Lutto nel mondo del rally: è morto il ‘Drago’ Sandro Munari
Vinse quattro volte il Rally di Montecarlo con Lancia
Ci lascia una delle più grandi leggende del motorsport italiano. Dopo una lunga malattia, si è spento questa mattina Sandro Munari, uno straordinario pilota rally degli anni ’70. Ha vinto quattro volte il Rally di Montecarlo, portando in alto Lancia, e si è aggiudicato anche la Coppa Fia Piloti 1977, il trofeo che anticipò il Mondiale piloti rally. Andò anche vicino a correre un Gp in Formula 1.
Una carriera straordinaria
Nato a Cavarzere (VE) nel 1940, Munari iniziò la sua leggendaria carriera nel mondo dei rally all’età di 24 anni, conquistando subito il Rally di Sardegna e di San Martino di Castrozza, facendo da navigatore ad Arnaldo Cavallari. Ma il suo talento era troppo importante per fare solo il navigatore, così diventò ben presto il pilota e, nel 1967, conquista il suo primo campionato italiano rally con la Lancia Fulvia HF, replicando il trionfo anche due anni più tardi.
‘Il Drago’, così venne soprannominato nel mondo dei rally, iniziò a vincere in campo internazionale nel 1972, quando vinse per la prima volta il Rally di Montecarlo, per poi imporsi l’anno successivo nel campionato europeo. L’iconica gara del Principato la vinse altre tre volte, tra il 1975 ed il 1977, a bordo della Lancia Stratos. In quell’anno, vinse anche Coppa Fia piloti, che dal 1979 diventò Mondiale rally. Non fu mai iridato, solo perché quel titolo non esisteva.
Ad un passo dalla Formula 1
Munari ispirò tantissimi giovani e fece appassionare l’Italia al mondo dei rally, tanto che leggende come Miki Biasion raccontarono di essere diventati piloti proprio grazie al ‘Drago’. Inoltre, il pilota veneto andò ad un passo dal competere anche in Formula 1: venne chiamato per sostituire Nanni Galli al Gp del Sudafrica 1973, ma la Lancia disse no e non se ne fece niente. Finita la carriera nel rally, partecipò a competizioni come il Rally Dakar o quello dei Faraoni.
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