Opel Astra 2026: il restyling della compatta dal vivo [FOTO e VIDEO]
Arriverà la prossima primavera, con motori termici ed elettrificati
Le vetture compatte sono un segmento storico per Opel, sin dall’ormai molto lontano 1936, quando venne presentata la prima generazione della Kadett. In questi 90 anni di storia, si sono susseguite 12 generazioni di questo tipo di vetture per l’azienda di Russelsheim, con ben 25 milioni di unità prodotte. Dal 1991, il modello in primo piano è l’Astra, diventata presto una delle best seller del marchio tedesco. Il 2026 segna l’arrivo del restyling della sesta generazione, sempre disponibile nelle versioni berlina e station wagon.
Proprio quest’ultima, denominata Sports Tourer, l’abbiamo potuta vedere dal vivo a Torino, nel corso dell’anteprima italiana del rinnovato modello, dopo la premiere assoluta dello scorso 9 gennaio al Salone di Bruxelles 2026. In questa occasione, abbiamo avuto anche qualche indicazione in più sulle motorizzazioni, mentre per i prezzi bisognerà attendere ancora qualche settimana, quando si avvicinerà l’arrivo nelle concessionarie, previsto per la primavera.
Design ed esterni

Ispirata alle concept Experimental e Corsa GSE Vision Gran Turismo, la nuova Opel Astra mantiene le dimensioni della versione uscente (4,37 metri di lunghezza per la berlina, 4,64 m per la wagon) e cambia soprattutto nel frontale. In primo piano, c’è il caratteristico stilema Vizor. ora però in 3D, con il logo illuminato ed una firma luminosa più moderna, con linee sottili orizzontali verso i fari e verticali nella piega del cofano, che vogliono ricordare la bussola Opel.
L’altra novità è legata ai fari anteriori, con l’innovativa illuminazione a matrice Intelli-Lux HD, con più di 50.000 elementi (51.200 per la precisione) e le matrici che si disattivano automaticamente per non abbagliare gli altri utenti della strada o per evitare riflessi, garantendo così una migliore illuminazione e sicurezza. Questa tecnologia è proposta per le versioni top di gamma, oppure a richiesta, mentre di serie ci sono i fari a LED, con un +35% di luminosità.
Infine, sono stati introdotti anche i nuovi cerchi in lega da 17 e 18 pollici, così come le nuove vernici metalliche ‘Kontur White’ e ‘Klover Green’ (quest’ultima esclusiva per la wagon), che sottolineano l’aspetto in combinazione con il tetto nero a contrasto opzionale. Nel posteriore sono confermati il logo posizionato al centro ed i fanali che si sviluppano in orizzontale.
Interni e tecnologia

Anche all’interno dell’abitacolo non manca qualche novità, con in primo piano i sedili Intelli-Seat di serie, sin dalla versione d’ingresso. Questa tecnologia è caratterizzata da un particolare incavo che corre al centro della seduta che, ispirato al design della sella per biciclette delle bici da strada d’alta gamma, riduce la pressione sul coccige e, quindi, permette un viaggio più comodo. Inoltre, tutti i tessuti sono riciclati e realizzati con materiali al 100% vegani.
Il risultato è un ambiente di maggiore qualità, anche se non mancano un po’ di plastiche dure, soprattutto sulle portiere e sulla parte inferiore della plancia. Dove viene mantenuto il classico Pure Panel di Opel, con doppio schermo digitale da 10 pollici, per quadro strumenti e sistema di infotainment. Tuttavia, quest’ultimo, con il sistema Snapdragon, è più intuitivo e con grafiche più moderne. Non mancano vani portaoggetti, prese USB e piastra di ricarica.
L’abitabilità posteriore resta buona per i due passeggeri laterali, con adeguato spazio per le ginocchia e per la testa, mentre quello centrale è un po’ più sacrificato, per un pavimento rialzato e per il mobiletto, con le bocchette per l’aria ed una presa USB. Il bagagliaio arriva fino a 1.339 litri per la berlina e fino a 1.634 litri per la wagon, con un piano regolare ed i ganci.
I motori

La nuova Opel Astra propone motorizzazioni un po’ per tutti i gusti. Si parte dal motore diesel da 130 CV per passare al mild-hybrid 48V da 145 CV con cambio DCT a 6 rapporti, poi sono disponibili le versioni con la spina. La plug-in propone una potenza combinata di 196 CV e 360 Nm di coppia massima, con una batteria da 17,2 kWh, che permette una percorrenza elettrica di 83 chilometri. Questa motorizzazione è abbinata al cambio automatico a 7 rapporti.
La versione 100% elettrica propone alcune novità: il motore resta quello da 156 CV, ma ora è accoppiato alla nuova batteria da 58 kWh, permettendo così un’autonomia fino a 454 km (WLTP), con un aumento della percorrenza di 34 chilometri, rispetto alla versione uscente. Inoltre, offre per la prima volta il V2L (Vehicle to Load) e quindi la possibilità di ricaricare dispositivi esterni come e-bike o simili, senza così dover dipendere da altre fonti di energia.

Uscita e prezzi
Il restyling della compatta tedesca sarà prodotto in Germania a Russelsheim e arriverà la prossima primavera nelle concessionarie italiane, mentre nelle settimane precedenti verrà anche annunciato il nuovo listino prezzi.
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