Nuova Mercedes Classe A, prova su strada

Più sportività e design, ma senza scordare comfort e lusso

Quando abbiamo avuto modo di vedere la nuova Classe A allo scorso Salone di Ginevra, siamo rimasti piuttosto sorpresi. La casa di Stoccarda, infatti, aveva deciso di effettuare un taglio netto con il passato, abbandonando completamente lo stile da compatta che aveva caratterizzato la gamma fino a quel giorno e scegliendo di introdurre un modello molto più aggressivo e sportivo, in grado di rivaleggiare con avversari come la BMW Serie 1. Abbiamo avuto modo di provare in anteprima questa nuova Classe A, precisamente la A 180 CDI equipaggiata con il 1.800 da 109 CV di produzione tedesca con cambio automatico 7G-DCT (è disponibile anche una variante con uno speciale 1.5 sviluppato da Renault con turbo e 109 CV di potenza, ma solo con cambio manuale). La prima impressione, seppur frutto di una prova piuttosto veloce, è stata senza dubbio positiva. Mercedes ha voluto rivoluzionare il suo stile e la gamma, ma il risultato è davvero sorprendente.

Design e Interni:

Rating: ★★★★½ 

Aggressiva e sportiva, ma senza dimenticare l’eleganza tipica del marchio

Quando abbiamo parlato della nuova Classe A, abbiamo affermato che tutto era cambiato. Provate a guardarla nella nostra galleria e capirete cosa intendiamo (troverete foto sia del modello da noi provato, sia di altri due che ci accompagnavano, ma identici come struttura e aspetto). La vecchia versione è completamente scomparsa dalla terza generazione della vettura, che ora presenta forme decisamente più aggressive e slanciate. Il muso in particolar modo è immediatamente riconoscibile e per molti versi è uno dei tratti distintivi più particolari dell’intera vettura. La zona del cofano si estende con una sorta di “labbrone” che finisce sopra la griglia, ereditata direttamente dalla SLS per aumentare ancora di più il senso di sportività. La casa tedesca l’ha definita “disegnata dal vento” e un effetti linee e forme proseguono dolcemente lungo tutta la fiancata fino ad arrivare al posteriore. Questo si presenta come in linea con gli standard del segmento C per le auto con questo genere di “verve”, senza particolari segni di riconoscimento, ma con un po’ di attenzione in più si può notare come le zone sulle fiancate siano state modellate in modo da fornire una buona aerodinamicità. Un’attenzione particolare andrebbe fatta sui gruppi ottici, molto particolari e ben disegnati, soprattutto per quanto riguarda quelli posteriori. Durante i momenti di frenata la nuova Classe A diventa riconoscibile al volo anche da parte di chi non segue con attenzione il mondo automotive.

Plancia e comandi

Tecnologia di alto livello e perfettamente integrata

Il comfort dal punto di vista tecnologico è di prim’ordine. Il sistema di infotainment ha mantenuto quell’aspetto da “tablet incorporato” che riesce ad ottenere un effetto moderno ed elegante allo stesso tempo. Forse ci sarebbe piaciuto un display leggermente più grande rispetto a quello in dotazione (magari touchscreen), ma anche quello in dotazione è perfettamente visibile in qualsiasi condizione. I possessori di iPhone si troveranno particolarmente a loro agio su questa vettura, grazie al Drive Kit Plus integrato che permette di usufruire delle principali funzioni del Melafonino direttamente sullo schermo di bordo. È stato integrato anche il supporto ai comandi vocali dell’assistente digitale Siri, il che permette di avere accesso a quasi tutte le funzioni più importanti dello smartphone. I comandi vanno impartiti con una manopola nella parte bassa dell’abitacolo, che però rimane piuttosto raggiungibile e comoda da usare. Tutti i comandi in generale sono intuitivi e ben posizionati. Forse solamente quelli del clima risultano un pochino nascosti, ma stiamo veramente cercando il tradizionale pelo nell’uovo. Un discorso a parte lo merita il quadro comandi, che sull’allestimento Sport che abbiamo provato si presenta con una grafica chiara dallo spirito “corsaiolo”. Questa può piacere e non piacere a seconda dei gusti (personalmente la approvo). Pollice alzato per il piccolo display frontale per il guidatore, molto intuitivo e facile da usare. Senza che nessuno ci avesse spiegato il funzionamento, siamo riusciti a padroneggiare ogni funzione nel giro di pochi minuti.

