio per il Campionato.”
Sébastien Loeb ha raccontato: “Per noi è stata una tappa difficile perché siamo partiti nella polvere dietro ad alcune vetture che andavano più lentamente. Sono riuscito a superarne tre, ma poi abbiamo forato. Alla fine, abbiamo aiutato Nasser, che era rimasto fermo durante la tappa. Lo abbiamo trainato fino alla fine, ma quando si traina un’auto non si può andare alla stessa velocità.”
Lucas Moraes ha commentato: “È stata una gran bella giornata, a dire il vero. Abbiamo praticamente aperto tutta la tappa e ci restavano 250 chilometri da percorrere, per cui abbiamo fatto un bel lavoro, soprattutto Pablo che ha aperto la strada e si è assicurato che fossimo sulla strada giusta. Siamo in testa alla classifica generale e domani partiremo quarti, una buona posizione di partenza, quindi continuiamo a spingere.”
Pablo Moreno ha aggiunto: “Ieri abbiamo perso la prima posizione e la medaglia come vincitori della tappa per tre secondi. Oggi siamo partiti in seconda posizione, ma, dopo 27 chilometri, abbiamo raggiunto João Ferreira e abbiamo fatto da apripista per tutto il giorno. Per il momento siamo in testa alla gara e domani vedremo cosa accadrà. Cercheremo di spingere al massimo per vincere perché voglio conquistare una tappa con Lucas.”

Il programma della terza tappa
Il Rally del Marocco prosegue giovedì 1° ottobre con una terza tappa di 360 chilometri cronometrati (588 km di distanza totale), che collegherà Zagora alle dune di sabbia di Merzouga e ritorno. Le velocità medie più elevate saranno una caratteristica fondamentale del percorso, e poiché i concorrenti in moto affronteranno un tracciato alternativo, le vetture al comando non avranno tracce da seguire: una navigazione perfetta sarà quindi decisiva per mantenere la leadership conquistata da Moraes e Moreno.
Domande frequenti su Dacia Sandriders e Rally del Marocco
Chi comanda il Rally del Marocco 2026 dopo la seconda tappa?
Al comando ci sono Lucas Moraes e Pablo Moreno su Dacia Sandrider, con un vantaggio di 28 secondi sugli inseguitori a tre giorni dalla fine della gara.
Perché Al-Attiyah e Lurquin hanno perso la vittoria di tappa?
L’equipaggio era in vantaggio di 1 minuto e 29 secondi a 56 chilometri dal traguardo, ma la rottura dell’albero di ingresso del cambio li ha costretti a fermarsi, facendo perdere loro oltre 45 minuti.
Perché Loeb e Boulanger sono così indietro in classifica?
Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger hanno accusato un guasto elettrico nella prima tappa, che li ha fatti fermare a 70 chilometri dal traguardo e costretti a farsi trainare fino al bivacco, perdendo oltre 20 ore in classifica generale.
Che cos’è il Dacia Sandrider?
Il Dacia Sandrider è il prototipo con cui il team Dacia Sandriders, in collaborazione con Prodrive, compete nel Campionato del Mondo FIA di Rally-Raid, Dakar compresa.
Quando si conclude il Rally del Marocco 2026?
Il Rally del Marocco, penultima prova del Mondiale Rally-Raid FIA 2026, prosegue fino al 3 ottobre con tappe aggiuntive dopo quella odierna da Zagora a Merzouga.
Chi guida per il team Dacia Sandriders al Rally del Marocco?
Gli equipaggi Dacia Sandriders in gara sono Lucas Moraes con Pablo Moreno, Nasser Al-Attiyah con Fabian Lurquin e Sébastien Loeb con Édouard Boulanger.
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