Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale vola in Giappone: Gryazin cerca il colpo nel WRC2
Nel settimo round del mondiale FIA WRC Nikolay Gryazin al via con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale
Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale si prepara ad affrontare una delle trasferte più delicate e affascinanti della stagione. Dal 28 al 31 maggio, la vettura di Lancia Corse HF sarà impegnata al Rally Japan, settimo round del FIA WRC, sulle strade delle prefetture di Aichi e Gifu. Al volante ci sarà Nikolay Gryazin, affiancato come sempre da Konstantin Aleksandrov.
Nel settimo round del mondiale FIA WRC Nikolay Gryazin al via con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale
Per il pilota ventottenne con licenza bulgara non si tratta di una gara qualunque. Gryazin conosce molto bene il Rally Japan e su queste strade ha già dimostrato di poter essere competitivo. Nel 2024 ha conquistato la vittoria di classe in WRC2, mentre nelle edizioni del 2023 e del 2025 ha chiuso al secondo posto. Un’esperienza preziosa, perché in Giappone la conoscenza del fondo, del ritmo e delle insidie può fare davvero la differenza.
Il Rally Japan è una prova che non concede distrazioni. Le strade sono strette, tortuose e spesso prive di veri rettilinei. Si passa continuamente da una curva all’altra, con cambi di direzione rapidi e tratti dove l’aderenza può variare nel giro di pochi metri. A complicare il quadro c’è anche il meteo, particolarmente imprevedibile nelle zone montuose, dove le condizioni possono cambiare rapidamente da una speciale all’altra.
In un contesto del genere non basta essere veloci. Serve precisione, serve lucidità e serve la capacità di capire quando attaccare e quando invece gestire. Ogni errore può costare caro, soprattutto su carreggiate così strette, dove i margini sono ridotti e il ritmo va costruito con grande sensibilità.
Gryazin arriva a questo settimo round del mondiale da settimo nella classifica WRC2. L’assenza di alcuni rivali diretti nella lotta al titolo potrebbe rappresentare un’occasione importante per recuperare terreno e portare a casa punti pesanti. Ma il Rally Japan resta una gara da interpretare con attenzione: il risultato si costruisce speciale dopo speciale, senza forzare oltre il necessario.
Il programma scatterà giovedì 28 maggio con la cerimonia di partenza. Venerdì 29 il rally entrerà subito nel vivo con sei prove speciali e 108 chilometri cronometrati. Tra le prime incognite ci sarà la nuova PS Asuke, lunga 12,9 chilometri e inserita per la prima volta nell’itinerario. Subito dopo arriverà una delle prove più iconiche della gara, Isegami’s Tunnel, con i suoi 24 chilometri tra muri di roccia e carreggiate molto strette.
Sabato sarà la giornata più lunga e impegnativa, con otto prove speciali per un totale di 120,22 chilometri. A chiudere il programma ci sarà la doppia Super Special Stage di Fujioka, lunga 3,19 chilometri, dove il pubblico giapponese potrà far sentire tutto il proprio entusiasmo. Il Rally Japan è infatti uno degli appuntamenti più partecipati del calendario, con migliaia di tifosi presenti sia lungo le prove sia nei trasferimenti.
Domenica 31 maggio arriverà il verdetto finale, con le ultime sei speciali e 74,06 chilometri cronometrati. Didier Clément, Team Principal Lancia Corse HF, ha sintetizzato bene il livello della sfida: “Sarà un rally particolarmente impegnativo, con una concorrenza molto forte. Dovremo restare completamente concentrati dall’inizio alla fine”. Per Lancia Corse HF, il Rally Japan sarà quindi un vero test di maturità. Su un terreno così selettivo, esperienza, affidabilità e sangue freddo potranno contare quanto la velocità pura.
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