Michelin ResiCare: a Nesle la prima linea DragonFly
Il progetto DragonFly produrrà per fermentazione un monomero biobased: avvio previsto nel secondo trimestre 2027

Michelin ResiCare compie un nuovo passo nell’industrializzazione delle sue resine di origine biologica: il gruppo annuncia l’installazione della prima linea industriale del progetto DragonFly presso il sito di Ajinomoto a Nesle, nella Somme, in Francia. La linea produrrà con un processo di fermentazione un monomero aromatico a base biologica destinato alle resine di nuova generazione.
Dopo Cerisea, che mira a creare la prima filiera europea per la produzione di 5-HMF, DragonFly rappresenta il secondo pilastro strategico per la produzione e l’industrializzazione di molecole biobased.
Lavori iniziati a maggio, avvio nel secondo trimestre 2027
La partnership tra Michelin ResiCare e Ajinomoto, siglata lo scorso aprile, segna l’avvio operativo della nuova fase. I lavori sono iniziati nel maggio 2026 a Nesle, in vista dell’entrata in funzione della linea industriale, prevista all’inizio del secondo trimestre 2027. L’impianto consentirà di convalidare la tecnologia in condizioni operative reali.
Una molecola finora solo petrolchimica
Grazie alla tecnologia di DragonFly sarà possibile produrre da fonti rinnovabili una molecola strategica finora ottenuta esclusivamente dalla petrolchimica. Il processo usa un ceppo di microrganismo sviluppato con Alderys, società del Gruppo Givaudan, le cui prestazioni sono state convalidate su scala industriale nel precedente progetto BioImpulse. Le attività svolte finora indicano un potenziale di riduzione fino al 96% delle emissioni di gas a effetto serra legate alla produzione di questa molecola rispetto all’equivalente di origine fossile.
Le resine a base biologica saranno destinate a un’ampia gamma di applicazioni: edilizia e arredamento, materiali compositi, elettronica, automotive e trasporti, industria aeronautica e spaziale. La scelta di Nesle si basa sulla possibilità di valorizzare infrastrutture industriali esistenti e sulla competenza di Ajinomoto nei processi di fermentazione industriale.
Sovranità industriale europea
Insieme a CERISEA, dedicato alla molecola 5-HMF di origine biologica, DragonFly favorisce l’approvvigionamento di due monomeri strategici per le resine di Michelin ResiCare, rafforzando la sovranità industriale europea su materie prime fondamentali.
Yves Duquesnoy, Direttore Generale di Ajinomoto Foods Europe, parla di una tappa fondamentale per le attività di servizi di fermentazione su scala industriale. Laurent Lemonnier, CEO di Michelin ResiCare, sottolinea che DragonFly trasforma anni di ricerca e sviluppo in un progetto industriale concreto, per rispondere alla futura domanda dei clienti con resine che coniugano prestazioni, competitività e sostenibilità.
Domande frequenti su Michelin ResiCare e DragonFly
Che cos’è il progetto DragonFly?
Un progetto di Michelin ResiCare per industrializzare, tramite fermentazione, la produzione di un monomero aromatico di origine biologica per le sue resine.
Dove nasce la prima linea industriale?
Presso il sito Ajinomoto di Nesle, nella Somme, in Francia.
Quando entrerà in funzione?
All’inizio del secondo trimestre 2027; i lavori sono iniziati a maggio 2026.
Quanto riduce le emissioni?
Le attività svolte finora indicano un potenziale di riduzione fino al 96% delle emissioni di gas serra rispetto all’equivalente fossile.
Dove saranno usate le resine?
In edilizia e arredamento, compositi, elettronica, automotive e trasporti, aeronautica e spazio.
Che differenza c’è con il progetto Cerisea?
Cerisea punta a creare la prima filiera europea per il 5-HMF; DragonFly è il secondo pilastro, dedicato a un monomero aromatico ottenuto per fermentazione.
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