Abitabilità e bagagliaio

Comfort per cinque passeggeri, sedili semi-sportivi e buon spazio nel bagagliaio

Una volta saliti a bordo, ci rendiamo nuovamente conto di essere a bordo di una Mercedes. Gli interni sono molto curati (la vettura a nostra disposizione era equipaggiata con l’allestimento Sport) e i materiali sono decisamente di ottima qualità. La zona del cruscotto è molto morbida al tatto e le coperture dell’intero abitacolo sono realizzate con trame decisamente moderne e accattivanti. Il desiderio della Classe A di essere sia sportiva che elegante si percepisce anche dai sedili. Quelli frontali sono realizzati con una forma contenitiva “da gara”, ma senza eccedere. Non stiamo parlando di una seduta da supercar, ma di un’eccellente via di mezzo, che garantisce di rimanere piuttosto fermi sul proprio posto, ma senza per questo sentirsi bloccati. Un dettaglio non certo da poco, dato che questo veicolo punta a voler essere usato anche per viaggi più lunghi e faticosi. Il discorso sui sedili può anche essere continuato guardando la zona posteriore, dove possono trovare posto quattro passeggeri con estrema comodità, ma anche caricare cinque persone è assolutamente possibile e nessuno si sentirà particolarmente stretto. Lo spazio non manca di certo. Tra l’altro i designer Mercedes sono riusciti a replicare per i due posti laterali lo stesso design (o quasi) di quelli frontali, creando un colpo d’occhio davvero ben riuscito. Il posto centrale nasconde anche una zona dalla quale poter accedere al bagagliaio, che si presenta piuttosto capiente. Si parte da un minimo di 341 litri, sufficiente a caricare un discreto numero di bagagli senza fatica, ma con le dovute manovre si può arrivare fino a 1.157 litri. Come dire, portare “roba” non sarà un problema.

Comportamento su Strada:

Rating: ★★★★½ 

Divertente e precisa, vanta un cambio automatico di assoluto livello e una guidabilità di classe superiore

Che gusto ci sarebbe se dopo tanto dispiego di stile e design, la Classe A si rivelasse deludente su strada? Fortunatamente il problema non si pone, perché la nuova creatura di Stoccarda è davvero un gioiellino anche durante la guida. La prima cosa che noterete sarà l’ottima insonorizzazione dell’abitacolo, che anche in autostrada alla velocità massima consentita permetterà di rimanere in un ambiente incredibilmente tranquillo. Al punto che, nel caso vogliate farvi qualche giro con il cambio manuale (divertentissimi e ben sistemati i pad dietro al volante), potreste addirittura avere qualche difficoltà a sentire con precisione l’aumento dei giri del motore. Con l’autoradio accesa, meglio andare con l’automatico. Questo in particolare è un vero piacere. Il sistema a doppia frizione in bagno d’olio è davvero dolce e preciso. Non ci è mai capitato di sentire strattoni improvvisi o altro durante l’accelerazione.

La risposta può essere ottimizzata a seconda del tipo di guida che si vuole tenere: con la modalità Eco inserita i rapporti risultano molto corti, ma questo alla lunga consente di gestire meglio il regime del propulsore con vantaggi dal punto di vista dei consumi e dell’efficienza. Se, però, volete provare qualcosa di più spinto, allora anche con l’Eco disinserito il cambio si comporta egregiamente. La tenuta di strada è davvero pregevole e permette di controllare l’auto in maniera molto precisa e continuata. In questo senso viene in particolare aiuto il volante, che ci è sembrato in perfetto equilibrio tra precisione e libertà. La Classe A consente di fare manovre molto precise e dirette, ma contemporaneamente non restituisce mai quella sensazione da “vietate respirare troppo forte vicino al volante” che potrebbe dare fastidio. Lo stesso equilibrio l’abbiamo trovato anche nelle sospensioni: queste non sono né troppo morbide, né troppo rigide, consentendo così di assorbire egregiamente le asperità della strada e, al contempo, mantenere la calibratura sufficiente per potersi divertire anche guidando in maniera più allegra. Non c’è che dire, questa nuova Classe A è un vero piacere da guidare.

