Opel Corsa: la quarta generazione della best seller compie 20 anni
Una serie che aumentò ancora il successo della compatta

L’Opel Corsa è la best seller del marchio del fulmine ed è giunta alla sua sesta generazione. Ma nel 2006 nasceva la quarta serie, denominata Corsa D, che aumentò ancora il successo di un modello capace di rivoluzionare il segmento delle vetture compatte. Questa generazione, lanciata al Salone di Londra del luglio di 20 anni fa, proponeva un’auto più moderna e fresca, con un design completamente nuovo, consumi molto ridotti e con varianti a tre e cinque porte.
Le caratteristiche
L’Opel Corsa 2006 ha proposto un aspetto distintivo, con una lunghezza cresciuta fino a 3,999 metri e, appunto, la doppia variante: quella con animo più sportivo a tre porte o quella familiare a cinque. Il primo presentava forme marcate, linee di spalla pronunciate e un contorno del tetto simile a una coupé gli conferirono un aspetto energico. Anche il modello a cinque porte mostrava un carattere chiaro: con la linea del tetto più lunga e i grandi finestrini, il veicolo combinava dimensioni compatte e un esterno decisamente dinamico con un alto livello di comfort.
Pur non essendo evolute come quelle attuali, anche vent’anni fa la tecnologia aveva una sua importanza, soprattutto nelle soluzioni tecniche. Infatti, la Corsa D presentava il servosterzo elettrico dipendente dalla velocità ed un telaio all’avanguardia. La versione Sport, inoltre, offriva anche una novità esclusiva nel suo segmento, caratterizzata da un sistema di sterzo con una curva caratteristica progressivamente variabile, che reagiva ancora più direttamente quando l’angolo di sterzata aumenta, promettendo così una sensazione da sportiva. Fecero il loro debutto nel segmento anche i fari adattivi AFL, il sistema automatico di controllo delle luci che si accende o spegne automaticamente tramite sensori, e il volante riscaldato, per rendere la guida più confortevole.
Anche la versatilità fece un passo avanti, con l’Opel Corsa di quarta generazione. In particolare, con il portabiciclette integrato FlexFix. Se i conducenti volevano portare con sé le biciclette durante i viaggi, non dovevano più montare un portabiciclette sul tetto. Invece, avevano a disposizione un portabiciclette integrato, ben più comodo, rispetto a quello superiore. Il sistema poteva essere estratto dal retro come un cassetto e le bici potevano essere fissate su di esso.
La flessibilità derivava anche dal vano di carico regolabile DualFloor, che all’epoca era una novità per la Opel Corsa. Il piano, che poteva essere fissato in due posizioni, permetteva di dividere orizzontalmente il vano bagagli e, nella posizione superiore e con lo schienale posteriore ripiegato, creare una superficie piatta fino agli schienali dei sedili anteriori.
Bassi consumi o alte velocità
Le fortune dell’Opel Corsa sono legate anche alle differenti motorizzazioni disponibili: per chi vuole una maggiore efficienza o la sportività in primo piano. La versione del 2006 propose la tecnologia ‘ecoFlex’, con sistemi di avvio/arresto automatico e motori altamente efficienti. Ad esempio, il propulsore 1.3 CDTI ecoFLEX 1.3 proponeva un dato di 3,3 litri di gasolio in consumo combinato, con emissioni di CO2 ridotte, pari a 88 grammi al chilometro.
L’anima della Corsa era anche sportiva, così arrivarono le versioni con maggiori prestazioni. Nel 2007, il marchio del fulmine, infatti, presentò la Opel Corsa OPC con 192 CV e 266 Nm di coppia. Con un diffusore a contrasto scuro, aperture per il raffreddamento e potenti spoiler anteriori e posteriori, di cui uno sul tetto. Nel 2010, segue la Opel Corsa OPC ‘Nürburgring Edition’. Per molti anni, rimane la Corsa più potente, con i suoi 210 CV di potenza, 280 Nm di coppia, scatto da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi e una velocità massima di 230 km/h.
Per tutti coloro che preferivano una sportività più discreta con una elevata potenza, infine, Opel offrì la Corsa GSi. Con 150 CV di potenza e una velocità massima di 210 km/h, colmò il divario tra la Opel Corsa di produzione ‘ordinaria’ e la variante ad alte prestazioni OPC. Grazie a queste caratteristiche, la Corsa D collezionò premi in tutta Europa sin dal debutto. È stata anche votata ‘Auto dell’Anno’ in Danimarca, Belgio, Irlanda, Croazia, Romania, Serbia e Slovenia e vinse il premio ‘Autobest 2007’. Una vettura, insomma, di grandissimo successo.
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