Ferrari Luce: sulla prima elettrica del Cavallino i display OLED di Samsung [VIDEO]
Focus sul quadro strumenti con schermo estremamente sottile, a basso consumo e leggero
Nella progettazione della Ferrari Luce, la prima elettrica della Casa di Maranello, nessun piccolo dettaglio può essere lasciato al caso, sia perché parliamo di una creazione del Cavallino Rampante, e quindi come tale rappresenta il massimo dell’eccellenza automobilistica mondiale, sia perché si tratta di una supercar che non può essere di certo essere definita semplicemente un nuovo modello, dato che introduce Ferrari nell’era dell’elettrico e che come tale è destinato a entrare nella storia di Maranello.
Gli innovati interni dell’elettrica Ferrari
La Ferrari Luce ha iniziato a svelarsi partendo dagli interni, con un’anteprima andata in scena negli Stati Uniti, a San Francisco, dove sono stati mostrati per la prima volta gli innovativi elementi che comporranno l’abitacolo della prima supercar elettrica del Cavallino. Abbiamo così avuto modo di vedere il cruscotto digitale, il volante, il quadro strumenti, la plancia col display orientabile dell’infotainment, i sedili, il cambio, la chiave e tutti una serie di componenti. Per la progettazione degli interni Ferrari ha collaborato con LoveFrom, il collettivo di creativi fondato a San Francisco dai designer Jony Ive (noto designer dei principali prodotti Apple, vale a dire iPhone, iPad e MacBook) e Marc Newson.
I display OLED di Samsung per la strumentazione
In un nuovo video ufficiale, diffuso sui propri canali social e visibile qui in alto, la Casa di Maranello ci spiega le motivazioni tecniche, stilistiche e tecnologiche che stanno dietro la scelta dei display OLED di Samsung, scelto come partner tecnologico, per la realizzazione del quadro strumenti che trova posto dietro il volante della Luce. Come spiega Salvatore Soscia, Ferrari Luce Development Engineer, i display OLED sviluppati da Samsung hanno le caratteristiche per rispondere perfettamente alle esigenze del Cavallino che per la sua prima elettrica aveva bisogno di display molto sottili, con colori vividi e brillanti, a basso consumo e leggeri.
Seguici qui
