Omoda 9: arriva la versione Aurora Edition, solo per l’Italia
Spinta sempre dal motore Super Hybrid da 537 CV

L’Omoda 9 arriva in Italia in una nuova ed esclusiva versione, dedicata al nostro Paese. Stiamo parlando dell’Aurora Edition, con alcuni elementi distintivi a livello estetico ed una tecnologia superiore, sempre spinta dal motore Super Hybrid, con oltre 500 cavalli di potenza, per un’autonomia complessiva dichiarata di oltre 1.100 chilometri. Gli ordini sono già stati aperti, è disponibile in tiratura limitata, a 1.000 esemplari, con un prezzo di 54.000 euro.
Le caratteristiche
Entrando nel dettaglio, questa versione speciale si nota immediatamente ad un primo sguardo, per l’inedita tinta esterna Aurora Green, ispirata ai colori dell’aurora boreale, che unisce il richiamo cromatico dell’aurora boreale alle tonalità della tradizione del verde britannico. Inoltre, sempre a livello estetico, è presente un badge dedicato, con la firma italiana, per sottolineare l’edizione esclusiva e da collezione dell’Omoda 9 Aurora Edition.
L’interno è di alta gamma, con numerosi elementi high-tech. In particolare, troviamo materiali di qualità superiore come la pelle Nappa, il volante multifunzione con comandi tattili, l’illuminazione ambientale, l’audio immersivo con 14 speakers Sony, il tetto apribile panoramico Skylight, l’Augmented Reality Head-Up Display e 3 modalità di guida (neve, sabbia, off road). Per un mix di artigianalità e la possibilità di usare la vettura in tutte le condizioni.
Il motore
L’Aurora Editon ripropone il motore Super Hybrid della versione di serie. L’unità ibrida plug-in è composta dal propulsore 1.5 benzina da 143 CV, accoppiato a tre motori elettrici (due anteriori ed uno posteriore), per una potenza complessiva di 537 cavalli e 650 Nm di coppia massima. È abbinata ad una trasmissione ibrida dedicata e ad una batteria da 34,5 kWh, per un’autonomia 100% elettrica dichiarata di 145 chilometri e di oltre 1.100 km complessivi.
Il motore termico funge anche da range extender, per non scaricare mai completamente la batteria, permettendo così di contenere i consumi, anche viaggiando soprattutto col motore termico e quando non si riesce a collegarsi alla presa di casa o recarsi ad una colonnina. A quest’ultima, la batteria può essere ricaricata in corrente continua fino a 65 kW, recuperando dal 30 all’80% della carica completa in circa 20 minuti, oppure in corrente alternata fino a 6,6 kW.
Il prezzo
La Omoda 9 SHS-P Aurora Edition è, come dicevamo, un’edizione a tiratura limitata di 1.000 esemplari destinata esclusivamente al mercato italiano. Il prezzo è pari a 54.000 euro e risulta di 2.100 euro superiore rispetto alla versione standard della Omoda 9, però con un equipaggiamento di serie decisamente superiore, rispetto al modello classico.
Le caratteristiche dell’Omoda 9
L’Omoda 9 è un modello con linee scolpite e decise. A partire dal frontale, dove, oltre al cofano allungato, è distintiva la griglia a diamante, con fari Matrix full-LED che si allungano verso l’esterno e la presenza di ampie prese d’aria. Lateralmente troviamo una linea dinamica, con i cerchi da 20 pollici ed il tetto discendente, mentre spostandoci nel posteriore sono presenti una barra luminosa che collega i gruppi ottici LED e quattro terminali di scarico, due per lato.
Le dimensioni del SUV di segmento D, anche in questa edizione speciale, sono importanti: è lungo 4,78 metri, è largo 1,92 matri, è alto 1,67 metri ed ha un passo di 2,80 metri, per garantire l’abitabilità per i cinque passeggeri per cui è omologato. Importante, visto che si tratta di un modello con cui muoversi con la famiglia, anche per viaggi più lunghi, Il bagagliaio ha una capienza da 660 a 1.783 litri, con bocca ampia e senza scomodi scalini.
Oltre alla dotazione dedicata per la Aurora Edition, comunque l’Omoda 9 propone il grande pannello curvo da 24,6 pollici, con quadro strumenti e sistema di infotainment, entrambi con ampiezza di 12,3 pollici. Con una grafica moderna e sono personalizzabili, con la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. A differenza di altri concorrenti, c’è un grande tunnel centrale, raccordato con la plancia, dove trovano spazio numerosi vani portaoggetti ed anche alcuni rotori, con cui gestire la climatizzazione e le modalità di guida.
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