Ferrari Luce: i social ‘esplodono’, 48 milioni di views in 2 giorni

La prima elettrica del Cavallino continua a far discutere

Ferrari Luce: i social ‘esplodono’, 48 milioni di views in 2 giorni

Che la Ferrari Luce fosse destinata a far discutere non c’erano dubbi. Il primo modello 100% elettrico di Maranello, soprattutto in un Paese come il nostro, dove le auto a zero emissioni stanno facendo moltissima fatica ad entrare nel cuore degli italiani. Il design completamente rivoluzionario e divisivo ha fatto il resto, portando ancor più in primo piano questo nuovo modello. Ed i social sono letteralmente esplosi: oltre 48 milioni di visualizzazioni in meno di 2 giorni.

Un boom su Facebook ed Instagram

Secondo Comscore, infatti, nelle prime 48 ore dal lancio della Luce, sono stati pubblicati oltre 1.100 contenuti da profili business. Le piattaforme del gruppo Meta si confermano il principale driver del dibattito online. Facebook guida per numero di pubblicazioni, concentrando il 52% dei contenuti analizzati, mentre Instagram emerge come piattaforma principale in termini di performance: qui si concentra il 62% delle video views, il 56% dell’engagement totale e il 42% dei commenti generati. Altissimo è anche il livello di partecipazione del pubblico.

Ferrari Luce: i social 'esplodono', 48 milioni di views in 2 giorni

Il contenuto più commentato supera i 17 mila ‘primi comment’, registrati su un reel di approfondimento dedicato alla nuova Ferrari Luce e pubblicato da Car and Driver, una delle più autorevoli e riconosciute testate automotive statunitensi. Invece, il contenuto più visto è stato il reel ufficiale di presentazione della vettura sul profilo della Ferrari, seguito dall’intervista di Askanews a Luca Cordero di Montezemolo, con la pesante critica dell’ex presidente del Cavallino alla vettura. A cui, poi hanno risposto anche i vertici del marchio di Maranello.

Più commenti negativi

Come dicevamo, la Ferrari Luce è risultata subito divisiva: o la ami o la odi. E questo sentimento si è ovviamente riflettuto sui social. Il 23% ha pubblicato commenti positivi su questo modello a zero emissioni, mentre il 35,4% è stato negativo o critico con la vettura. Una buona fetta di utenti, però, non ha ancora espresso (almeno sui social) un proprio parere: il 41,6%, infatti, ha rilasciato un commento neutrale, senza applaudire o criticare il nuovo modello di Maranello.

Il risultato complessivo è un Net Sentiment di valore negativo pari a -12,4%. Il motivo? La componente negativa si concentra soprattutto sui temi dell’heritage e dell’identità del marchio. Numerosi contenuti sottolineano come il nuovo modello venga percepito distante dall’immaginario tradizionale del brand. In questo contesto, il design emerge come uno degli elementi più polarizzanti della discussione sulle piattaforme social.

La Ferrari Luce

Infatti, la prima elettrica di Maranello presenta un aspetto rivoluzionario, completamente diverso dai precedenti modelli del Cavallino. È stata disegnata da Jony Ive e Marc Newson, i designer che hanno rivoluzionato il mondo tech con Apple, ora entrati nel mondo dell’auto. Si tratta di una berlina di oltre 5 metri di lunghezza, quattro porte, cinque posti “reali” e un capiente bagagliaio, dando vita a proporzioni che appaiono molto distanti dalle supercar di casa Ferrari.

Ferrari Luce: i social 'esplodono', 48 milioni di views in 2 giorni

C’è una forma di base e un vestito che l’avvolge, una continuità tra il frontale e il parabrezza, tra il tetto e il lunotto, con un effetto conchiglia studiato per gestire i flussi aerodinamici. L’aria viene tagliata dall’ala anteriore sospesa, passa sul tetto e poi si infila al di sotto di quello che appare come uno spoiler integrato nella linea posteriore dell’auto. Ci sono anche delle appendici per deviare i flussi davanti alle ruote, e sono disponibili i cerchi con design a turbina.

La Ferrari Luce ha una potenza complessiva di 1050 CV e 990 Nm di coppia, per prestazioni da vera sportiva. I numeri indicano uno 0-100 km/h coperto in 2,5 secondi, uno scatto da 0 a 200 km/h in 6,8 secondi ed una velocità massima di 310 km/h. Mentre la batteria da 122 kWh, formata da 15 moduli, ognuno composto da 14 celle con anodo in grafite e catodo in nichel-manganese-cobalto, ha un’autonomia di oltre 530 km (WLTP) e consente di recuperare 70 kWh in 20 minuti da una stazione a corrente continua con una potenza di ricarica di 350 kW.

La vettura del Cavallino ha un costo di 550.000 euro e, nonostante le tante critiche, è già un successo commerciale. Gli ordini sarebbero stati aperti già dalla mattina precedente e diversi clienti avrebbero confermato l’acquisto. Un dato particolarmente significativo riguarda il profilo degli acquirenti: molti sarebbero nuovi per la Ferrari. Un tema che non dispiace certamente a Maranello.

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