Il price cap fa scendere i prezzi: in calo benzina e diesel

Da domani si attiverà il tetto ai costi dei carburanti anche per Q8

Il price cap fa scendere i prezzi: in calo benzina e diesel

Gli effetti sul tetto dei prezzi dei carburanti, fissato da Eni e IP, si inizia a vedere anche nelle medie nazionali dei costi dei carburanti. Da quando il ‘price cap’ fissato dall’azienda con il cane a sei zampe è iniziato ad entrare in vigore, lunedì scorso, c’è stato un balzo all’indietro del rilevamento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Anche dovuto ad una discesa delle quotazioni internazionali, mentre il prezzo del petrolio resta sempre molto instabile.

I prezzi di mercoledì 30 settembre

Entrando più nel dettaglio, il costo medio nazionale self su rete stradale rilevato oggi è di 2,111 euro al litro per la benzina e di 2,316 euro al litro per il diesel, con una discesa rispettivamente di 15 e di 19 millesimi rispetto a ieri. Secondo quanto rilevato da Staffetta Quotidiana, il risparmio da sabato scorso è stato di 4,8 centesimi al litro per la verde e di 6,1 centesimi al litro per il gasolio. Con prezzi che restano molto alti, ma comunque meno cari della scorsa settimana.

La discesa è ancora più rilevante per i prezzi medi in autostrada, dove oggi è stato rilevato un calo di circa quattro centesimi al litro per entrambi i carburanti. La quotazione odierna della benzina è di 2,138 euro al litro (-42 millesimi rispetto a ieri) e quella del diesel è di 2,345 euro/litro (-38). Guardando questi prezzi, si sta assottigliando la differenza di costi tra la rete stradale e quella autostradale. Se la discesa continuerà a questi ritmi, presto saranno identici.

La situazione del price cap

Come dicevamo, questa riduzione è dovuta soprattutto al ‘price cap’ ai prezzi introdotto da alcune compagnie. La prima è stata Eni che ha annunciato lo scorso venerdì il tetto dei prezzi a 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro al litro per il diesel: una misura entrata in vigore lunedì, che durerà fino alla fine del mese di ottobre, con l’ipotesi già annunciata dall’azienda di prolungarla fino alla fine dell’anno. Provocando code ai distributori nelle prime ore di sconto.

Si è aggiunta anche IP, che ha annunciato un’applicazione progressiva a partire dalla rete a proprio marchio, con l’ipotesi di allineare anche i distributori a marchio Esso e agli altri operatori che si riforniscono attraverso IP. L’ultima grande compagnia è stata Q8, il cui tetto ai prezzi verrà applicato a partire da domani (1° ottobre) per 30 giorni. Non è stato annunciato quale sarà il tetto, ma appare probabile si allinei ai prezzi forniti dalle due concorrenti. Oggi c’è stato l’annuncio dell’introduzione del price cap anche da parte di Constantin, un distributore indipendente operante soprattutto nel Nord-Est.

Le quotazioni internazionali e il petrolio

Questa la situazione italiana, ricordando che il prossimo 5 ottobre scadrà l’ultima proroga del taglio delle accise sul diesel (6,1 centesimi al litro, IVA inclusa) e poi si attiverà il meccanismo delle accise mobili. Ma cosa succede a livello internazionale? Gli ultimi giorni hanno visto una discesa importante delle quotazioni dei prodotti petroliferi, con un calo di 7 centesimi per la benzina e di 9 per il gasolio. Aiutando, così, la discesa dei prezzi nella media nazionale.

Sempre molto instabile, invece, la situazione per quanto riguarda il petrolio, anche a causa delle notizie contrastanti sulla situazione Stati Uniti-Iran, tra possibili mediazioni e nuovi attacchi. Questa mattina il costo è cresciuto: il Wti con consegna a novembre ha fatto rilevare una quotazione pari a 89,41 dollari, con un avanzamento dello 0,03%, mentre il Brent con consegna sempre a novembre è scambiato a 103,18 dollari, con una crescita dello 0,58%.

Quanto sono scesi i prezzi di benzina e diesel?
Mercoledì 30 settembre il prezzo medio nazionale self sulla rete stradale è sceso a 2,111 euro al litro per la benzina e 2,316 euro per il diesel, con cali rispettivamente di 15 e 19 millesimi rispetto al giorno precedente. Da sabato, il risparmio è stato di 4,8 centesimi per la benzina e 6,1 per il gasolio.

Quali sono i prezzi medi in autostrada?
Sulla rete autostradale la benzina è scesa a 2,138 euro al litro, mentre il diesel si è attestato a 2,345 euro. Il calo rispetto al giorno precedente è stato di 42 millesimi per la benzina e 38 per il diesel.

Quanto vale il price cap di Eni?
Eni ha fissato un tetto di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il diesel. La misura è entrata in vigore lunedì e durerà fino alla fine di ottobre, con l’ipotesi di una proroga fino a fine anno.

Cosa succede alle accise sul diesel?
Il 5 ottobre scadrà l’ultima proroga del taglio delle accise sul diesel, pari a 6,1 centesimi al litro IVA inclusa. Successivamente si attiverà il meccanismo delle accise mobili.

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