Leapmotor B03X, il crossover 100% elettrico va a caccia dei B-Suv ibridi
Con un prezzo lancio che parte da 19.900 euro agevola la transizione energetica
C’è un nuovo crossover sul mercato italiano che mira a dire la sua nel segmento B a ruote alte, si tratta della Leapmotor B03X, un’auto 100% elettrica così concorrenziale a livello di prezzo che si pone come alternativa ai B-Suv ibridi. L’abbiamo guidata a Malaga in occasione del media test-drive.
Con il prezzo lancio di 19.900 euro rende l’elettrico accessibile
Uno dei motivi che i detrattori dell’elettrico hanno sempre urlato ai quattro venti per giustificare il dissenso verso questa tipologia di alimentazione è il prezzo. Bene, Leapmotor, arrivata in Italia grazie alla sinergia con Stellantis, ha recepito il messaggio. Così, dove aver reso più popolari le Reev come la B10, adesso spiazza la platea degli elettrofobici con la B03X, mediante un prezzo d’attacco che non offre scuse e sicuramente attirerà tutti gli automobilisti incuriositi dalle auto a batteria ma frenati anche dai costi mediamente più alti rispetto alle alimentazioni con unità termiche. Il crossover cinese ha un listino che parte da 24.900 euro, ma per il lancio beneficia di uno sconto di 2.000 euro, a cui si aggiungono altri 2.000 euro per la permuta di un usato o per la rottamazione ed ulteriori 1.000 euro che vengono sottratti al costo iniziale ai primi acquirenti. Quindi, nella versione Life, con batteria da 39,8 kWh, la B03X viene via a 19.900 euro, un prezzo in linea con vetture ibride di segmento B. Ma non è tutto, perché il brand offre anche la Wallbox per ricaricare da casa inclusa nel pacchetto, si paga solamente l’istallazione. Rappresenta, quindi, un’alternativa reale alle ibride, rendendo l’alimentazione elettrica decisamente più democratica. Come a dire: “ora non ci sono più scuse”.
Con un design minimalista ed un interno ordinato bada al sodo senza picchi di personalità
Concreta, spaziosa e realizzata per essere guidata ogni giorno in diversi contesti, la Leapmotor B03X non spicca per soluzioni ad effetto, visto che lo stile esterno è lineare, pulito, riprendendo il family feeling con le B10 e C10. Davanti scompare anche l’elemento di congiunzione tra i gruppi ottici imponendo al frontale un’immagine ancora più levigata, mentre dietro è presente l’unico vezzo stilistico, il disegno dei gruppi ottici di ampie dimensioni che si discostano da quelli lunghi, sottili e collegati tra loro delle già citate sorelle maggiori B10 e C10. Lunga oltre 4,20 metri, la B03X è una vettura che rientra perfettamente nel target del segmento B, la larghezza di poco superiore al metro ed 80 centimetri la rende adatta anche alla guida in città, mentre l’altezza di circa 1,63 metri rappresenta un’indizio del suo spazio interno, oltre al passo di circa 2,60 metri. Una volta guadagnato l’abitacolo si percepisce come le forme pulite offrano una buona visibilità da ogni prospettiva, mentre il pavimento piatto lascia spazio sul divano a tre adulti senza particolari problemi. Non mancano le soluzioni ad effetto per caricare di tutto: intanto il bagagliaio offre 510 litri di volume di carico, se si tiene conto anche del pozzetto lavabile da 105 litri posto nella parte bassa del vano di carico. Questa soluzione, già vista sulla Ford Puma è utile per chi ama le attività outdoor. Inoltre, con le sedute del divano che possono essere alzate in verticale, è possibile caricare anche oggetti ingombranti ed alti. Per il resto, l’abitacolo realizzato con materiali morbidi al tatto su plancia e pannelli porta, risulta ordinato, pulito nel suo insieme, con una plancia che si sviluppa in larghezza, alla stregua degli altri Suv del marchio e con lo schema a doppio schermo che riduce al minimo i tasti fisici. Il display riservato alla strumentazione è da 8,8 pollici, mente l’altro, da 14,6 pollici posto al centro della plancia, in alto, è un vero e proprio centro di comando, con tante voci da consultare, al punto che risulta decisamente utile navigare nel ricco menu prima di mettersi in viaggio, in modo da poterlo gestire con più naturalezza durante la guida. Se lo stile è minimalista anche dentro, la tecnologia è al passo con i tempi; infatti c’è la piastra ad induzione per ricaricare lo smartphone, la navigazione è in tempo reale grazie alla connessione alla rete, mentre il collegamento con Apple CarPlay o Android Auto avviene anche in modalità wireless. Completano il quadro tecnologico gli aggiornamenti over the air e la possibilità di compiere operazioni da remoto tramite l’app del brand, come il precondizionamento dell’abitacolo e la programmazione della ricarica.
