Gruppo Chery: il design premiato al Salone Auto Torino 2026

Riconoscimenti per iCaur V27, Lepas L6 e Chery Tiggo 9

Gruppo Chery: il design premiato al Salone Auto Torino 2026

Il Gruppo Chery ha fatto il pieno di premi al Salone Auto Torino 2026, che si è tenuto lo scorso weekend nella città piemontese. Tre modelli hanno ricevuto un riconoscimento per il design, nell’ambito dei TADA 2026, la seconda edizione del Torino Automotive Design Award. Il miglior design interno per iCaur V27 e Lepas L6, rispettivamente nella categoria Premium Car e City Car, mentre la Chery Tiggo 9 ha vinto il Best Technological Innovation Award tra le Family Car.

Il premio

Il TADA è stato istituito nel 2025 da Salone Auto Torino, per valutare le vetture dei costruttori cinesi presenti o in arrivo in Europa. L’edizione 2026 ha esaminato 87 modelli di 46 marchi, suddivisi in tre contesti d’uso (City, Family e Premium Car) e giudicati su design esterno, design interno e innovazione tecnologica da una giuria di dieci direttori e giornalisti senior di testate europee. Ed il Gruppo Chery è ha ricevuto tre dei nove premi previsti per quest’anno.

Le vetture premiate

L’iCaur V27 è il nuovo fuoristrada da oltre cinque metri, con una potenza di 455 cavalli, per un marchio ancora non disponibile nelle concessionarie, ma atteso sul mercato italiano nel primo trimestre del 2027. Questo modello è stato premiato per il suo abitacolo premium, con un equipaggiamento di livello superiore. Tra gli elementi presenti ci sono doppio tetto panoramico, schermo da 15,4 pollici in risoluzione 3K, head-up display a realtà aumentata, impianto audio Pioneer, sedili anteriori elettrici riscaldati, ventilati e con funzione massaggio.

Sempre l’abitacolo è stato premiato anche per la Lepas L6, questa volta nella categoria City Car. Il SUV compatto, anch’esso in arrivo in Italia nel primo trimestre 2027, propone un interno che applica la Leopard Aesthetics del marchio: pavimento piatto, console centrale con doppia piastra di ricarica wireless, comandi fisici per clima e modalità di guida alla base dello schermo centrale, sedili riscaldati e ventilati, impianto audio Sony e tetto panoramico. Sarà disponibile in Italia in versione Super Hybrid da 279 cavalli oppure 100% elettrico con 450 km di autonomia.

È stata la tecnologia, invece, a ricevere le attenzioni della giuria sulla Chery Tiggo 9. L’ammiraglia a sette posti del marchio, in arrivo a partire da novembre, è stata premiata per il sistema Super Hybrid. È composto dal motore termico 1.5 TGDi e tre motori elettrici (da 102 e 122 CV all’anteriore, 238 CV al posteriore), per 428 CV complessivi. La trazione integrale nasce dalla disposizione stessa dei motori, senza collegamento meccanico fra i due assi: risponde più rapidamente di un sistema tradizionale e non richiede manutenzione.

Il Gruppo Chery in Italia

Il Gruppo Chery sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nel mercato automobilistico italiano. Il costruttore cinese, tra i principali gruppi automobilistici del Paese asiatico, ha avviato la propria espansione in Europa puntando su una strategia multimarca e su un’offerta particolarmente concentrata nel segmento dei SUV e delle vetture elettrificate.

In Italia il percorso è iniziato con Omoda&Jaecoo, marchi che hanno fatto il loro ingresso sul mercato nel 2024 attraverso una rete commerciale dedicata. La gamma comprende modelli con motorizzazioni termiche, ibride plug-in ed elettriche, con l’obiettivo di coprire differenti fasce di mercato e intercettare la crescente domanda di veicoli a basse emissioni. Che stanno avendo un successo crescente, con sempre più modelli sulle strade italiane.

La strategia italiana del gruppo si sta poi ampliando nel corso di quest’anno: è stato introdotto il brand Lepas, più orientato ad una clientela premium, con l’apertura degli ordini della L8, mentre a novembre debutterà in concessionaria il marchio Chery. A questi si aggiungerà successivamente iCaur, marchio specializzato nei veicoli elettrici e pensato per una diffusione internazionale. Il debutto nel nostro mercato è atteso nel primo trimestre del 2027.

La crescita di Chery in Italia si inserisce in un più ampio processo di internazionalizzazione dei costruttori cinesi, che negli ultimi anni hanno aumentato la propria presenza sul mercato europeo. Il gruppo punta non soltanto sulla competitività dei prodotti, ma anche sullo sviluppo della rete di vendita e assistenza, elemento fondamentale per conquistare la fiducia degli automobilisti. L’obiettivo è costruire nel nostro Paese una presenza stabile.

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