Maserati GT2 debutta per la prima volta nell’Endurance alla 12 Ore del Mugello

L’appuntamento è fissato dal 20 al 22 marzo all’Autodromo Internazionale del Mugello

Maserati GT2 debutta per la prima volta nell’Endurance alla 12 Ore del Mugello

Maserati si prepara a scrivere una nuova pagina del suo percorso sportivo con il debutto della Maserati GT2 in una gara endurance. L’appuntamento è fissato dal 20 al 22 marzo all’Autodromo Internazionale del Mugello, dove andrà in scena la 12 Ore del Mugello, primo round della Michelin 24H SERIES Europe. Per la Casa del Tridente si tratta di un passaggio importante, perché segna l’esordio della Maserati GT2 in una competizione di durata all’interno di un campionato che tocca alcuni dei circuiti più noti d’Europa e prevede anche una sessione in Medio Oriente.

L’Autodromo Internazionale del Mugello ospiterà la prima gara di durata della Maserati GT2

Questo debutto assume un significato particolare anche per il momento in cui arriva. Il 2026 è infatti l’anno in cui Maserati celebra il centenario della sua prima gara ufficiale. Era il 1926 quando la Maserati Tipo 26, alla Targa Florio, conquistò la vittoria di classe, aprendo la lunga storia del marchio nelle competizioni. Portare oggi la GT2 al via di una gara endurance significa quindi aggiungere un nuovo capitolo a una tradizione sportiva che resta centrale nell’identità del Tridente.

Al Mugello la vettura sarà affidata al Dinamic Motorsport Team, che schiererà un equipaggio composto da Mauro Calamia, Roberto Pampanini e Amedeo Pampanini. Si tratta di una formazione che unisce continuità ed esperienza, soprattutto grazie al lavoro già svolto da Calamia e Roberto Pampanini nella stagione 2025 della GT2 European Series Powered by Pirelli. Sempre al volante di una Maserati nella classe Pro Am, i due hanno chiuso il campionato al terzo posto nella classifica piloti e al secondo tra i team, con un bilancio molto solido fatto di tre pole position, tre vittorie, quattro secondi posti e tre terzi posti.

Maserati GT2 debutta per la prima volta nell’Endurance alla 12 Ore del Mugello

Il percorso condiviso da Calamia e Pampanini era già iniziato nella stagione 2024, quando avevano disputato alcune gare insieme ottenendo anche una vittoria a Barcellona. L’ingresso di Amedeo Pampanini completa ora un equipaggio che affronterà la 12 Ore del Mugello nella classe GTX, portando in pista una combinazione di esperienza recente e conoscenza della vettura che può rivelarsi preziosa in una competizione di questo tipo.

La gara toscana seguirà un format articolato su due giornate. Dopo le qualifiche di venerdì 20 marzo, la prima parte della corsa si svolgerà sabato dalle 12:10 alle 17:40. La seconda parte riprenderà domenica dalle 12:00 alle 18:30. Una struttura che richiede non solo velocità, ma anche gestione, affidabilità e capacità di mantenere continuità nell’arco di tutto il weekend.

Per Maserati sarà anche un ritorno sul circuito del Mugello dopo anni di assenza in un contesto di questo livello. La pista toscana, del resto, ha già incrociato in passato la storia sportiva del marchio. Il riferimento più noto resta quello alla Maserati MC12, protagonista del FIA GT negli anni Duemila, ma il Mugello ha ospitato anche diverse tappe del Trofeo Maserati, la serie monomarca della casa modenese. Proprio su questo tracciato Mauro Calamia conquistò l’edizione 2014 del trofeo, un elemento che aggiunge ulteriore continuità al racconto sportivo di questo debutto.

L’esordio nella 12 Ore del Mugello conferma anche l’evoluzione del progetto Maserati GT2, che negli ultimi anni ha progressivamente ampliato i propri orizzonti. Dopo l’ingresso nel campionato GT2 nel 2023 e la partecipazione all’Ultimate Cup Series nel 2024, la vettura si apre ora anche al mondo dell’endurance. Un passaggio reso possibile dal kit di aggiornamento sviluppato per adattarla a questo tipo di gare, ampliando in modo significativo le possibilità di utilizzo.

Maserati GT2 debutta per la prima volta nell’Endurance alla 12 Ore del Mugello

Grazie a questa evoluzione, la Maserati GT2 può oggi essere schierata in oltre 20 serie e in più di 170 gare all’anno. Un dato che racconta bene la volontà del marchio di rendere la vettura sempre più versatile e competitiva, aprendola a contesti diversi e rafforzandone il ruolo nel motorsport contemporaneo.

Rate this post
Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Array
(
)