L’Italia fuori dai Mondiali 2026, ma a Seattle arriva una nazionale tutta di auto

L'iniziativa di Turo Car Rental con le vetture di Ferrari, Lamborghini, Alfa Romeo e Fiat a portare il tricolore nelle città sedi del torneo

L’Italia fuori dai Mondiali 2026, ma a Seattle arriva una nazionale tutta di auto

L’Italia è costretta a guardare da spettatrice i Mondiali di calcio 2026, con gli azzurri che hanno mancato la qualificazione per la terza volta di fila al torneo più importante. A compensare l’assenza della nostra nazionale, a Seattle è arrivata comunque una formazione italiana fatta di auto, nonché simboli riconoscibili del “Made in Italy” nel mondo, invece che di calciatori. Un video su YouTube racconta l’iniziativa firmata Turo Car Rental, piattaforma di car sharing tra privati, che ha messo in scena un tributo automobilistico all’Italia facendo ironicamente leva sull’assenza degli azzurri dal torneo.

Sei auto a formare il tricolore con Ferrari, Lamborghini, Alfa Romeo e Fiat

La campagna dal titolo “Turo Take Italy to the Game” ha visto protagonista una piattaforma galleggiante sfilare sulle acque del fiume di Seattle con a bordo sei vetture italiane disposte a comporre il tricolore, due verdi, due bianche e due rosse. Tra i modelli coinvolti spiccano una Ferrari 458 Italia, una Lamborghini, oltre a modelli di Alfa Romeo e utilitarie Fiat, in rappresentanza della variegata produzione automobilistica italiana. L’accostamento contrastante tra supercar e popolari city car racconta bene la doppia anima del “Made in Italy” su quattro ruote: quella esclusiva che porta dritto Maranello e Sant’Agata Bolognese, e quella più quotidiana che si concretizza nei marchi di Stellantis.

Sulla grande nave galleggiante con le sei vetture italiane, schierate in un insolito campo di calcio e circondate da quattro bandiere del nostro Paese che sventolano con lo skyline di Seattle sullo sfondo, si legge la frase “Oh guarda, la nazionale italiana ce l’ha fatta!“. Insomma, nonostante l’assenza degli azzurri, Turo Car Rental ha trovato un modo per portare comunque l’Italia al Mondiale di Stati Uniti, Canada e Messico con un operazione di marketing decisamente riuscita.

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