Motore e prestazioni

Promette un’efficienza notevole, unita a prestazioni arricchite dal giusto “pepe”

Il 1.800 diesel che abbiamo trovato è davvero un “signor motore”. La sua potenza massima di 109 CV può far pensare ad un’unità allegra e poco più, ma è un’impressione sbagliata. Grazie anche alla sua coppia da 250 Nm, questa unità è in grado di mostrare uno sprint e una verve che fanno quasi dubitare di essere alla guida di un motore a gasolio. Persino la musica che possiamo sentire nelle sessioni più tirate ricorda quella dei benzina. Ciononostante siamo sopra ad un diesel davvero performante, in grado di arrivare ad una velocità di punta di 190 km/h e di passare da 0 a 100 nel giro di 10,9 secondi. Anche la ripresa è molto immediata e di buon livello, permettendo così un controllo pressoché totale sulla vettura. Tutto ciò anche con la modalità Eco inserita. La potenza viene erogata in maniera piuttosto omogenea lungo tutto il percorso di accelerazione. Ci ha particolarmente impressionato anche lo Start&Stop, eccezionalmente silenzioso, ma non così tanto da risultare invisibile (per opinione personale, chi vi scrive preferisce che si avverta un po’ quando il sistema entra in funzione o meno). Ad ogni fermata, la ripartenza entra in gioco in pochissimi istanti e senza alcuna vibrazione fastidiosa.

Consumi e Costi:

Rating: ★★★★☆ 

I consumi dichiarati sono davvero bassi. Il listino fa un po’ pagare il “marchio”, ma rende comunque la vettura abbordabile quasi per tutte le tasche

Dato che la nostra prova è potuta durare solamente poche ore, non abbiamo potuto fare una verifica molto precisa dei consumi, ma qualcosa lo possiamo ugualmente dire. La casa dichiara un consumo combinato di 4,1 litri di gasolio ogni 100 km e per quanto il dato possa sembrare ottimistico, pensiamo che comunque ci si possa andare molto vicino anche senza adottare stili di guida particolarmente parsimoniosi. Anche divertendoci un po’ e senza prestare troppa attenzione, il computer di bordo ci ha segnalato nella maggior parte dei casi un consumo compreso tra i 5 e i 6 litri ogni 100 km, quindi possiamo dire che le previsioni ufficiali di Mercedes sono sostanzialmente corrette. Il peso a vuoto di 1.475 kg di questo modello senza dubbio aiuta in questo senso. Parlando dei listini, invece, possiamo dire che il prezzo della nuova Classe A è veramente onesto. Anzi, ci potremmo sbilanciare affermando che sia persino conveniente. La vettura che abbiamo potuto provare era davvero molto ricca, sia dal punto di vista degli accessori che da quello del comfort. Ovviamente tanta abbondanza si paga qualcosa come 27.410 €, ma non è necessario arrivare a così alti livelli. Il modello entry level, la A 180 Executive con motore a benzina da 1.6 litri e 122 CV, viene via a 22.990 €. Certamente non sono prezzi da city car, ma vi possiamo assicurare che per ciò che offre questo nuovo gioiellino vale ogni singolo euro e le sue dotazioni di comfort e di spazio le consentono di poter essere eletta a macchina unica della famiglia. Se poi avete voglia di esagerare, la top di gamma è la A 250 Premium con motore benzina da 2.0 litri e 211 CV di potenza, che viene a costare ben 36.030 €. Stiamo però parlando di alta classe. Parlando dei soli motori diesel, invece, una versione molto simile a quella che abbiamo provato è la A 180 CDI Executive con propulsore da 1.5 litri e 109 CV, che viene a costare 24.100 €. Il top, invece, è la A 200 CDI Premium, per la quale occorre sborsare 30.670 €, ottenendo però un motore da 1.8 litri e 136 CV di potenza.

