Ecorally San Marino 2019: ecco come sono andate le gare di regolarità per veicoli green

A trionfare è l'ambiente

L'Ecorally 2019, che si è svolto domenica 22 settembre, nelle zone attorno a San Marino ha coinvolto numerosi partecipanti che si sono affrontati nella gara di regolarità riservata a veicoli a basso impatto ambientale.
Ecorally San Marino 2019: ecco come sono andate le gare di regolarità per veicoli green

Domenica 22 settembre si è svolta la tredicesima edizione dell’Ecorally San Marino, affiancata dal 10° Ecorally Press, competizioni di regolarità su strada dedicate ai mezzi a basso impatto ambientale, che in Italia rappresentano il 9,26% del parco vetture circolante.

Il percorso e la novità del tiro con l’arco

I veicoli ecologici in gara, dopo le verifiche tecniche del pomeriggio del sabato, sono partiti a un minuto di distanza l’uno dall’altro alle 9.30 dal centro di Montegiardino, il più piccolo e più ecologico Castello della Repubblica di San Marino e hanno attraversato, in un susseguirsi di prove speciali, i Castelli di Acquaviva, Faetano e Fiorentino, oltre a raggiungere le pendici del Monte Titano e a percorrere il centro storico della città di San Marino, entrambi patrimonio dell’Umanità Unesco insieme al centro storico di Borgo Maggiore. I concorrenti hanno anche lasciato il territorio della Repubblica per salire allo storico borgo di Verucchio, culla della dinastia dei Malatesta, signori di Rimini. Novità dell’edizione 2019, il torneo Duathlon Auto+Tiro con l’Arco, disciplina, quest’ultima, che vede gli arcieri di San Marino primeggiare nelle competizioni internazionali. Con il rientro a Montegiardino si è conclusa la gara.

Quattro categorie di veicoli

L’edizione 2019 dell’Ecorally è stata quella più breve, con circa 105 chilometri percorsi, agevolando così la partecipazione anche ai veicoli elettrici. Alla competizione hanno partecipato diverse tipologie di veicoli suddivisi in quattro gruppi: Gruppo S Classe A – Auto Elettrica e Elettrica ibrida plug-in; Gruppo M Classe B – Auto a Metano, a GPL, a Biocarburanti e Classe C – Auto Ibride non plug-in; Gruppo R Classe D – Auto a Idrogeno e Classe E – Auto a Idrogeno Fuel Cell; Gruppo O Classe F – Moto Elettrica e Classe G – Moto a Metano e GPL.

Classifiche e premiati

Per il 13° Ecorally, primi classificati Corrado Marzi e Maria Luisa Menicucci, regolaristi sammarinesi, su Alfa Romeo Brera a GPL, secondi classificati Massimo Liverani e Fulvio Ciervo, Montecarlo Engineering Racing Team, su Alfa Romeo Giulietta 1.4 TB a GPL, terzi Lukasz Nytco e Artur Najder, Nytco Motorsport, su Toyota Yaris Hybrid E95. La classifica è valida anche per la Coppa FAMS Energie Alternative e Rinnovabili per Conduttori e Navigatori.

Il 10° Ecorally Press, in collaborazione con Assogasliquidi/Federchimica e Consorzio Ecogas, nel quale gareggiano equipaggi composti da giornalisti, ha visto sul podio più alto Roberto Chiodi, La Repubblica, alla guida di una Lancia Ypsilon GPL, navigatore Remo Chiodi, secondi Andrea Cauli e Marco Perugini, ACI – L’Automobile, su Hyundai Ioniq ibrida plug-in, terzi Paolo Benevolo e Fabrizio Giamminuti, ACI – Onda Verde, su Ford Mondeo Hybrid.

Il Trofeo Nello Rosi, in collaborazione con Ecomobile, è stato consegnato al giornalista Marco Perugini, ufficio stampa ACI, per il progetto europeo GREEN CAP, del quale l’Automobile Club d’Italia è capofila. Il progetto è volto alla valutazione e alla promozione degli standard di efficienza ambientale delle auto.

Il Trofeo Duathlon, auto più tiro con l’arco, è stato attribuito, ex equo, agli equipaggi Cauli/Perugini e Nytco/Najder.

Scopri le Offerte


    Trova l'auto giusta per te
    Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi che mi interessano ai sensi dell’Informativa Privacy
    Leggi altri articoli in Auto

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Articoli correlati