Fratelli Giacomel cresce del 42% nel primo trimestre 2026

Flotte ed elettrificazione spingono il business

Fratelli Giacomel cresce del 42% nel primo trimestre 2026

La nota concessionaria Fratelli Giacomel, nata nel 1968 e da allora diventata uno dei punti di riferimento di Milano per il Gruppo Volkswagen, ha presentato ufficialmente nella giornata di ieri i risultati commerciali riferiti all’anno 2025, aggiungendo anche una previsione basata sull’andamento del mercato nell’anno in corso. Nonostante le ben note difficoltà del settore automobilistico, Fratelli Giacomel ha presentato un fatturato di 478 milioni di euro, pari a un aumento del 13% rispetto al 2024. Il 2026, invece, sembra instradato verso un risultato ancora maggiore, con un primo trimestre che ha fatto registrare una crescita del 42%, ufficialmente uno dei migliori avvii nella storia dell’azienda.

Fatturato in crescita nonostante il mercato

Padrone di casa è stato Alberto Giacomel, Direttore Generale dell’azienda fondata dal padre e attuale Presidente Ernesto e da suo fratello Lorenzo nel 1968, che ha sottolineato come questi risultati siano la conferma effettiva della validità del modello di business adottato dalla rete di concessionari del Gruppo, capace anche di adattarsi ai cambiamenti del mercato. In particolare, è stato fatto notare come uno degli elementi che più di altri hanno permesso alla Fratelli Giacomel di aumentare il proprio giro d’affari nonostante le difficoltà di settore sia stato il post-vendita. Il dipartimento dedicato ai servizi per i clienti, infatti, ha raggiunto da solo i 26,3 milioni di euro di fatturato nel corso del 2025, il che ha rappresentato una crescita del 6%. Anche in questo caso, com’è facile immaginare, il 2026 sta continuando a crescere, con un primo trimestre che ha fatto registrare un aumento dell’8,31%. Il servizio di assistenza è, effettivamente, un modo molto affidabile per misurare numericamente la fiducia che i clienti ripongono nell’azienda.

Flotte protagoniste

Un secondo canale molto importante per Fratelli Giacomel nell’anno che si è concluso sono le flotte. Nel 2025 il 50% delle consegne dell’azienda ha riguardato proprio questo specifico settore B2B (Business to Business) e il 2026 sembra aver premiato questo settore con ancora maggiore forza, dato che sempre nel primo trimestre si sta parlando di oltre il 70% delle consegne. Secondo la stessa concessionaria, non si tratta di un fenomeno temporaneo, ma di un vero e proprio cambiamento strutturale del mercato nella sua interezza, trainato in particolare dai modelli ibridi plug-in. Questi, insieme e forse anche più delle auto elettriche, sono molto favoriti dall’attuale sistema fiscale dei fringe benefit e quindi i gestori di flotte sono estremamente incentivati a rivolgersi a queste nuove tecnologie.

Usato certificato per i clienti privati

Infine, per Fratelli Giacomel c’è anche l’importante segmento delle auto usate, che nel 2025 hanno visto una crescita del 17%, vale a dire quasi tre volte la crescita delle auto nuove, che si sono assestate sul 5,5%. In questo settore i privati (B2C, ovvero Business to Client) tornano alla carica, con il 60% delle consegne in totale e solamente il rimanente diretto verso le flotte. Tra l’altro, le auto usate destinate ai privati sono certificate anche attraverso i sistemi ufficiali delle case auto.

Rate this post
Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in Concessionari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati


Array
(
)