Federauto, Vanini: sostenibilità è anche economica
Il Vicepresidente Federauto interviene al Salone Auto Torino: servono regole stabili e fiscalità efficace

Al bTOb – Salone Auto Torino 2026, Plinio Vanini, Vicepresidente Federauto con delega all’Automotive, ha richiamato istituzioni e filiera alla necessità di regole stabili, fiscalità efficace e condizioni competitive equilibrate per accompagnare la transizione del settore, ribadendo che la sostenibilità dell’Automotive non può essere letta soltanto in chiave ambientale.
La sostenibilità non è solo ambientale
Torino, 10 settembre 2026 – È il messaggio portato da Plinio Vanini, intervenuto al Teatro Regio di Torino in occasione di bTOb – Salone Auto Torino 2026, nel panel istituzionale “La sostenibilità del sistema automotive – Industria, mercato e territorio di fronte alla trasformazione del settore”. “La transizione sarà efficace solo se sarà sostenibile per tutti: industria, concessionari, imprese, famiglie e territori. Non c’è sostenibilità ambientale senza sostenibilità economica della rete, e non c’è rinnovo reale del parco senza strumenti fiscali capaci di rimettere in moto domanda, investimenti e mercato dell’usato recente”, ha dichiarato Vanini, evidenziando il ruolo strategico della rete dei concessionari, punto di contatto concreto tra Case automobilistiche, clienti, imprese e territori.
Margini ridotti all’1,1% per i concessionari
La rete dei concessionari è chiamata a sostenere investimenti crescenti in strutture, digitale, formazione, elettrificazione, assistenza e qualità del servizio, ma opera oggi con livelli di marginalità estremamente ridotti. “Con un utile netto dopo le imposte dell’1,1%, i concessionari non hanno più margini per assorbire ulteriori costi e rischi – ha proseguito Vanini –. La rete non può investire come se avesse margini industriali che oggi, semplicemente, non esistono. La sostenibilità economica delle concessionarie è una condizione indispensabile per la sostenibilità dell’intero sistema automotive”.
Il nodo del noleggio e l’equilibrio tra i canali di mercato
Federauto ha richiamato la necessità di un equilibrio competitivo tra i diversi canali di mercato. Il noleggio rappresenta una componente importante delle immatricolazioni, ma vi sono differenze intrinseche rispetto alla rete distributiva: a fronte di società di noleggio che operano su grandi volumi con strutture snelle, i concessionari sostengono il costo del presidio territoriale, dell’immagine dei marchi, dell’assistenza post-vendita specializzata e degli standard richiesti dalle Case. “Rispetto al noleggio – ha aggiunto Vanini –, chiediamo condizioni equilibrate per chi sostiene il costo del marchio, del territorio e della relazione con il cliente. Non può esistere una distribuzione con maggiori doveri e minori condizioni economiche”.
Una fiscalità stabile per il rinnovo del parco circolante
Secondo Federauto, non servono nuove campagne straordinarie di rottamazione o misure episodiche che rischiano di generare attese nel mercato; occorre invece una leva fiscale stabile, in grado di incentivare le imprese ad acquistare veicoli nuovi, più efficienti, sicuri e meno emissivi. Il meccanismo indicato è quello di una filiera virtuosa: nuovo alle aziende, usato recente al mercato, uscita progressiva dei veicoli più obsoleti. “La soluzione non risiede nelle campagne di rottamazione, temporanee e discontinue – ha precisato Vanini –. La nostra proposta è per una fiscalità che premi le aziende che investono nel nuovo e che alimenti il mercato dell’usato recente: è lì che si può incidere davvero sul rinnovo del parco, sulla sicurezza e sulla riduzione delle emissioni”.
L’appello di Federauto a istituzioni e filiera
Nel confronto con istituzioni e rappresentanti della filiera, Federauto ha ribadito la necessità di condividere investimenti, costi e rischi della transizione lungo tutta la catena del valore, riconoscendo il ruolo essenziale della distribuzione nel rendere accessibile e comprensibile la trasformazione della mobilità. Per Federauto, la transizione richiede regole chiare, stabili e applicabili, neutralità tecnologica e politiche capaci di accompagnare la domanda reale, senza imporre tempi incompatibili con il mercato e senza trasferire sulla sola rete distributiva il peso economico del cambiamento. “La transizione sarà efficace solo se sarà sostenibile per tutti: industria, concessionari, imprese, famiglie e territori – ha concluso Vanini –. Non c’è sostenibilità ambientale senza sostenibilità economica della rete, e non c’è rinnovo reale del parco senza strumenti fiscali capaci di rimettere in moto domanda, investimenti e mercato dell’usato recente”.
Domande frequenti sull’intervento di Federauto al Salone Auto Torino
Chi è Plinio Vanini?
Plinio Vanini è Vicepresidente di Federauto con delega all’Automotive ed è intervenuto al bTOb – Salone Auto Torino 2026 nel panel istituzionale sulla sostenibilità del sistema automotive.
Qual è il messaggio principale di Federauto?
Federauto sostiene che la sostenibilità dell’Automotive non può essere letta solo in chiave ambientale, ma deve essere anche economica, industriale, sociale e territoriale, con particolare attenzione alla sostenibilità economica della rete dei concessionari.
Qual è la marginalità attuale dei concessionari secondo Federauto?
Secondo Federauto, i concessionari operano oggi con un utile netto dopo le imposte dell’1,1%, un livello che non lascia margini per assorbire ulteriori costi e rischi legati alla transizione del settore.
Cosa chiede Federauto riguardo al noleggio?
Federauto chiede condizioni di mercato equilibrate tra il canale del noleggio, che opera su grandi volumi con strutture snelle, e la rete dei concessionari, che sostiene i costi del presidio territoriale e dell’assistenza post-vendita.
Quali misure fiscali propone Federauto per il rinnovo del parco?
Federauto propone una leva fiscale stabile che premi le aziende che investono in veicoli nuovi, alimentando così il mercato dell’usato recente, invece di campagne di rottamazione temporanee e discontinue.
Dove si è svolto l’intervento di Vanini?
L’intervento si è svolto al Teatro Regio di Torino il 10 settembre 2026, in occasione di bTOb – Salone Auto Torino 2026, nel panel istituzionale dedicato alla sostenibilità del sistema automotive.
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