In conclusione

La Mercedes voleva rinnovare completamente la Classe A e ci è assolutamente riuscita. La nuova vettura è efficiente e divertente da guidare, senza però dimenticare lo stile e la classe tipici di un marchio come quello della Stella a tre punte. Grazie all’ampia dotazione di motori e allestimenti, inoltre, la nuova Classe A riesce anche ad arrivare a prezzi piuttosto convenienti per il segmento, proponendosi come avversaria molto pericolosa per le altre concorrenti del settore. Il motore 1.8 CDI che abbiamo provato è davvero una bellezza da guidare e anche dopo aver provato diversi passaggi sia in autostrada che in più ripide salite di montagna con tornanti e passaggi stretti non ci siamo ancora tolti la voglia di provarla di nuovo. Se a questo aggiungete la buona dotazione di optional anche sulla entry level, il comfort e lo spazio di carico di buon livello, allora avrete davanti una vettura che vale ampiamente il suo investimento e che può essere utilizzata comodamente sia come auto per la città che per viaggi e vacanze a lunga percorrenza.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Alta qualità dei materiali, comodità e piacevolezza nella guida. Il nuovo stile sportivo appare estremamente azzeccato.Il design in alcune zone del posteriore ci convincono fino ad un certo punto.

Mercedes Classe A 180 CDI 2012: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★½ 
Ripresa:★★★★☆ 
Cambio:★★★★½ 
Frenata:★★★★☆ 
Sterzo:★★★★½ 
Tenuta di Strada:★★★★½ 
Comfort:★★★★★ 
Posizione di guida:★★★★½ 
Dotazione:★★★★½ 
Qualità/Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★★½ 
Consumi:★★★★☆ 

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12 commenti

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  • simone turecki ha detto:

    La nuova classe A è un vero gioiellino…brava Mercedes!!!!

  • carletto ha detto:

    me la comprerei se… avessi un lavoro ^_-

  • Francesco ha detto:

    il dietro della Fiesta, i lati sono della Leon e della serie 1 BMW, d’avanti sembra la grande punto!!! mi fa un pò effetto!

  • Giuseppe ha detto:

    Avete provato a tradurre quei prezzi in vecchio conio LIRA? huahuahuauaahuahuhuah

  • Sandy ha detto:

    il dietro della Fiesta, i lati sono della Leon e della serie 1 BMW, d’avanti sembra la grande punto!!! mi fa un pò effetto!

    BOOOOOOOOOOOOOOO !!!!!!!!!!!! sei sicuro ???????

  • Francesco ha detto:

    Non l’ho ancora vista. L’ho farò appena possibile. Sicuramente sarà all’altezza del marchio che porta. Però mi chiedo : perchè in tempi di così grosse difficoltà economiche la Mercedes non pensa di equipaggiare le sue vetture con motori a GPL o a metano? Anche se le prestazioni sarebbero meno brillanti la riduzione dei costi di esercizio non è cosa di poco conto

  • Mirko ha detto:

    oggi con il GPL a 0,830 a litro dubito fortemente che sia vantaggioso rispetto a un 1400 109 cv diesel! cmq a me piace questa nuova classe A… effettivamente 60.000.000 lire sono forse un pò tantini!! vediamo il prossimo anno se si trova un buono usato!

  • Adry ha detto:

    L’ho vista,carina anche se io la paragonò ad una sua simile cioè la serie 1bmw e credo che nella BMW ci sia più qualità anche perché con 25000 euro comperi un 2000turbo diesel e no un 1500 Renault poi le rifiniture vedo sempre un po’ meglio BMW,comunque è solo un parere personale anche perché è balla anche la classe A

  • adil ha detto:

    bellissima

  • mercuzio ha detto:

    ma quante stupidaggini, ricorda questo e quello, è una vettura spettacolare dalle linee purissime e originali. AVANZATISSIMA TECONOLOGICAMENTE COSA DI NON POCO CONTO.

  • Gino ha detto:

    Penso che a volte nei commenti ci sia un po di invidia e superficialità.
    È una bella vettura, poi il bello come é giusto che sia é opinabile.
    Il motore é 1500 Renault e 1800 Mercedes.
    Faccio presente a chi non lo sapesse che Renault fa ottimi motori, in F1 ha saputo dire la sua……
    Buona lettura a tutti

  • marco caronno ha detto:

    a tutti i rosiconi che sparano a zero su questa bellissima auto ricordo il detto della volpe e l’uva….detto questo se non avete i soldi per comprarvela,perche’ questo e’ il vero problema, accontentatevi della vostra bella punto a kilometri zero magari anche con quel bel marmittone diametro traforo del freius super rumoroso e di farvi un bel giro fino al bar del paese e far qualche bella sgassata fumandovi cosi il vostro pieno settimanale di 5 euo di benzina che fate…..l invidia e’ una brutta bestia !!!!!

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