Con un cuore da quasi 200 CV ha una bella spinta, mentre l’autonomia arriva ad oltre 380 km
Con la sua aria paciosa non direste mai che la B03X sia in grado di spingere forte quando occorre, ma i numeri raccontano altro. Infatti la versione provata, quella più potente da 197 CV, alimentata da una batteria da 53 kWh, scatta da 0 a 100 km/h in 8,6 secondi, risponde rapidamente ad ogni pressione sul comando dell’acceleratore, al punto che potrebbe sorprendere il guidatore comune che scende da un Suv di piccola cilindrata o da una vecchia monovolume. Fortunatamente, l’assetto è abbastanza solido, grazie al contributo degli uomini Stellantis con i test a Balocco, mentre lo sterzo, per quando regolabile a livello di servoassistenza, lo avremmo preferito più diretto e preciso ai piccoli angoli, visto la potenza della vettura. In compenso, il raggio di sterzata di soli 10 metri consente alla B03X di muoversi con estrema agilità in città. Il consumo rilevato, in un percorso con pochi allunghi, è stato di circa 12 kWh/100 km con il climatizzatore accesso, per cui l’autonomia dichiarata, superiore a 380 km, è a portata di piede. Inoltre, nei viaggi più lungh, la ricarica a corrente continua permette di passare in 16 minuti dal 30% all’80% della carica complessiva, limitando la durata delle soste. Per chi utilizza l’auto prettamente in città e nei percorsi extraurbani, la variante da 176 CV con batteria da 39,8 kWh è più che sufficiente, visto che ha un’autonomia che si avvicina ai 300 km. Fornito il comparto ADAS, che offre una guida autonoma di secondo livello già dall’allestimento Life, quello d’accesso alla gamma, ma non certo povero, visto che annovera tutto quello di cui normalmente l’automobilista medio ha bisogno. Se poi si vuole di più, come la regolazione elettrica del sedile anteriore, la visuale a 360°, l’impianto audio a 12 altoparlanti, il volante ed i sedili anteriori riscaldati ed i retrovisori ripiegatili elettricamente, si può scegliere la variante Design offerta con la batteria più grande ad un prezzo di 29.400 euro, escluse promozioni. Per chi volesse una Life con batteria da 53 kWh il prezzo di partenza, sempre escludendo le promozioni, è di 27.400 euro. Si tratta di costi comunque competitivi, visto che la scontistica del lancio li riduce in maniera sostanziale.
A chi si rivolge la B03X?
Dopo questa presa di contatto la missione della vettura cinese è chiara: conquistare gli scettici dell’elettrico ed una clientela polivalente, che va dalle famiglie e chi bada al sodo e vuole una vettura unica utile anche nel tempo libero e con tanto spazio a bordo. Complice il prezzo contenuto per essere un’elettrica e la categoria d’appartenenza, si candida ad un ruolo da protagonista nel mercato italiano. Di sicuro arriva al momento giusto ed ha autonomia e costi adeguati a minare le convinzioni anche dei più scettici sull’elettrico. Non è la vettura premium per farsi notare, non vuole esserlo, ma nemmeno una low cost che rinuncia ai contenuti, per questo si colloca in una posizione commerciale in grado di intercettare diverse tipologie di automobilisti; la possibilità di contare sui punti vendita di Stellantis offre rassicurazioni anche in merito al post-vendita ed alla manutenzione ordinaria.
Scheda tecnica Leapmotor B03X
| Voce | B03X Life – 39,8 kWh | B03X Design – 53 kWh |
|---|---|---|
| Alimentazione | 100% elettrica | 100% elettrica |
| Trazione | Anteriore | Anteriore |
| Potenza | 176/177 CV (130 kW) | 197 CV (145 kW) |
| Coppia massima | 200 Nm | 200 Nm |
| Batteria | 39,8 kWh, LFP | 53 kWh, LFP |
| Autonomia WLTP | 292 km | 382 km |
| Consumo WLTP | circa 15,5 kWh/100 km | circa 15,7 kWh/100 km |
| 0-100 km/h | 8,6 secondi | 8,6 secondi |
| Velocità massima | 160 km/h | 160 km/h |
| Ricarica AC | fino a 11 kW | fino a 11 kW |
| Ricarica DC | fino a 100 kW | fino a 133 kW |
| Ricarica DC 30-80% | circa 16 minuti | circa 16 minuti |
| Lunghezza | 4.270 mm | 4.270 mm |
| Larghezza | 1.810 mm | 1.810 mm |
| Altezza | 1.635 mm | 1.635 mm |
| Passo | 2.605 mm | 2.605 mm |
| Bagagliaio | 510 litri* | 510 litri* |
| Posti | 5 | 5 |
Allestimenti
Life
È l’allestimento d’accesso. Comprende, tra gli altri, climatizzatore, sistemi ADAS con assistenza alla guida di livello 2, quadro strumenti digitale, infotainment centrale, telecamera posteriore, Apple CarPlay e Android Auto. È disponibile con batteria da 39,8 kWh e, in Italia, anche con quella da 53 kWh.
Design
È l’allestimento più ricco e viene associato alla batteria da 53 kWh. Aggiunge, tra le dotazioni principali, sedile anteriore a regolazione elettrica, telecamera a 360°, impianto audio a 12 altoparlanti, volante e sedili anteriori riscaldabili e retrovisori ripiegabili elettricamente.
Infotainment e tecnologia
- Quadro strumenti digitale: 8,8 pollici
- Display centrale infotainment: 14,6 pollici
- Apple CarPlay: sì, wireless
- Android Auto: sì, wireless
- Navigazione connessa: sì
- Ricarica wireless dello smartphone: sì
- Aggiornamenti OTA: sì
- App per gestione da remoto: sì
- Preclimatizzazione da remoto: sì
- Programmazione della ricarica: sì
- Telecamera a 360°: disponibile sulla Design
- Impianto audio: fino a 12 altoparlanti sulla Design
Seguici qui











